Quando assumere dei ricostituenti
Può capitare, in alcune fasi della vita, di sentirsi stanchi, stressati, cagionevoli e di avere bisogno di un piccolo aiuto per ricominciare ad affrontare la vita con la solita energia. Alcune volte la necessità si presenta in seguito a periodi particolarmente stressanti o caratterizzati da ritmi di lavoro e di vita molto incalzanti. Altre volte, invece, il bisogno di ricostituenti insorge dopo una malattia, durante il periodo di convalescenza, per favorire la ripresa dello stato di salute e per tornare più rapidamente alla vita quotidiana. In questo l'alimentazione gioca un ruolo principe, ma non è l'unico rimedio per periodi di particolare debolezza: quando un piccolo aiuto appare come necessario, si può ricorrere a ricostituenti naturali, che forniscono un apporto concentrato di sostanze in grado di stimolare la salute dell'organismo. I ricostituenti naturali hanno il pregio di sfruttare soltanto sostante di origine naturale e di non richiedere prestazione medica, dal momento che la loro assunzione non prevede particolari controindicazioni se effettuata nel rispetto dei dosaggi consigliati.
Ricostituenti naturali: il miele
Tra i ricostituenti naturali più diffusi e più piacevoli da assumere spicca il miele, le cui proprietà sono variegate e si accompagnano ad un sapore gradevole che lo rende adatto all'assunzione da parte di qualsiasi individuo, bambini compresi. Il miele non è soltanto piacevole al palato, ma anche solo un cucchiaino di questo prodotto si rivela un concentrato di energia: questa deliziosa sostanza prodotta dalle api contiene, infatti, vitamine, proteine, amminoacidi e preziosissimi minerali quali il ferro, il calcio e il fosforo. Per via del vasto spettro di sostanze benefiche contenute, il miele può essere usato come ricostituente per migliorare il generale stato di salute. La scelta del tipo di miele non è secondaria, perché le proprietà contenute in esso variano a seconda delle caratteristiche dei fiori dai quali il miele è stato realizzato.
Ricostituenti naturali di origine vegetale
Il miele non è certo l'unica risorsa naturale alla quale attingere quando si desidera assumere un ricostituente efficace. Anche la vegetazione ci offre risorse dirette da impiegare nella realizzazione dei ricostituenti naturali. Ad esempio, vantano crescente diffusione i ricostituenti a base di alga spirulina: questa particolare alga è ricca di vitamine e minerali, con particolare attenzione al ferro. Il costo dei prodotti, però, può essere elevato perché l'alga spirulina risulta difficile da reperire. Per ricostituenti altrettanto efficaci e dal costo più contenuto si possono utilizzare i derivati dei frutti del prugnolo, molto diffuso in Italia e preziosa fonte di vitamine. Guaranà, ginseng e baobab sono ricostituenti la cui diffusione è più recente, mentre da tempo sono diffusi anche i prodotti a base di fieno greco, avena e germe di grano.