Make up viso

Fard

Il fard, anche detto Blush, è un cosmetico fondamentale per il trucco del viso. Esso viene applicato in determinati punti del viso per scolpirlo ed evidenziarne tali punti. é possibile scegliere diversi tipi di fard che variano per texture e colori.

di Redazione

27 gennaio 2013

Premessa

Truccare il proprio viso è un vero e proprio rito. La maggior parte delle donne, infatti, amano dedicarsi al make up e tentano di acquisirne i segreti per dare maggior valore al proprio viso rendendolo più affascinante e curato. In alcuni casi, il make up può servire per dare maggiore armonia ai tratti somatici quando essi, per natura, non sono particolarmente proporzionati. Dunque, in quest’ultimo caso, il trucco può essere indicato per nascondere alcuni difetti del viso. Utilizzando in maniera sapiente e corretta colori, pennelli e tutti gli altri prodotti, è possibile valorizzare ancora di più la propria bellezza. Spesso quando ci si trucca, si da grande importanza al trucco degli occhi. In effetti truccare i propri occhi è fondamentale in quanto uno sguardo vivo, brillante e sexy è sempre un bel vedere. Ma il trucco della base è ulteriormente importante in quanto è importante che gli occhi o le labbra risaltino su un incarnato perfetto privo di qualsiasi imperfezione quali occhiaie e brufoli. A definire il volte, inoltre è importante utilizzare del fard, capace di sottolineare le gote e donare un aspetto più vivo e sensuale.

Caratteristiche del fard

Quando si trucca un volto, dopo aver fatto una perfetta base in cui non traspaiono difetti e inestetismi, è importante donare colore a guance e zigomi con un prodotto che non dovrebbe mai mancare: il fard. Il fard è anche detto blush, parola che viene dall’inglese e che rinvia all’arrossire. Esso, infatti, in linea di massima funziona proprio come il naturale rossore che si forma sulle gote in specifici momenti, solo che è riprodotto in maniera, per così dire, artificiale con un prodotto da make up. Nello specifico, il fard serve ad evidenziare le guance donando loro un naturale colore rosato e a far risaltare gli zigomi, soprattutto quando non sono molto evidenti. Applicare un fard non è una cosa semplice. Per quanto, invece, possa sembrarlo, molte donne non lo utilizzano in maniera corretta finendo per ottenere come risultato un viso impiastricciato come una maschera e colorato in maniera troppo evidente, per niente naturale, ed eccentrico.

Tipi e texture

I fard sono disponibili in commercio in una quantità molto vasta di varianti che comprendono sia la mixture, ovvero, la tipologia e la composizione del prodotto, sia il colore. Non è semplice scegliere quello più adeguato al proprio viso tant’è che spesso si utilizzano composizioni che finiscono per rovinare la pelle del viso o a rendere il trucco meno interessante, o addirittura di scelgono colori che non si sposano bene con il proprio incarnato moltiplicando l’effetto “finto” dell’intero make up. Basta andare in un negozio specifico per il make up per rendersi conto che esistono diversi tipi di fard. Quello più tradizionale è, senza dubbio, il fard in polvere, caratterizzato da una polvere, per l’appunto, che può essere libera o compatta. Questo tipo di prodotto va applicato con uno specifico pennello ed è estremamente indicato per chi ha la pelle grassa, in quanto possiede anche un potere “asciuga sebo”. Negli ultimi tempi si sta diffondendo un nuovo tipo di fard, quello in crema. Esso può essere applicato con i polpastrelli ed è ottimo per chi possiede la pelle secca.

Scelta

La scelta del colore del fard è, come detto precedentemente, un altro arduo compito. Il colore del fard può andare dai rosa matti, perlati o iridescenti, ai marroncini che si avvicinano alla terra. A seconda del colore dell’incarnato è possibile scegliere la nuance più naturale ed adeguata. Per le pelli molto chiare sono indicati colori delicati e non troppo evidenti sul pesca. Su pelli più scure si può osare con colori più carichi quale l’albicocca o il rosa più intenso. Sulle carnagioni olivastre si addicono colori che vanno sul prugna e il marroncino. Di giorno, vengono preferite le nuance matte, mentre di notte si può aggiungere un po’ di scintillio con colori perlescenti e luccicanti.

