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Piante Officinali · Lavanda

Fiori lavanda

Aggiornato il 12 marzo 20134 capitoli5 domande frequenti

Fiori di lavanda

Il fiore di lavanda è un fiore estremamente bello e affascinante grazie ai suoi colori forti e al suo profumo inconfondibile. La bellezza di questo fiore non è nota soltanto ai giorni nostri, ma era molto apprezzata anche in tempi remoti al tempo dei romani. È proprio dal latino, infatti, che sembra derivare l’etimologia del nome di questa specie vegetali che ricorda il verbo “lavare”. Uno dei primi usi che si fece dei fiori di lavanda, non a caso, era proprio quello di utilizzarli per la cosmesi quotidiana. In particolare, i fiori dal caratteristico colore violetto – lilla, erano utilizzati per deodorare corpo o ambienti o come detergente. I romani, infatti, profumavano l’acqua dei bagni e delle terme proprio con i fiori di lavanda e ciò donava a quelle acque un rilassante profumo dalla proprietà calmanti e distensive.

Leggende e storie sulla lavanda

Alla lavanda sono legate numerose tradizioni e leggende. Una delle più affascinanti è quella di Venere, la dea dell’amore, che la utilizzò, chiaramente, per i suoi riti magici. I fiori di lavanda, caratteristici per il loro inconfondibile e dolcissimo profumo, erano spesso utilizzati per la realizzazione di filtri di amore che potessero far innamorare gli uomini e attirarli a colei che ne faceva utilizzo. Oltre alla credenza che questi fiori potessero attirare l’amore, si pensava anche che potessero portare felicità e benessere, oltre che protezione dal male. A questa leggenda popolare è legata la tradizione diffuso in alcuni paesi, secondo cui, è importante mettere qualche spiga di lavanda nel corredo della sposa, come buon augurio di un matrimonio fertile e felice. Tutti sanno che la lavanda è un fiore che cresce in quantità estremamente importanti in una regione meridionale della Francia, la Provenza. Chi, almeno una volta, non è rimasto colpito dalle distese viole dei paesaggi provenzali? Ebbene, proprio francese è la leggenda secondo cui la fata Lavandula abbia diffuso questa speciale e profumatissima pianta in tutta la regione delle Provenza. Secondo questa meravigliosa leggenda una splendida fata dai capelli biondi e gli occhi blu, di nome Lavandula, decise di cercare un luogo in cui abitare e si mise alla ricerca mettendosi a sfogliare un libro. proprio tra le pagine del libro rimase colpita dal paesaggio spoglio e arido della Provenza. Alla vista di tanta aridità la pianta cominciò a piangere finendo col macchiare tutto il libro delle sue lacrime. Fu in quel momento che Lavandula abitò quelle terre rendendole belle, colorate e fertili. E la maggior parte delle ragazze provenzali hanno proprio gli occhi blu e i capelli biondi della fata Lavandula.

Significato della lavanda

Come tutti i fiori, anche la Lavanda ha un suo significato. In realtà, il fiore di questa speciale pianta ne ha due ben distinti e addirittura opposti. Secondo il primo significato, la lavanda è simbolo di protezione e di felicità. In quest’ottica, essa è utilizzata come un forte amuleto per contrastare le disgrazie e la cattiva sorta, oltre che essere un portatore di fertilità. È possibile utilizzare la lavanda come amuleto di protezione facendo essiccare i fiori della spiga e raccogliendoli in un sacchetto da portare sempre con se o da mettere in luoghi strategici. Un secondo significato della lavanda, invece, si basa su un antica credenza popolare. La Lavanda, infatti, tra i suoi tanti usi era anche considerato un rimedio efficacissimo contro il veleno dei serpenti. Secondo questa stessa credenza, però, i serpenti erano soliti rifugiarsi proprio tra le distese di lavanda per cui in prossimità di questi fiori ci si avvicinava con grande cautela e paura. Da ciò, la lavanda porta con sé il significato di “diffidenza”.

