Massaggi

Benvenuti nella sezione dedicata ai massaggi che sono utili per alleviare fatica, dolori muscolari, contrastare l'accumulo di cellulite e stimolare in profondità i tessuti.

Anche a casa propria è possibile modellare il corpo in poche mosse e tempo limitato. Bastano solo 3 minuti ogni giorno per migliorare il proprio corpo, rendendolo più tonico e modellato. Ci riferiamo ai massaggi alle gambe che possono essere praticati in modo circolare con l’applicazione di una buona crema anticellulite o dal basso verso l’alto per stimolare la fuoriuscita dei liquidi. Questi massaggi vanno praticati lentamente, con dolcezza, non sono cioè massaggi energizzanti. I massaggi energizzanti sono di vario tipo e diversa intensità e sono consigliati per chi vuole sentirsi più tonica, attiva e dinamica dopo il massaggio. Un primo massaggio energizzante si chiama Chi Kung (Qi Gong) e inizia dai piedi, ... continua


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      prosegui ... , che vengono avvolti in un asciugamano umido e massaggiati con la digipressione e poi si estende a tutto il corpo tramite, leggeri colpi, pizzichi e sfioramenti effettuati con olio essenziale di bergamotto o di menta. Il massaggio dà la sensazione di leggerezza e ci farà sentire carichi di energia.

      Altro massaggio energizzante è quello ayurvedico, che consiste in movimenti intensi sul tessuto muscolare, tonificandolo e stimolandolo. Le pressione viene effettuata utilizzando olio di borragine e di macadamia. Dopo questo massaggio ci si sente rilassati e tonici, con un risultato energizzante di 5.

      Ancora un massaggio energizzante è quello shiatsu, una tecnica giapponese che interviene sulle meridiane dell’agopuntura attraverso pressioni successive, per armonizzare l’insieme dei circuiti energetici del corpo. All’inizio del massaggio si resta vestiti e ci si sdraia su un materasso sistemato in terra. L’operatore poggia il peso di tutto il corpo sui pollici ed effettua una pressione, ma non è doloroso! Questo tipo di massaggio non è rilassante, è un massaggio che ricarica e fa sentire più tonici, sebbene alla fine del massaggio la sensazione è di enorme stanchezza. Solo dopo un po’ ci si sente pieni di energia.Parleremo delle tecniche di base del massaggio che sono lo sfioramento che precede tutti i movimenti del massaggio, e si attua poggiando i palmi delle mani sulla parte da trattare e facendole scorrere alternativamente, in modo costante e nella direzione delle vene, con movimenti leggeri e lenti. Lo scopo è quello di instaurare un primo contatto psicofisico con il paziente, calmando la tensione e i nervi.

      Altra tecnica di base è quella della frizione che agisce in profondità, con movimenti lineari, trasversali e lenti. Le dita si appoggiano sullo strato superficiale della pelle ma sono gli strati inferiori a trarne giovamento. Altro tecnica di base è l’impastamento, così detto perche ricorda il movimento dell’impastare. Viene effettuato un movimento sull’asse trasversale del muscolo con movimenti alternati che arriva in profondità per eliminare la tensione e contemporaneamente stimola una vasta superficie dell’epidermide e si pratica su masse muscolari voluminose, come cosce, fianchi e glutei. durante questa fase si eseguono numerose azioni che vanno dalla spremitura al rilassamento del muscolo.

      Ultima tecnica di base di qualsiasi massaggio è la percussione che si basa su una serie di colpi ravvicinati, ritmici, più o meno rapidi o in una zona determinata o con avanzamenti delle dita e delle mani del massaggiatore, favorendo la vasodilatazione e l’aumento della contrattilità muscolare. In genere si usa al termine di qualsiasi massaggio per ridare tono e vigore al muscolo.In genere il massaggio viene effettuato con olio da massaggio, che consente un trattamento più morbido e piacevole e lascia la pelle nutrita e ben idratata. I massaggi con l’olio inoltre migliorano la circolazione sanguigna e linfatica e creano una sensazione di benessere sia nel corpo che nella mente.

      E’ possibile preparare a casa propria un olio da massaggio. Gli oli più comuni che vengono utilizzati per questi preparati sono l’olio di mandorle dolci, l’olio di germe di grano e l’olio di jojoba che sono i più facilmente reperibili in commercio, sono inoltre i più economici e vanno bene per qualsiasi tipo di pelle. Sono inoltre utilizzabili altri oli come l’olio di borragine, di sesamo, di calendula, di cocco e così via…

      Come si procede?

      Si mischiano in 100 ml di olio di base 60 gocce di oli essenziali in genere non più di 4-5 oli essenziali. Questa è una combinazione ottimale perché permette di lavorare su diverse problematiche in contemporanea, anche perché 60 gocce di un solo olio essenziale potrebbero rivelarsi un dosaggio eccessivo e in alcuni casi perfino tossico. La quantità di olio varia poi a seconda della persona e della capacità di assorbimento della pelle; una persona con pelle molto secca necessiterà di una maggiore quantità di olio rispetto a chi ha un tipo di pelle normale, così come una persona alta e robusta avrà bisogno di più olio rispetto a una persona di bassa statura e magra.

      Nella sezione dedicata ai massaggi approfondiremo questi e molti altri temi che, siamo certi, sapranno incuriosirvi e interessarvi.