Integratori di iodio

Premessa

L’alimentazione apporta al nostro organismo importanti nutrienti e sostanze, le cui proprietà sono indispensabili per il corretto comportamento e funzionamento del corpo. Tra le sostanze più importanti per il nostro organismo vi è lo iodio. Lo iodio è un oligo-elemento che si trova naturalmente in alcuni alimenti e che si acquisiscono proprio integrandoli alla propria dieta o assumendo degli integratori alimentari. Tra le sostanze benefiche del nostro corpo, lo iodio può essere spesso carente e ciò può compromettere il corretto funzionamento di alcune parti dell’organismo. È possibile acquisire delle dosi di iodio introducendo nel proprio regime alimentare alimenti come pesci, alghe, crostacei, ovviamente nel sale da tavola e in tutte quelle pietanze che si trovano in mare. Tra le principali proprietà terapeutiche che si annoverano per lo iodio vi è il suo effetto positivo sulla tiroide, ma anche i malati di cancro ne trovano dei giovamenti.

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Caratteristiche

Gli ormoni della tiroide funzionano correttamente se l’organismo riceve il giusto apporto di iodio. In caso contrario, ovvero se si verificano delle carenze, possono insorgere alcune malattie che colpiscono per l’appunto la tiroide. Anche le donne che presentano carenza di questo importante oligo elemento durante la gravidanza possono dare alla luce nascituri con importanti malformazioni. Durante la gravidanza e la fase d’allattamento, dunque, ogni donna con carenza di iodio dovrebbe integrarlo con degli integratori o multivitaminici che presentano nella propria composizione anche lo iodio.


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Disfunzioni alla tiroide

Tra le funzioni principali dello iodio, dunque, vi è il suo ruolo fondamentale nella funzione della tiroide. Lo iodio infatti interviene sul corretto funzionamento della tiroide attivando la produzione di un importante ormone tiroideo, la tiroxina. Questo ormone è fondamentale in quanto regola la frequenza cardiaca, la temperatura corporea, la pressione arteriosa e il peso. Una disfunzione tiroidea può comportare problemi di diverso genere come l’allargamento della ghiandola della tiroide visibile nella parte anteriore del collo. Per questo si consiglia di mantenere sempre stabili e regolari i livelli di iodio nell’organismo.


Gravidanza e allattamento

Per le donne, lo iodio è molto importante in quanto agisce positivamente sull’apparato riproduttivo femminile e in particolare sul seno. Questa sostanza, infatti, previene malattie come la fibrosi che può essere molto pericolosa per la donna. Anche in stato di gravidanza, le donne dovrebbero mantenere sempre stabili i propri valori di iodio in modo da scongiurare malattie alla ghiandola tiroidea al nascituro. Il fabbisogno quotidiano di iodio in una donna incinta è di 150 mcg. Forse non tutti sanno che mantenere lo iodio stabile è fondamentale per evitare al nascituro non solo problemi alla tiroide, ma anche disturbi mentali e cognitivi.


Protezione dal cancro

Un’altra importante funzione dello iodio che è opportuno conoscere ai fini di un corretto utilizzo della sostanza è il suo intervento per la protezione dal cancro. Il giusto approvvigionamento di iodio tramite alimentazione o integratori riducono la formazione di cellule tumorali in zone delicate come seno, ovaie, prostata e la già citata tiroide. Molti studi, infatti, dimostrano che vi è un legame tra il cancro al seno e alla prostata e la carenza di iodio. Gli stessi studi, inoltre, affermano che gli integratori di iodio oltre a prevenire il cancro possono anche curarlo. Se la dose consigliata all’adulto medio è di 150mcg, per i pazienti malati di cancro o di tiroide vi è un incremento che sarà stabilito dal proprio medico. È meglio evitare di aumentare il livello di iodio nel proprio organismo in maniera del tutto autonoma.


Integratori di iodio: Controindicazioni

In genere, gli integratori di iodio vengono prescritti per la cura e la prevenzione di diversi disturbi e patologie. Ogni condizione medica avrà bisogno di una dose ben definita di iodio che sarà opportuno stabilire con il proprio medico curante e non in maniera autonoma. Condizioni come semplici emicranie, cisti alle ovaie, emorroide, calcoli, e altri disturbi possono trarre giovamento in seguito all’apporto di iodio. Inoltre, questo oligo elemento interviene per rafforzare il sistema immunitario, e scongiura la produzione di batteri intestinali. Come ogni sostanza, anche lo iodio può generare delle controindicazioni che deriva da sovradosaggio o interazione con altre sostanze. Paradossalmente, il consumo eccessivo di iodio in casi di disturbi alla tiroide può amplificare il problema anziché ridurlo. Se si identificano sintomi che rivelano una carenza di iodio è bene recarsi da uno specialista o dal proprio medico curante per verificarne l’entità e il proprio stato di salute e soltanto inseguito è bene ricorrere ad un incremento della sostanza attraverso degli opportuni integratori, seguendo le dosi prescritte senza esagerare. L’integrazione può avvenire introducendo nella propria dieta alcuni alimenti di mare come pesce e crostacei oppure acquistando e consumando degli integratori in pillole o compresse che ne assolvono il fabbisogno quotidiano.



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