Insulina

Cos'è l'insulina

La conoscenza dell'insulina è relativamente recente: la sua esistenza e le sue funzioni primarie sono state scoperte soltanto nel 1921 dall'inglese John James Macleod e dal canadese Frederick Grant Bating. L'insulina è un ormone di origine proteica, prodotto all'interno del pancreas da gruppi di cellule adibite a tale funzione. L'insulina svolge un ruolo fondamentale all'interno dell'organismo umano e disequilibri riguardanti i livelli di insulina nel sangue possono portare a conseguenze anche letali. L'insulina ha una funzione anabolizzante, stimolando la sintesi proteica, e favorisce il passaggio di diverse sostanze nelle cellule: tra queste il potassio e gli acidi grassi. L'insulina favorisce, inoltre, la proliferazione cellulare, nonché l'accumulo di glucosio nel sangue sotto forma di glicogeno, inibendo la sua degenerazione nel più dannoso glucosio. Per stimolare la produzione di insulina attraverso l'alimentazione, il sistema più efficace è l'assunzione di carboidrati semplici, con una scarsa assunzione di fibre, proteine e grassi. Se la produzione insulinica non rispetta i valori di norma, occorre intervenire con terapie specifiche, tenendo sotto controllo la situazione quotidianamente.
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Insulino resistenza

Talvolta si possono verificare dei problemi legati all'insulina anche se la quantità prodotta dall'organismo rientra effettivamente nei parametri standard: in questo caso è l'organismo a non reagire in modo appropriato alla produzione di insulina e alla sua immissione nell'apparato circolatorio e si parla di insulino resistenza. L'insulina è fondamentale per ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue e per garantire il passaggio verso le cellule muscolari ed adipose, che costituiscono la maggioranza delle cellule che costituiscono l'organismo umano. Per compensare la scarsa efficacia, il pancreas produce e mette in circolo una quantità maggiore di insulina, il cui effetto di compensazione è però limitato. La situazione si aggrava progressivamente, fino ad arrivare ad uno stato di iperglicemia anche se a digiuno: questo, spesso, è una delle spie che rendono più evidenti la condizione di insulino resistenza. La condizione può essere generata da diversi fattori, anche se le cause si legano più di frequente a squilibri ormonali, dati da cause interne oppure da alterazioni di origine esterna, se è in corso l'assunzione di farmaci o altri prodotti a base di ormoni. Tale condizione può venire curata attraverso l'assunzione di alcuni farmaci impiegati anche nel caso del diabete e i medicinali in grado di ridurre l'assorbimento dello zucchero da parte dell'intestino. A queste terapia occorre abbinare uno stile di vita sano, caratterizzato da regolare attività fisica e ad una dieta povera di calorie e di zuccheri.

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Insulina e diabete

La più nota alterazione legata all'insulina è il diabete, che si divide in più tipi e può avere cause differenziate, dalla predisposizione genetica allo stile di vita, dall'assunzione di farmaci all'età. Il diabete si rileva più di frequente tramite il riscontro di zuccheri nelle urine, segno di una relativa concentrazione troppo elevata all'interno dell'apparato circolatorio. Di contro, il glucosio fatica a venire assorbito dalle cellule, alle quali va il compito di utilizzarlo come riserva energetica o di accumularlo per la stessa ragione. L'elevata concentrazione di zuccheri nel sangue si può legare aduna scarsa produzione insulinica, legata anche ad una insulino resistenza, per la quale la sua efficacia risulta comunque insufficiente. Il diabete deve essere trattato con una corretta terapia insulinica, da abbinare ad una rigida dieta che permetta il corretto mantenimento dei giusti livelli di glucosio nel sangue. Il diabete non può essere sottovalutato: la sua insorgenza può comportare gravi lesioni per l'organismo e, nel lungo termine, portare perfino alla morte. Per poter determinare la corretta terapia, ad ogni modo, è fondamentale un'accurata diagnosi che possa agire correttamente sui fattori scatenanti.


Rimedi naturali

I rimedi naturali per il mantenimento di livelli equilibrati di insulina nel sangue devono venire messi in atto in accordo con il medico specialista, per evitare interazioni o il rischio di sovradosaggi. Il primo rimedio da mettere in atto riguarda l'alimentazione: come visto, le persone a rischio diabete o colpite da tale disturbo devono seguire una dieta povera di calorie e di zuccheri, i quali favoriscono l'accumulo di glucosio all'interno del sangue. Il diabete può legarsi a malattie cardiovascolari, pertanto uno stile di vita sano è importante anche per evitare lo sviluppo di patologie o di altri disturbi secondari. La dieta deve essere mantenuta povera di carboidrati, mentre al loro posto dovranno essere preferiti cereali integrali ed alimenti ricchi di fibre, verdura fresca e frutta fresca poco zuccherina, uova, pesce e carni bianche per poter avere a disposizione sufficienti proteine senza integrare troppi grassi. Dovrà venire eliminato anche l'alcol e si dovrà limitare il consumo di alimenti ricchi di sale.




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