Corone d'alloro

Alloro

Corone d'alloro

L'alloro è utilizzato sin dall'antichità per ornare la testa in occasione di importanti conquiste: oggi si lega soprattutto al conseguimento della laurea

di Redazione

05 dicembre 2013

Simbologia antica

L'alloro è una pianta nota sin dall'antichità, che da sempre si lega ad una precisa simbologia. Dalle foglie di alloro, chiamato dagli antichi romani lauro, si realizzava una corona in tutto e per tutto simile a quella che ancora oggi è diffusa per la celebrazione delle lauree. In tempi antichi la corona realizzata con le foglie di questa pianta simboleggiava una importante vittoria e veniva utilizzata per incoronate due figure molto diverse ma ugualmente importanti all'interno della società: i grandi capi e i più valorosi condottieri da una parte, i migliori poeti dall'altra. La corona d'alloro era inoltre utilizzata spesso all'interno di riti e funzioni religiose, mentre in Grecia si utilizzava un sistema simile per la premiazione dei migliori atleti: in quel caso, però, la corona non era di alloro ma di ulivo.

La corona d'alloro oggi

L'utilizzo della corona di alloro oggi si lega in modo molto stretto a quello diffuso presso gli antichi romani: anche da questa tradizione deriva il termine di “laureato”, ovvero colui che è incoronato con l'alloro, in celebrazione di una importante vittoria. Oggi la corona d'alloro, infatti, si usa prevalentemente nella celebrazione del conseguimento della laurea, come importante passo nella vita formativa dell'individuo. Nonostante si sia persa la valenza religiosa e il senso di sacralità anticamente legato a questa tradizione, la corona d'alloro resiste come simbolo diffuso e ancora ampiamente utilizzato per festeggiare il conseguimento del titolo di studio, secondo una tradizione che deriva in modo diretto da quella antica. La corona d'alloro si riconosce facilmente per via delle foglie, brillanti, spesse e lucide, dal colore scuro e dalla forma allungata.

Fare una corona d'alloro

Le corone d'alloro possono essere acquistate con facilità, ma altrettanto facilmente è possibile realizzarle. Sarà sufficiente procurarsi o acquistare qualche ramo d'alloro di dimensioni sufficienti ad ottenere un diametro calzante sulla testa, ed intrecciare i rami piegandoli leggermente poco alla volta, fino a far assumere all'intero gruppetto di rami una forma circolare. L'alloro è molto adatto a questo tipo di lavorazione perché costituisce una pianta estremamente elastica. Una volta intrecciati i rami tra loro, per una maggiore stabilità della corona è possibile legare tra loro le estremità: se si vuole rimanere fedeli alla simbologia si può compiere questa operazione con dei nastri che siano del colore simbolo del tipo di percorso di studi intrapreso, dal momento che ad ogni ramo del sapere si abbina un determinato cromatismo.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della corona d'alloro nelle tradizioni antiche?
    Sin dall'antichità, l'alloro (Lauro) ha rappresentato un potente simbolo di vittoria e trionfo. I Romani lo usavano per incoronare non solo i grandi condottieri e i capi vittoriosi, ma anche i migliori poeti, riconoscendo il valore intellettuale e artistico alla stregua del merito militare. Era inoltre presente nei riti religiosi per il suo legame con la sacralità. Sebbene nel tempo il significato religioso si sia affievolito, il concetto di 'vittoria' personale o professionale rimane centrale, collegando direttamente l'antica tradizione classica alle celebrazioni moderne.
  • Perché la corona d'alloro è diventata il simbolo della laurea?
    Il legame tra alloro e laurea deriva direttamente dalla tradizione romana, da cui deriva persino il termine 'laureato'. Incoronare qualcuno con rami di alloro significava celebrare una conquista significativa; nel contesto moderno, il conseguimento del titolo universitario rappresenta una tappa cruciale e faticosa del percorso formativo individuale. Mantenere questa usanza significa onorare lo sforzo intellettuale e il successo accademico attraverso un rito antico che eleva il laureato a figura di prestigio, simile agli eroi e ai poeti del passato.
  • Come si realizza una corona d'alloro fai-da-te?
    Realizzare una corona d'alloro è semplice grazie all'estrema elasticità dei suoi rami. È necessario procurarsi alcuni rametti di lunghezza adeguata per coprire la circonferenza desiderata. Si procede piegando delicatamente i rami uno accanto all'altro, intrecciandoli progressivamente fino a formare un cerchio completo. Per garantire stabilità, le estremità devono essere legate saldamente. La flessibilità della pianta permette di modellare la corona senza spezzare le foglie, creando un manufatto resistente e decorativo che mantiene intatte le caratteristiche estetiche tipiche dell'alloro.
  • Che colore devono avere i nastri usati per legare la corona?
    Per rispettare pienamente la simbologia accademica tradizionale, i nastti utilizzati per fissare la corona dovrebbero corrispondere al colore istituzionale della specifica disciplina di studi frequentata. Ogni ramo del sapere, infatti, è tradizionalmente associato a un determinato cromatismo. Utilizzare il colore corretto non è solo una scelta estetica, ma un gesto di rispetto verso la tradizione universitaria, che assegna un'identità visiva distinta a ciascuna facoltà o corso di laurea, arricchendo il significato del rito di coronamento.
  • Quali sono le caratteristiche fisiche distintive delle foglie di alloro?
    Le foglie di alloro sono facilmente riconoscibili per la loro aspetto brillante, spesso definito lucido, che riflette la luce conferendo alla corona un effetto elegante. Sono foglie spesse, di consistenza coriacea, dal colore verde scuro intenso. La forma è allungata, tipicamente lanceolata, con bordi interi e apice acuminato. Queste caratteristiche strutturali non solo le rendono decorative, ma garantiscono anche una buona durata della corona dopo la raccolta, mantenendo freschezza e integrità durante la cerimonia di laurea o altre celebrazioni.

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