Calcio

Integratori sali minerali

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Il calcio è importantissimo per lo sviluppo osseo e muscolare dell'individuo: in caso di carenza, è importante supportare l'alimentazione con appositi integratori

di Redazione

04 febbraio 2014

Funzioni del calcio

I minerali sono importantissimi per il benessere la salute dell'organismo, anche a lungo termine: dei periodi prolungati caratterizzati da carenze possono essere causa di problemi di salute talvolta irreversibili, che si acutizzano con il crescere dell'età. Nonostante siano presenti in piccole quantità nell'organismo, i sali minerali sono fondamentali nei processi di accrescimento e per la regolare funzionalità biologica. Il calcio rientra tra i minerali più importanti e la sua assunzione deve avvenire in modo giornaliero: il fabbisogno di calcio rientra nell'ordine dei decimi di grammo, che vanno a formare le quantità di calcio presenti in forma solida nell'organismo e in soluzione. Le esigenze di calcio possono variare a seconda dell'età e delle fasi di vita: dal momento che eventuali carenze possono comportare problemi all'organismo, è importante assicurarsi di assumerne quantità appropriate, oppure provvedere ad assumere integratori che possano riportare i livelli alle quantità più indicate. In particolare, il calcio forma gli elementi rigidi come le ossa e i denti, regola la coagulazione del sangue e il corretto funzionamento dei muscoli.

Carenze ed eccessi

Dal momento che il calcio è il principale responsabile dello sviluppo delle ossa, sue carenze possono portare al loro indebolimento e a diturbi irreversibili tendenti a peggiorare con l'età, come l'osteoporosi. Il calcio si trova in grandi quantità nel latte e nei suoi derivati, ma anche nei legumi, nei cereali e nelle verdure a foglie verdi. Le esigenze legate al calcio aumentano notevolmente in caso di gravidanza, e delle carenze durante questa delicata fase della vita può comportare delle carenze e delle problematiche anche nel nascituro: è, quindi, particolarmente importante assicurarsi che l'assunzione quotidiana sia sufficiente. Al contrario, però, è bene non eccedere con gli integratori o gli alimenti che possano comportare elevati eccessi: qualsiasi minerale, anche se indispensabile per il corpo umano, può provocare effetti di tossicità se presente in quantità troppo elevate e di difficile assimilazione per l'organismo. Danneggiamenti e disturbi muscolari possono essere una ulteriore conseguenza a carenze di calcio protratte nel tempo e presenti nel periodo di crescita e sviluppo dell'individuo. I principali problemi derivanti da un'assunzione troppo elevata di calcio si legano alla difficile assimilazione degli oligoelementi e all'affaticamento renale. Tuttavia, i fenomeni più frequenti si legano alla carenza di calcio, mentre più rara è l'assunzione in quantità troppo elevate, anche se non deve essere sottovalutata.

Integratori

L'assunzione di calcio in quantità sufficienti al fabbisogno quotidiano può avvenire attraverso la dieta, talvolta questa può non essere sufficiente. Corregge la dieta in modo tale da renderla adatta alle proprie esigenze è il primo passo da fare per migliorare la situazione, ma potrebbe non essere abbastanza, soprattutto in caso di carenze gravi che richiedono un intervento efficace entro breve tempo. Come in natura, anche negli integratori il calcio non si trova naturale ma in composti chiamati sali di calcio: gli integratori disponibili sul mercato sono di tipo variegato a seconda delle diverse esigenze dei singoli individui, dunque la selezione del prodotto indicato deve avvenire con attenzione, meglio se su consulto medico. La quantità di calcio elementare, pertanto, deve essere adeguatamente segnalata sulla confezione degli integratori, poiché nettamente inferiore rispetto al peso della singola pasticca da ingerire. La percentuale di calcio elementare presente nelle singole pillole di sali di calcio cambia a seconda del tipo di sale di calcio, così come variano la solubilità e la biodisponibilità. All'assunzione degli integratori va abbinata una dieta calibrata sulle esigenze dell'individuo, mentre in caso di eccessi di calcio non solo si dovranno evitare prodotti ricchi di tale minerale e integratori, ma anche la dieta dovrà venire variata in modo tale da produrre la riduzione necessaria a ripristinare il buono stato di salute, proteggendo la funzionalità renale.