Applicazione

Una volta scelta la nuance e la texture giusta non resta che capire come si applica. Il fard è l’ultimo passaggio per il trucco della base dopo fondotinta e correttore, in alcuni casi anche dopo la cipria. Per l’applicazione di questo prodotto è possibile utilizzare un pennello grande o le proprie dita, soprattutto nel caso del fard in crema. Che sia con un pennello o con i polpastrelli, il fard va applicato con movimenti circolari sulle guance, spostandosi via via verso le tempie. In realtà a seconda della forma del proprio viso è possibile applicare il fard in maniera appropriata in modo da ridefinirlo e dare una forma più simmetrica e perfetta all’intera faccia. Facendo un esempio pratico, chi ha un viso quadrato deve rendere meno spigolosi gli angoli e ciò può avvenire applicando il fard in maniera circolare attorno al viso. Una faccia troppo lunga può essere ridimensionata con del fard sotto lo zigomo, mentre un viso rotondo può essere scolpito con del prodotto steso in maniera obliqua sulle guance. Con piccoli gesti ed un solo prodotto, dunque, è possibile dare una nuova fisionomia al proprio volto.

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Domande frequenti

  • Come distinguere il fard giusto in base al tipo di pelle?
    La scelta della texture del fard dipende principalmente dalla natura della tua pelle. Se hai la pelle grassa o mista, il fard in polvere è la soluzione ideale: agisce come una cipria, assorbendo l'eccesso di sebo e garantendo una finitura opaca e duratura. Al contrario, se soffri di secchezza cutanea o desquamazione, opta per il fard in crema. Questa formula idratante si integra perfettamente con l'incarnato, donando luminosità e evitando quell'effetto 'impolverato' o accentuato che le polveri potrebbero creare sulla pelle disidratata.
  • Quale colore di fard scegliere in base alla tonalità della pelle?
    L'accostamento cromatico corretto è essenziale per un risultato naturale. Le pelli molto chiare traggono vantaggio da sfumature delicate come il pesca o il rosa chiaro, evitando toni troppo accesi. Chi ha una carnagione media o olivastra può osare con colori più strutturati come il prugna, il marroncino terra o l'albicocca, che esaltano il calore del viso. Per le pelli scure, i rosa intensi e i coralli vibranti offrono un contrasto elegante e luminoso, assicurando che il fard risulti visibile ma mai innaturale rispetto all'incarnato.
  • Qual è la tecnica di applicazione corretta per evitare un effetto mascherato?
    Per un risultato professionale e mai eccessivo, il segreto sta nella quantità e nei movimenti. Dopo aver applicato fondotinta e cipria, usa un pennello setoso o le dita per prelevare una piccola quantità di prodotto. Tamponalo prima sul dorso della mano per uniformarlo, poi applicalo sulle guance con leggeri movimenti circolari, partendo dalle zone più alte e spostandoti delicatamente verso le tempie. Evita di premere forte: l'obiettivo è dare un riflesso di vita e colore, non coprire la pelle. Un'eliminazione finale con un pennello pulito aiuta a fondere il tutto.
  • Come usare il fard per modellare i lineamenti del viso?
    Il fard è uno strumento potente per ridefinire la struttura facciale. Per un viso quadrato, applicalo in cerchi morbidi sulle guance per ammorbidire gli angoli spigolosi. Se hai un viso lungo, posizionalo orizzontalmente sotto gli zigomi per accorciare visivamente il volto. Per un viso rotondo, traccia linee diagonali dalle guance verso le tempie per creare effetto snellente e scolpire il viso. L'applicazione strategica permette di correggere le asimmetrie e bilanciare le proporzioni, donando al volto una forma più armoniosa e definita senza ricorrere al contouring aggressivo.
  • È meglio usare fard mat o lucido e quando?
    La scelta tra finitura mate e luminosa dipende dal contesto e dal tuo obiettivo estetico. Durante il giorno, specialmente in ufficio o nelle occasioni formali, prediligi i fard matte: garantiscono un look pulito, sobrio e naturale, adatto a ogni tipo di pelle. La sera o per eventi speciali, puoi introdurre note perlate, iridescenti o luccicanti. Queste riflettono la luce, donando volume e un aspetto più festoso. Attenzione però: se hai pori dilatati o rughe marcate, evita le particelle troppo grandi che potrebbero accentuarle, preferendo shimmer fini e setosi.

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