Utilizzi

La pianta di lavanda non viene utilizzata nella sua interezza. Sono, in particolare, i fiori che portano le migliori caratteristiche della specie vegetale in questione. I fiori possiedono, infatti, dei colori magnifici ed un profumo indimenticabile. Sono proprio loro ad essere utilizzati in diversi modi. Con i fiori di lavanda è possibile creare degli oli essenziali ottenuti dalla loro spremitura. Con l’essiccazione dei fiori, inoltre, è possibile creare dei sacchetti deodoranti. Ma non solo, dalla lavanda si ottengono tinture, impacchi, infusi, pomate, sciroppi, insomma tantissimi derivati da utilizzare sia in cosmetica sia come rimedi naturali per la cura di alcuni disturbi dell’organismo. Gli utilizzi più antichi della lavanda, ma ancora riconosciuti come efficaci, tra questi vi è l’utilizzo di estratti di fiori di lavanda per la cura del mal di testa. Altri utilizzi dono come digestivo, come pozione con effetti rilassanti e calmanti. Alla lavanda è riconosciuta un’azione antisettica, anti infiammatoria. Ai fini cosmetici con l’estratto di lavanda si possono realizzare degli ottimi saponi, scrub, deodoranti per il corpo, infusi per deodorare l’ambiente. Ma questa straordinaria pianta ha anche un grande effetto scenico e decorativo e può ornare giardini e balconi, per questo è consigliabile piantarla in vaso o in terreno.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici dei fiori di lavanda?
    I fiori di lavanda sono rinomati per le loro proprietà calmanti, rilassanti e ansiolitiche, ideali per combattere lo stress e migliorare la qualità del sonno. Grazie alla presenza di composti attivi come il linalolo e l'acetato di linalile, aiutano a ridurre l'ansia e favoriscono il riposo notturno. Inoltre, possiedono spiccate azioni antisettiche, antinfiammatorie e digestive; vengono comunemente impiegati sotto forma di infuso o olio essenziale per alleviare il mal di testa, i dolori mestruali e i disturbi gastrointestinali lievi. La loro efficacia è supportata dall'uso tradizionale secolare, confermato oggi anche da studi scientifici sulla fitoterapia.
  • Come si preparano e si conservano correttamente i fiori di lavanda?
    Per ottenere il massimo dalle proprietà aromatiche e medicinali, i fiori devono essere raccolti al mattino, dopo che la rugiada si è asciugata, preferibilmente quando sono appena aperti. Per la conservazione, il metodo migliore è l'essiccazione: riunire le spighe a mazzetti e appendere loro in testa in un luogo fresco, asciutto e buio per circa due settimane. Una volta secche, separare delicatamente le corolle dalle foglie e conservarle in barattoli ermetici al riparo dalla luce. Questo processo preserva l'olio essenziale, garantendo che i fiori siano pronti per preparare tisane, sacchetti profumati o infusi per lungo tempo senza perdere efficacia.
  • In quali modi si possono utilizzare i fiori di lavanda in casa?
    L'utilizzo domestico della lavanda è molto versatile. Internamente, si può preparare un infuso rilassante prima di dormire o usare l'olio essenziale diluito per massaggi addominali contro i crampi. Esternamente, è eccellente per la cura della pelle: aggiunta alle creme o usata come tonico lenitivo per pelli irritate o acneiche. In ambito ambientale, i fiori essiccati inseriti in sacchettini di tessuto possono profumare armadi e cassetti, allontanando tarme e insetti grazie alle loro proprietà repellenti naturali. Inoltre, alcune gocce di olio essenziale nell'acqua del bagno favoriscono un completo rilassamento muscolare e mentale dopo una giornata faticosa.
  • Esistono controindicazioni o precauzioni nell'uso dei fiori di lavanda?
    Sebbene la lavanda sia generalmente sicura, va usata con cautela in alcune situazioni. L'olio essenziale è molto concentrato e non deve mai essere ingerito puro né applicato direttamente sulla pelle senza diluizione, poiché potrebbe causare irritazioni o reazioni allergiche cutanee. Le donne in gravidanza e le madri che allattano dovrebbero consultare un medico prima di un uso regolare, specialmente ad alte dosi. Inoltre, poiché la lavanda ha effetti sedativi, potrebbe potenziare l'azione di farmaci ipnotici o ansiolitici prescritti. Si sconsiglia l'uso nei bambini piccoli senza supervisione pediatrica, preferendo forme più blande come gli infusi diluiti rispetto agli oli essenziali puri.
  • C'è differenza tra lavanda vera e lavandinoo per le proprietà benefiche?
    Sì, esistono differenze significative. La *Lavandula angustifolia* (lavanda vera) contiene meno canfora e più linalolo, risultando più dolce, adatta alla cosmesi e agli usi interni per il relax. Il *Lavandula x intermedia* (lavandino), ibrido naturale, ha un contenuto maggiore di canfora, che conferisce potenti proprietà antisettiche e balsamiche, rendendolo ideale per inalazioni respiratorie e trattamenti dermatologici specifici. Sebbene entrambi siano utili, la scelta dipende dall'obiettivo: per il rilassamento emotivo e la pelle sensibile è preferibile la lavanda vera, mentre per disinfettare o trattare infezioni lievi il lavandino offre un'azione più incisiva grazie alla sua composizione chimica diversa.

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