Assunzione e controindicazioni

L'assunzione di integratori di calcio, come visto, deve avvenire in modo consapevole: un prodotto che contiene una quantità di calcio inadeguata non potrà risolvere i problemi presenti a causa della carenza di tale minerale, mettendo a rischio la salute delle donne in gravidanza e del loro bambino. In caso di carenze lievi, però, occorre poi monitorare la situazione soprattutto qualora si modifichi la dieta, ed evitare sovradosaggi, dal momento che, in caso di eccessi, l'assunzione degli integratori può diventare dannosa anziché utile. Gli integratori vengono assunti a cadenza quotidiana per un periodo di tempo limitato e circoscritto alla situazione di necessità. Un'assunzione prolungata, da effettuarsi sotto il controllo medico, deve invece essere effettuata nel caso in cui presenti patologie rivelino carenze legate alla fase di crescita e sviluppo dell'individuo, quando la carenza di calcio può influire in modo irreversibile sullo sviluppo osseo e muscolare.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il peso della compressa e il contenuto di calcio elementare?
    È fondamentale distinguere tra il peso totale della pillola e la quantità effettiva di calcio assorbibile dall'organismo, definita 'calcio elementare'. Gli integratori contengono sali di calcio (come carbonato o citrato) che hanno percentuali diverse di calcio puro. Ad esempio, il carbonato di calcio ne contiene circa il 40%, mentre il citrato circa il 21%. Pertanto, una compressa da 500 mg potrebbe contenere solo 200 mg di calcio reale. Controllare sempre l'etichetta per il valore del calcio elementare garantisce di assumere la dose corretta senza rischiare inefficacia o sovradosaggio.
  • Il calcio può causare problemi ai reni se assunto in eccesso?
    Sì, un apporto eccessivo di calcio, specialmente tramite integratori ad alte dosi, può affaticare i reni e aumentare il rischio di formazione di calcoli renali. L'eccesso di calcio interferisce inoltre con l'assorbimento di altri oligoelementi essenziali. Se si sospetta un'intossicazione o si assumono dosi massime, è consigliabile ridurre l'apporto alimentare e integrativo sotto supervisione medica. Una corretta idratazione aiuta a proteggere la funzionalità renale, ma la prevenzione principale risiede nel rispettare i limiti giornalieri raccomandati e non superare mai le dosi indicate dal professionista sanitario.
  • In quali fasi della vita il fabbisogno di calcio aumenta significativamente?
    Le esigenze di calcio variano notevolmente durante la crescita, la gravidanza e l'allattamento, nonché nella terza età. Durante la gravidanza, un apporto insufficiente può compromettere lo sviluppo scheletrico del feto e la salute materna. Nella fase di accrescimento infantile e adolescenziale, il calcio è cruciale per la formazione di ossa e denti forti; carenze qui possono avere conseguenze irreversibili. Negli anziani, il fabbisogno rimane alto per contrastare il naturale deterioramento osseo e prevenire condizioni come l'osteoporosi. Monitorare questi periodi critici permette di intervenire tempestivamente con dieta mirata o integrazione specifica.
  • Come si manifestano i sintomi di una carenza cronica di calcio?
    Una carenza protratta di calcio colpisce principalmente la densità ossea, portando a indebolimento strutturale e aumentando il rischio di osteoporosi e fratture, problemi che tendono ad aggravarsi con l'avanzare dell'età. Possono verificarsi anche crampi muscolari, debolezza e alterazioni della coagulazione del sangue. Nei bambini e negli adolescenti, deficit severi possono ostacolare lo sviluppo fisico normale. Poiché il corpo attinge al calcio dalle ossa per mantenere i livelli ematici stabili, la carenza diventa evidente quando le riserve scheletriche si esauriscono, rendendo essenziale un monitoraggio costante e un'adeguata assunzione quotidiana.

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