Insulina

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Insulina

L'insulina è un ormone prodotto nel pancreas che contribuisce alla riduzione del glucosio nel sangue: la sua scarsità o poca efficacia deve essere corretta con apposite terapie

di Redazione

07 maggio 2014

Cos'è l'insulina

La conoscenza dell'insulina è relativamente recente: la sua esistenza e le sue funzioni primarie sono state scoperte soltanto nel 1921 dall'inglese John James Macleod e dal canadese Frederick Grant Bating. L'insulina è un ormone di origine proteica, prodotto all'interno del pancreas da gruppi di cellule adibite a tale funzione. L'insulina svolge un ruolo fondamentale all'interno dell'organismo umano e disequilibri riguardanti i livelli di insulina nel sangue possono portare a conseguenze anche letali. L'insulina ha una funzione anabolizzante, stimolando la sintesi proteica, e favorisce il passaggio di diverse sostanze nelle cellule: tra queste il potassio e gli acidi grassi. L'insulina favorisce, inoltre, la proliferazione cellulare, nonché l'accumulo di glucosio nel sangue sotto forma di glicogeno, inibendo la sua degenerazione nel più dannoso glucosio. Per stimolare la produzione di insulina attraverso l'alimentazione, il sistema più efficace è l'assunzione di carboidrati semplici, con una scarsa assunzione di fibre, proteine e grassi. Se la produzione insulinica non rispetta i valori di norma, occorre intervenire con terapie specifiche, tenendo sotto controllo la situazione quotidianamente.

Insulino resistenza

Talvolta si possono verificare dei problemi legati all'insulina anche se la quantità prodotta dall'organismo rientra effettivamente nei parametri standard: in questo caso è l'organismo a non reagire in modo appropriato alla produzione di insulina e alla sua immissione nell'apparato circolatorio e si parla di insulino resistenza. L'insulina è fondamentale per ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue e per garantire il passaggio verso le cellule muscolari ed adipose, che costituiscono la maggioranza delle cellule che costituiscono l'organismo umano. Per compensare la scarsa efficacia, il pancreas produce e mette in circolo una quantità maggiore di insulina, il cui effetto di compensazione è però limitato. La situazione si aggrava progressivamente, fino ad arrivare ad uno stato di iperglicemia anche se a digiuno: questo, spesso, è una delle spie che rendono più evidenti la condizione di insulino resistenza. La condizione può essere generata da diversi fattori, anche se le cause si legano più di frequente a squilibri ormonali, dati da cause interne oppure da alterazioni di origine esterna, se è in corso l'assunzione di farmaci o altri prodotti a base di ormoni. Tale condizione può venire curata attraverso l'assunzione di alcuni farmaci impiegati anche nel caso del diabete e i medicinali in grado di ridurre l'assorbimento dello zucchero da parte dell'intestino. A queste terapia occorre abbinare uno stile di vita sano, caratterizzato da regolare attività fisica e ad una dieta povera di calorie e di zuccheri.

Insulina e diabete

La più nota alterazione legata all'insulina è il diabete, che si divide in più tipi e può avere cause differenziate, dalla predisposizione genetica allo stile di vita, dall'assunzione di farmaci all'età. Il diabete si rileva più di frequente tramite il riscontro di zuccheri nelle urine, segno di una relativa concentrazione troppo elevata all'interno dell'apparato circolatorio. Di contro, il glucosio fatica a venire assorbito dalle cellule, alle quali va il compito di utilizzarlo come riserva energetica o di accumularlo per la stessa ragione. L'elevata concentrazione di zuccheri nel sangue si può legare aduna scarsa produzione insulinica, legata anche ad una insulino resistenza, per la quale la sua efficacia risulta comunque insufficiente. Il diabete deve essere trattato con una corretta terapia insulinica, da abbinare ad una rigida dieta che permetta il corretto mantenimento dei giusti livelli di glucosio nel sangue. Il diabete non può essere sottovalutato: la sua insorgenza può comportare gravi lesioni per l'organismo e, nel lungo termine, portare perfino alla morte. Per poter determinare la corretta terapia, ad ogni modo, è fondamentale un'accurata diagnosi che possa agire correttamente sui fattori scatenanti.

