Infusi

Infuso di zenzero

L'infuso di zenzero è un ottimo rimedio naturale per la prevenzione e la cura di alcune patologie. Esso è utilizzato da tempo immemore proprio per le sue interessanti proprietà terapeutiche.

di Redazione

19 aprile 2013

Premessa

Durante il pomeriggio è una buona norma quella di bere un buon infuso. Si tratta di una bevanda salutare e ottenuta dall’infusione di erbe e piante medicinali. Gli infusi hanno delle proprietà straordinarie che variano a seconda delle specie vegetali utilizzate. Se si è in un periodo particolare della vita in cui si hanno specifiche esigenze, se si è a dieta o se semplicemente si soffre di alcuni piccoli disturbi, l’infuso di erbe medicinali può essere una buona alternativa ai farmaci tradizionali e soprattutto può intervenite a risolvere in maniera del tutto naturale la patologie da cui si è afflitti. Un infuso è una bevanda estremamente semplice da preparare. Esso consiste in una miscela di erbe, precedentemente scelte al fine di ottenere determinati effetti, e messa in un pentolino con dell’acqua precedentemente portata ad ebollizione. Dopo qualche minuto ed un accurato filtraggio l’infuso è pronto e può essere bevuto, preferibilmente ancora caldo.

Infuso

L’infuso è una bevanda dalle infinite proprietà benefiche. Tali proprietà derivano, chiaramente dal tipo di erbe messe in infusione, ma è anche la tecnica stessa che consente di estrapolare da radici, foglie, petali, semi e altri derivati vegetali i principi attivi utili per risolvere i piccoli problemi che si intende curare naturalmente. L’infuso può essere bevuto sia caldo come che freddo. In genere, in inverno si preferisce assumere una bevanda calda, gustosa e che in più possegga dei principi attivi efficaci, in estate al contrario si desidera rinfrescarsi e rigenerarsi con una buona bevanda, in questo caso l’infuso appunto. Tante sono le piante e gli estratti vegetali da mettere in infusione. In genere la miscela comprende non soltanto una sola specie di pianta, ma diverse erbe caratterizzate da specifiche proprietà in modo da combinare nella stessa bevanda diversi effetti benefici.

Zenzero

Tra gli infusi più interessanti da provare, se ancora non lo si è fatto, vi è l’infuso di zenzero. Lo zenzero è una spezie dalle tante proprietà benefiche. Esso appartiene alla famiglia delle zinziberacee ed ha la forma di una grossa radice tuberosa. Si tratta di una spezia estremamente aromatica, leggermente piccante e profumata che presenta alcuni sentori di limone. I principi attivi di questa pianta si estraggono principalmente proprio dalla radice che viene lavorata e utilizzata per le sue interessantissime proprietà. Lo zenzero viene usato in cucina, ma anche per alcune terapie. In cucina esso funge da spezia, dunque, contribuisce ad aromatizzare i piatti su cui è servito, ma è utilizzato anche come correttivo in alcune bibite e birre o nella realizzazione di confetture industriali. Lo zenzero, però, presenta molteplici proprietà curative e ciò fa si che esso è utilizzato anche per curare e risolvere alcuni problemi dell’organismo. Uno dei modi più semplici per assumere zenzero ai fini curativi è quello di preparare e bere un infuso. L’infuso allo zenzero è semplicissimo da realizzare, basta acquistare una radici o rizoma della pianta in un centro erboristico ben fornito. Generalmente il rizoma di zenzero si acquista sottoforma di polvere per cui la realizzazione dell’apposito infuso è estremamente semplice. La prima cosa da fare, infatti, è di mettere a bollire dell’acqua in un pentolino. Una volta che l’acqua ha raggiunto il punto di bollore, si spegne la fiamma e si versa qualche cucchiaio di polvere. A questo punto si lascia in infusione. Più tempo passa e più i principi attivi saranno maggiormente presenti, così come anche il sapore sarà più forte. In seguito si filtra il tutto, si versa in una tazza e si sorseggia. Si consiglia di assumere per un periodo abbastanza costante l’infuso di zenzero almeno due volte al giorno, meglio se lontano dopo i pasti.

