Omega 3

Omega 3: benefici

L'omega 3 rientra nella categoria dei grassi essenziali, la cui presenza è importantissima per l'organismo: livelli scarsi di omega 3 nel sangue possono esporre l'individuo a maggiore rischio di patologie cardio vascolari ed infiammatorie. L'oimega 3 è importante per evitare lo sviluppo o l'aggravarsi di tali patologie, di asma, di disturbi legati all'intestino così come nella cura dei sintomi di disturbi cronici, quali il morbo di Chron. Un corretto apporto di omega 3 è importante per la salute e può avvenire in prima linea attraverso l'alimentazione. Non sono moltissimi, però, gli alimenti ricchi di tali grassi: per questa ragione si ricorre in modo sempre più diffuso agli integratori, che possono aiutare nel riequilibrare le quantità di omega 3 presenti nel sangue ed alleviare i sintomi legati ad una eventuale carenza. Con la loro azione antinfiammatoria, i grassi essenziali possono aiutare a contrastare eventuali fenomeni infiammatori in corso nell'organismo, favorendo, inoltre, il rafforzamento del sistema immunitario, che sarà in grado di difendere l'organismo con maggiore decisione se i livelli di omega 3 sono sufficienti.
Omega 3

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Alimentazione

Omega 3Gli integratori di omega 3 sono sempre più diffusi anche per via della scarsa gamma di alimenti nei quali i grassi omega 3 sono presenti in quantità tali da risultare significativi. Tra questi, il più noto è il pesce: per questa ragione, in una dieta vegetariana o vegana spesso si tende a ricorrere ad integratori per evitare carenze dovute all'esclusione totale di alimenti di origine animale. E' importante conoscere, però, anche gli alimenti di origine naturale che possono essere una fonte di omega 3. Tra questi spiccano innanzitutto i semi e l'olio di lino, accanto ai prodotti da essi derivati. Si tratta, in assoluto, della fonte naturale vegetale maggiormente ricca di omega 3, seguita da frutta e in particolare noci, nonché i cereali. Successivamente si trovano i legumi e alcuni vegetali a foglia verde, ma per questi casi occorre tenere presente che sono necessarie grandi quantità di cibo per compensare le quantità di omega 3 contenute invece nel pesce o nel lino. Infine, una modesta quantità di omega 3 si rintraccia nelle alghe e nell'olio da esse derivato. L'assunzione di tali cibi come fonte di omega 3 deve essere controllata e occorre non eccedere, rischiando di dare origine ad una dieta ricca di tali grassi essenziali, ma allo stesso tempo sbilanciata. Piuttosto, implementare tali alimenti per un periodo di tempo limitato, al fine di porre rimedio a qualche carenza, può essere fatto sotto controllo medico.

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Integratori

Se la dieta alimentare quotidiana non si rivela una fonte sufficiente di omega 3, una volta appurato che essa sia comunque bilanciata, si può ricorrere ad integratori specifici, così come nel caso in cui si voglia porre rimedio ad una carenza agendo per un periodo di tempo limitato. Dal momento che il nostro corpo non è in grado di produrre omega 3 in modo spontaneo, infatti, le uniche vie per il risanamento dei livelli nel sangue passano attraverso l'alimentazione e l'integrazione effettuata con prodotti specifici. Gli integratori di omega 3 si trovano comunemente sul mercato sotto forma di flaconi che contengono capsule da ingerire con cadenza quotidiana per tutto il periodo necessario all'integrazione dei valori di omega 3. Per coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana e che presentano scarsi livelli di omega 3, il trattamento può essere ripetuto con cadenza periodica. I prodotti esistenti sul mercato sono molti e variegati, quindi la scelta di quelli migliori non è sempre facile: un primo, fondamentale criterio consiste nel selezionare prodotti che abbinino, all'omega 3, un'adeguata percentuale di vitamina E, oppure di vitamina A, C, selenio o zinco: tutte queste sostanze favoriscono, infatti, l'assorbimento dei grassi essenziali, rendendo più efficace l'assunzione a parità di quantità.


Assunzione

Come visto, gli integratori di omega 3 devono essere assunti in caso di effettiva carenza, per un periodo di tempo limitato ed atto a riportare i livelli presenti nell'organismo a condizioni ottimali. L'assunzione avverrà con una cadenza quotidiana e, all'interno della stessa giornata, con una frequenza legata alla composizione del contenuto delle capsule, che può variare da prodotto a prodotto: sono consigliati tra gli 1.5 e i 3 grammi di omega 3 al giorno, ai quali occorre però affiancare una corretta proporzione di omega sei: questi grassi essenziali, infatti, devono sempre stare in equilibrio tra loro e di conseguenza l'integrazione potrebbe essere necessaria per entrambi gli elementi. La proporzione tra omega tre e gli omega sei dovrebbe mantenersi tra 1:2 e 1:6. In caso di integrazione di omega 3, dunque, potrebbe risultare necessario tenere sotto controllo anche i livelli di omega 6 per evitare di causare squilibri, tra i quali vari disturbi noti come “malattie del benessere”, in quanto legati allo stile di vita moderno, che provoca in modo sempre più frequente tale tipo di scompensi.




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