Dieta plank

Dieta Plank: nove chili in due settimane

Il mondo delle diete è sempre ricco di novità e di promesse tanto attraenti quanto, spesso, difficili da realizzare. I nuovi regimi alimentari consigliati da specialisti dell'alimentazione vengono diffusi a ritmo incessante e alcuni di essi incontrano un successo planetario: è il caso della dieta Plank, sempre più seguita in tutto il mondo come metodo per la perdita di ben nove chili in sole due settimane. Non sempre, però, le diete sono efficaci nel lungo termine e, soprattutto, non tutti i regimi alimentari sono adatti a qualsiasi individuo. E' estremamente importante, dunque, poter individuare un regime alimentare che sia in linea con le proprie esigenze, la condizione di salute e le esigenze del proprio corpo. La dieta Plank, in particolare, è pensata per essere mantenuta per un periodo di tempo limitato: si tratta di una dieta dimagrante, alla quale deve fare seguito un corretto regime alimentare di mantenimento, una volta raggiunto il proprio peso forma. La dieta Plank, in particolare, è pensata per essere seguita per un periodo di due settimane, in seguito alle quali si dovrà tornare ad un regime alimentare di mantenimento che possa essere protratto in modo continuativo.
Dieta Plank

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Intervenire sul metabolismo

Dieta Plank La dieta Plank permette di perdere circa nove chili in un arco temporale di due settimane. Le diete possono portare a risultati di questo tipo attraverso diversi modi: la riduzione dei grassi ingeriti, la riduzione della ritenzione idrica, la limitazione dei carboidrati sono alcuni dei canali che, combinati, contribuiscono alla perdita di peso rapida. La dieta Plank, in particolare, propone un regime alimentare che stimola il cambiamento metabolico. In particolare, la dieta Plank punta ad una rapida accelerazione del metabolismo attraverso l'assunzione di sostanze stimolanti, come the e caffè, in grandi quantità e attraverso un regime altamente proteico e povero, invece, di calorie. La dieta punta alla stimolazione dell'organismo per fargli bruciare i grassi in eccesso entro breve tempo, ma si tratta di un regime alimentare sbilanciato dal punto di vista nutrizionale e, proprio per questo, che può provocare alcuni problemi a soggetti caratterizzati da colesterolo alto o disturbi cardiovascolari: in ogni caso, si tratta di un regime molto restrittivo, che di conseguenza non deve essere protratto nel lungo periodo e che è efficace per la perdita rapida di peso, ma che deve essere seguito da un regime bilanciato per evitare il rapido recupero dei chili persi.

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Regime alimentare

per persone con problemi di salute o metabolici: in linea generale, è una dieta sconsigliata dai nutrizionisti, proprio per via dello sbilanciamento degli apporti nutrizionali che la caratterizzano, ai quali viene consigliato di preferire regimi alimentari più equilibrati, anche se magari caratterizzati da una perdita di peso più lenta.

Questo è lo schema originale della dieta Plank, da ripetere due volte:

Lunedì

Colazione: caffè senza zucchero

Pranzo: due uova sode e spinaci

Cena: bistecca alla griglia oppure bistecche di manzo, insalata di lattuga e sedano

Martedì

Colazione: caffè senza zucchero e fette biscottate

Pranzo: bistecca, insalata e frutta

Cena: prosciutto cotto nella quantità desiderata

Mercoledì

Colazione: caffè senza zucchero e fette biscottate

Pranzo: due uova sode, insalata e pomodori

Cena: prosciutto cotto e insalata

Giovedì

Colazione: caffè senza zucchero e fette biscottate

Pranzo: un uovo sodo, carote crude o bollite, formaggio

Cena: frutta e yogurt magro.

Venerdì

Colazione: carote condite con limone e caffè senza zucchero

Pranzo: pesce al vapore e pomodori

Cena: bistecca con insalata

Sabato

Colazione: caffè senza zucchero e fette biscottate

Pranzo: pollo alla griglia

Cena: due uova sode e carote

Domenica

Colazione: tè con succo di limone

Pranzo: una bistecca alla griglia, frutta

Cena: pasto a piacere


Dieta plank: Controindicazioni

Come visto, la dieta Plank impone un regime molto restrittivo e nel quale i carboidrati sono pressoché assenti: tale alimentazione non può considerarsi bilanciata e, nel lungo termine, può comportare seri problemi per il metabolismo e per il fisico. Tuttavia, per il periodo di tempo strettamente limitato alle due settimane, la perdita di peso è effettiva, anche se limitata, come durata: con la ripresa di un regime alimentare normale, anche il peso potrà subire variazioni se la dieta non è bilanciata e adeguata alle caratteristiche della persona e al suo stile di vita. La dieta Plank è altamente proteica, ma povera di calorie e di fibre, benefiche per l'organismo e per la salute del tratto gastrointestinale, ampiamente responsabile dell'assimilazione dei cibi. Per queste ragioni, la dieta Plank è sconsigliata, anche se per brevi periodi, soprattutto per le persone soggette a problemi di colesterolo o cardiovascolari. La dieta Plak, inoltre, non ammette varianti la regime proposto: dunque, nessuna versione vegetariana o sostituzioni per persone poco tolleranti agli alimenti indicati. Si tratta, insomma, dell'opposto di ciò che dovrebbe essere un regime alimentare corretto: ovvero, una soluzione il più possibile studiata su misura per la persona e sul suo stile di vita.



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