Osteoporosi

Cos'è l'osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia sistemica che colpisce lo scheletro, indebolendone le ossa. Esse diventano molto fragili e friabili, con il rischio di rotture frequenti anche senza una causa apparente. Purtroppo, l'osteoporosi non presenta una particolare sintomatologia che possa rivelarne la presenza in modo tempestivo, pertanto le persone a rischio dovrebbero sottoporsi a regolari controlli. Poter intervenire il prima possibile è fondamentale per arrestare o rallentare lo sviluppo della malattia e, di conseguenza, dell'indebolimento delle ossa.

Erroneamente, si è portati a pensare che l'osteoporosi colpisca soltanto le persone anziane: in realtà, in soggetti predisposti essa può presentarsi anche prima dell'età matura, sebbene le casistiche diminuiscano notevolmente con il diminuire dell'età. L'osteoporosi colpisce in larga misura le donne, soprattutto dopo la menopausa: i cambiamenti ai quali il loro corpo viene sottoposto aumenta le probabilità di sviluppo e avanzamento della malattia. In caso di comparsa in età precoce, si potranno individuare cause diverse e sarà molto importante indagarle a fondo, per evitare che il problema possa peggiorare in modo rapido con l'avanzare dell'età.

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Cause dell'osteoporosi

osteoporosi L'osteoporosi, come visto, si manifesta soprattutto in età avanzata, ma le cause possono essere molteplici. Le principali cause dell'osteoporosi possono essere suddivise in due principali tipologie. L'osteoporosi primaria è quella che si manifesta dopo la menopausa e con il sopraggiungere dell'età senile.

Si parla, invece, di osteoporosi secondaria quando il problema insorge per altre cause, che possono essere legate all'alimentazione o all'assunzione di alcuni farmaci specifici, come i corticosteroidei, oppure in modo legato all'insorgere di altre patologie. Ancora, l'osteoporosi può essere provocata dal contatto con sostanze tossiche. Pur non sapendo ancora in che modo agisce contro a protezione delle ossa dall'osteoporosi, è noto che tale ruolo è svolto in modo evidente dagli estrogeni, i quali non a caso calano sensibilmente con l'ingresso in menopausa.

Tale calo espone le donne in modo maggiore rispetto agli uomini, i quali hanno invece una copertura di estrogeni in quantità elevate praticamente per tutto il corso della loro vita. A queste cause se ne possono aggiungere altre legate allo stile di vita: un'alimentazione povera di calcio sarà favorevole all'insorgenza e alla progressione dell'osteoporosi, soprattutto se accompagnata ad un'attività fisica troppo intensa. Anche lo stress e una vita troppo sedentaria possono influire, così come il ridotto consumo di latticini e l'assunzione di molti cibi preconfezionati e ricchi di conservanti.

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Rimedi naturali contro l'osteoporosi

I rimedi naturali contro l'osteoporosi possono favorire lo sviluppo di una maggiore densità ossea, prevenendo la friabilità e le eventuali fratture che possono sopraggiungere con il tempo. L'osteoporosi può essere combattuta con una serie di rimedi naturali in grado di contrastare lo sviluppo della malattia, in concomitanza con una terapia farmacologica mirata e specifica.

Mangiare cibi ricchi di soia è un rimedio salutare e che può avere effetti positivi: occorre tenere presente che risultati efficaci si potranno riscontrare soprattutto se si interverrà su più fronti, allineando la propria vita ai nuovi bisogni del corpo. Lunghe passeggiate frequenti, almeno tre volte la settimana, meglio se con i piedi nell'acqua, potranno risultare benefici, così come l'assunzione di erba di agnocasto: tale ingrediente naturale è importante soprattutto se il problema è strettamente legato alla produzione ormonale, come nel caso delle donne che entrano nel periodo della menopausa e che vanno incontro ad una fase dell'esistenza nella quale la produzione di estrogeni calerà progressivamente.


Osteoporosi: Buone abitudini

Dal momento che, frequentemente, l'osteoporosi si lega a più cause, è estremamente importante riuscire a intervenire non solo con una terapia specifica, comunque indispensabile, ma anche con qualche cambiamento nello stile di vita che possa aiutare a contrastare quotidianamente lo sviluppo dell'osteoporosi. E' importante regolarizzare l'alimentazione, eliminando o riducendo il più possibile il consumo di piatti pronti e di preparati ricchi di conservanti, i quali possono inibire i livelli di estrogeni.

L'alimentazione deve essere ricca di ferro e calcio, per fortificare le ossa. Nella dieta non devono mancare nemmeno abbondanti dosi di vitamina D, in grado di favorire lo sviluppo osseo soprattutto se alla sua assunzione è abbinata una moderata esposizione ai raggi solari: la luce del sole, infatti, ne facilita l'assimiliazione. Alcol e fumo sono abitudini nemiche del corpo e non fanno eccezione in caso di osteoporosi; sono inoltre sconsigliate le diete iperproteiche e uno stile di vita troppo sedentario. L'attività fisica deve essere regolare ma moderata, in linea con l'età del paziente e tale da non mettere ulteriormente a rischio la salute delle sue ossa.



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