Rimedi naturali

I rimedi naturali per il mantenimento di livelli equilibrati di insulina nel sangue devono venire messi in atto in accordo con il medico specialista, per evitare interazioni o il rischio di sovradosaggi. Il primo rimedio da mettere in atto riguarda l'alimentazione: come visto, le persone a rischio diabete o colpite da tale disturbo devono seguire una dieta povera di calorie e di zuccheri, i quali favoriscono l'accumulo di glucosio all'interno del sangue. Il diabete può legarsi a malattie cardiovascolari, pertanto uno stile di vita sano è importante anche per evitare lo sviluppo di patologie o di altri disturbi secondari. La dieta deve essere mantenuta povera di carboidrati, mentre al loro posto dovranno essere preferiti cereali integrali ed alimenti ricchi di fibre, verdura fresca e frutta fresca poco zuccherina, uova, pesce e carni bianche per poter avere a disposizione sufficienti proteine senza integrare troppi grassi. Dovrà venire eliminato anche l'alcol e si dovrà limitare il consumo di alimenti ricchi di sale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra insulino-resistenza e diabete?
    L'insulino-resistenza si verifica quando il corpo produce ancora insulina, ma le cellule non rispondono efficacemente ad essa, costringendo il pancreas a lavorar di più per abbassare la glicemia. Il diabete, invece, è una condizione patologica cronica caratterizzata da livelli elevati di glucosio nel sangue dovuti a una carenza assoluta o relativa di insulina. Mentre l'insulino-resistenza è spesso uno stadio precursore che può essere gestito con stili di vita sani, il diabete richiede una gestione medica rigorosa, poiché l'incapacità delle cellule di assorbire il glucosio porta a complicanze sistemiche gravi se non trattata adeguatamente.
  • Cosa mangiare per aiutare a controllare i livelli di insulina?
    Per mantenere stabili i livelli di insulina, è fondamentale adottare una dieta povera di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, che causano picchi glicemici immediati. È preferibile consumare cereali integrali, verdure fresche e frutta a basso indice glicemico, ricchi di fibre che rallentano l'assorbimento degli zuccheri. Inoltre, inserire fonti proteiche magre come pesce, carni bianche ed uova, insieme a grassi sani, aiuta a saziare e stabilizzare la risposta insulinica. Eliminare alcol e limitare il sale sono ulteriori accetti consigliati per proteggere la salute metabolica e cardiovascolare.
  • Come funziona l'insulino-resistenza e quali sono i suoi segnali?
    Nell'insulino-resistenza, le cellule muscolari e adipose diventano meno sensibili all'azione dell'insulina, impedendo al glucosio di entrare efficacemente nelle cellule. Di conseguenza, il pancreas compensa producendo quantità maggiori di ormone, ma col tempo questa strategia fallisce, portando a iperglicemia, persino a digiuno. I segnali includono spesso stanchezza dopo i pasti, fame costante e aumento di peso. Questa condizione è un campanello d'allarme serio per lo sviluppo del diabete di tipo 2 e richiede interventi tempestivi su dieta, esercizio fisico e, se necessario, supporto farmacologico specialistico.
  • È possibile gestire l'insulina solo con rimedi naturali?
    I rimedi naturali, principalmente l'alimentazione corretta e l'attività fisica regolare, sono pilastri essenziali per migliorare la sensibilità insulinica e prevenire il diabete. Tuttavia, non sostituiscono le terapie mediche necessarie nei casi diagnosticati di diabete o insulino-resistenza avanzata. L'uso di integratori o fitoterapici deve avvenire esclusivamente sotto supervisione medica per evitare interazioni con farmaci esistenti o rischi di sovradosaggio. Un approccio integrato, che combini cure convenzionali, monitoraggio glicemico costante e cambiamenti nello stile di vita, offre la protezione migliore contro le complicanze a lungo termine.

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