Proprietà e effetti collaterali

Gli effetti di un infuso allo zenzero sono davvero molto numerosi e i risultati saranno visibili se, chiaramente, l’assunzione non sarà limitata ad un breve periodo, ma al contrario, sarà prolungata nel tempo. In genere un infuso allo zenzero è un efficace rimedio contro la digestione troppo lenta in quanto la accelera e la rende più agevole, combatte l’inappetenza, la flatulenza e il senso di gonfiore a livello dell’intestino. Studi più recenti hanno dimostrato che lo zenzero è un ottimo rimedio contro il mal di stomaco dovuto al mal d’auto, contro il vomito in gravidanza ed è un efficacissimo anti spasmodico. Sembra che, bere un infuso di zenzero sia in grado di calmare il mal di testa e che abbia funzioni anti ossidanti. Inoltre, è un ottimo protettivo per lo stonaco e riduce il rischio di gastrite o ulcera o al contrario le allevia. Lo zenzero non presenta particolari effetti collaterali, ma sembra che se si è soggetti a gastrite o ulcera, esso possa provocare delle infiammazioni a causa del suo gusto leggermente piccante. In caso contrario, crea una protezione gastrica che ne impedisce la formazione. Nei pazienti che assumono anti coagulanti o anti infiammatori, però, è sconsigliata l’assunzione in quanto potrebbe compromettere la cura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dello zenzero per l'apparato digerente?
    Lo zenzero è rinomato per le sue proprietà digestive: accelera lo svuotamento gastrico, riducendo la pesantezza post-prandiale, e combatte efficacemente gonfiore addominale e flatulenza. Grazie alle sue componenti bioattive, stimola la motilità intestinale e favorisce l'appetito. Inoltre, agisce come antispasmodico, aiutando a rilassare la muscolatura dell'intestino e alleviare crampi o dolori addominali. Per chi soffre di nausea, inclusi i sintomi del mal d'auto o del mal di mare, l'infuso rappresenta un rimedio naturale immediato per contrastare il senso di malessere senza ricorrere a farmaci.
  • È sicuro assumere zenzero durante la gravidanza?
    Sì, l'infuso di zenzero è generalmente considerato sicuro e utile durante la gravidanza, in particolare per alleviare le nausee mattutine e il vomito, grazie alla sua azione antiemetica naturale. Tuttavia, è fondamentale consultare il proprio medico ostetrica prima di iniziare un consumo regolare, specialmente nei primi trimestri o in presenza di complicanze. Sebbene sia un rimedio naturale, ogni organismo reagisce diversamente; il medico potrà valutare la quantità giornaliera appropriata per garantire il benessere della madre e del feto, evitando eventuali interazioni con integratori o farmaci già in uso.
  • Come si prepara correttamente un infuso di zenzero in polvere?
    Per preparare un infuso ottimale, porta a ebollizione acqua fresca in un pentolino. Una volta raggiunta l'ebollizione, spegni la fiamma e aggiungi un cucchiaino di radice di zenzero in polvere. Copri la tazza o il pentolino e lascia in infusione per circa 5-10 minuti: più lungo è il tempo, più intensi saranno sapore e principi attivi. Filtra eventualmente la bevanda se desideri una texture più liquida, versa in una tazza e consuma tiepido. Per massimizzare i benefici, si consiglia di berlo lontano dai pasti principali, preferibilmente due volte al giorno.
  • Chi deve evitare o prestare attenzione nell'assumere infuso di zenzero?
    Nonostante i suoi benefici, l'infuso di zenzero va usato con cautela in tre casi specifici. Primo: persone con ulcere gastriche attive o gastrite erosiva, poiché la piccantezza della radice può irritare la mucosa e peggiorare l'infiammazione. Secondo: pazienti in terapia anticoagulante (come warfarin) o antiaggreganti piastrinici, dato che lo zenzero ha lievi effetti fluidificanti sul sangue, aumentando il rischio di sanguinamenti. Terzo: chi assume farmaci per il diabete o ipertensione, poiché lo zenzero può potenziarne l'effetto, richiedendo un monitoraggio dei valori glicemici e pressori.
  • Lo zenzero ha effetti antiossidanti e aiuta contro il mal di testa?
    Assolutamente sì. Lo zenzero è ricco di composti antiossidanti, come lo gingerolo, che contrastano lo stress ossidativo cellulare e proteggono i tessuti dai danni dei radicali liberi. Riguardo al mal di testa, studi suggeriscono che l'infuso possa avere un effetto calmante e vasodilatatore, aiutando a ridurre l'intensità degli attacchi emicranici, specialmente se legati a tensioni o problemi digestivi. Bere un infuso caldo quando si avverte un inizio di cefalea può quindi fornire un doppio beneficio: idratazione, rilassamento e apporto di sostanze neuroprotettive naturali.

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