Vertigini

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Vertigini

Le vertigini possono accompagnarsi alla febbre durante gli stati infuenzali: ecco come ridurre il fastidioso sintomo grazie a rimedi naturali.

di Redazione

13 maggio 2015

Cosa sono le vertigini

Le vertigini sono una sensazione molto fastidiosa che va a influire sulla percezione dello spazio che ci circonda e sulla nostra motricità all'interno di esso. Le vertigini, infatti, sono caratterizzate da una falsa percezione di movimento dell'ambiente e degli oggetti circostanti, oppure dalla sensazione illusoria di muoversi nello spazio senza poter controllare questi movimenti. Le vertigini si accompagnano spesso alla perdita di equilibrio. Le cause possono essere moltissime: le vertigini possono essere sintomi di patologie per le quali intervenire in modo tempestivo dal punto di vista medico, tuttavia si tratta di un fenomeno non particolarmente grave e sostanzialmente diffuso anche in caso di influenza, come sintomo temporaneo. In questo caso, le vertigini sono destinate a svanire con il decorso naturale della malattia, ma possono comunque essere trattate con rimedi naturali, per favorire la rapida risoluzione di questo debilitante disturbo. Le vertigini che si presentano durante una malattia come l'influenza sono, solitamente, caratterizzate da episodi sporadici, che hanno una durata molto limitata nel tempo e che si presentano ad intervalli irregolari. Ad esempio, possono presentarsi nel momento in cui ci si siede o ci si alza rapidamente.

Vertigini e influenza

Le vertigini collegate ad una influenza, a uno stato febbrile oppure a un'infezione virale sono destinati solitamente a scomparire entro pochi giorni dalla loro manifestazione. Tuttavia, può capitare che essi si protraggano per settimane o addirittura per mesi: in tal caso è importante consultare uno specialista per intervenire con un'adeguata terapia farmacologica. Nei casi più comuni, invece, le vertigini si associano ad uno stato di generale debolezza e la loro percezione può aumentare dunque nei giorni in cui il corpo è più debilitato, per poi sparire poco alla volta. Durante uno stato febbrile o influenzale, le vertigini possono manifestarsi anche quando si ruota il capo, provocando una sensazione frequente e fastidiosa che può essere ridotta grazie ad alcuni metodi naturali. Se, invece, le vertigini si accompagnano ad uno stato febbrile che non ha a che fare con l'influenza, è bene consultare in modo tempestivo un medico per individuare la causa scatenante. Le vertigini sono più frequenti nelle persone soggette a bassa pressione sanguigna, nelle persone con carenza di ferro o nelle donne in gravidanza. In alcuni casi, il fenomeno si manifesta soprattutto dopo i pasti: questo perché lo stomaco, una volta pieno, attira su di sé maggiori concentrazioni di sangue, con conseguenze sulla circolazione nella testa e nelle zone periferiche del corpo.

Rimedi naturali per le vertigini

Se le vertigini sono un fenomeno temporaneo, legato ad uno stato influenzale o febbrile senza ulteriori complicanze, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali che permettono di ridurre gli episodi e favorirne la rapida sparizione. In particolare, si possono assumere alimenti e bevande che aiutano ad alzare la pressione sanguigna. Uno rimedio naturale noto e utilizzato tradizionalmente consiste nello sciogliere un pizzico di pepe di cayenna in acqua calda, da bere a piccoli sorsi. Per un rimedio più piacevole anche al gusto, invece, ci si può orientare sul the nero, da arricchire con qualche spezia. In particolare, risulta molto efficace lo zenzero, che può essere aggiunto direttamente nella bevanda, arricchendone il sapore. Se le vertigini si legano ad uno stato influenzale, si può agire anche in modo indiretto per favorire la loro più rapida scomparsa, assumendo cibi e bevande che favoriscono, in generale, il decorso dell'influenza. Ampio spazio, dunque, ad agrumi da mangiare o come ingredienti per bevande fredde e calde, in quanto ricchi di vitamina C, importante per il nostro sistema immunitario. Agendo anche come antisettici naturali, gli agrumi aiutano a contrastare l'infezione in corso stimolando il ritorno allo stato di salute ottimale.

Vertigini e prevenzione

Nel caso di soggetti tendenti a manifestare vertigini legate a stati febbrili, è possibile mettere in atto alcuni accorgimenti preventivi. Nonostante l'influenza abbia un decorso naturale di pochi giorni, è importante favorire la riduzione dei sintomi, per poter limitare anche il senso di spossatezza e l'insorgenza delle vertigini. Pertanto, è prudente intervenire con rimedi naturali già alla comparsa dei primi sintomi, mentre una corretta prevenzione attuata anche attraverso il mantenimento di uno stile alimentare sano e variegato costituirà un'ottima buona abitudine. Lo stato influenzale può essere contrastato assumendo molta vitamina C, senza dimenticare di prestare particolare attenzione alla quantità di liquidi ingeriti. Durante la fase acuta del disturbo, infatti, si potrebbe tendere a mangiare e bere di meno, per un calo dell'appetito. Questo, però, rende più difficoltosa la guarigione: è importante non saltare i pasti e soprattutto mantenersi idratati durante la giornata, soprattutto se lo stato febbrile si accompagna ad episodi diarroici. Le vertigini, infatti, possono essere anche spia di disidratazione durante il periodo influenzale.

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Domande frequenti

  • Perché ho le vertigini quando mi alzo velocemente durante l'influenza?
    Durante un'infezione virale o uno stato febbrile, il corpo tende a sentirsi debole e la circolazione sanguigna può risultare alterata. Alzandosi rapidamente, il sangue si concentra momentaneamente verso il basso, riducendo l'afflusso alle zone superiori del corpo e causando un calo pressorio transitorio. Questo squilibrio provoca quella falsa percezione di movimento o instabilità nota come vertigine. È un fenomeno comune e generalmente benigno, legato alla debolezza generale e alla disidratazione tipica della febbre, che dovrebbe risolversi spontaneamente con il decorso della malattia.
  • Lo zenzero aiuta davvero contro le vertigini influenzali?
    Sì, lo zenzero è un rimedio naturale molto efficace per gestire le vertigini associate a stati influenzali. Oltre alle sue proprietà antinfiammatorie e digestive, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna e può aiutare a stabilizzare la pressione arteriosa. Aggiungere radice fresca di zenzero al tè nero o all'acqua calda non solo facilita l'assunzione di liquidi, fondamentale per reidratarsi durante la febbre, ma agisce anche come coadiuvante contro il virus stesso. Il suo consumo regolare durante la malattia può ridurre la frequenza e l'intensità degli episodi vertiginosi.
  • Quali alimenti o bevande posso usare per contrastare le vertigini legate alla debolezza?
    Per contrastare le vertigini causate da debolezza o ipotensione durante l'influenza, è utile assumere sostanze che supportino la pressione sanguigna e l'idratazione. Un rimedio tradizionale consiste nel bere acqua tiepida con un pizzico di pepe di Cayenna, che stimola la circolazione. Alternativamente, tè neri arricchiti con spezie come zenzero o cannella sono ottimi. Inoltre, il consumo di agrumi ricchi di Vitamina C è cruciale: non solo potenziano il sistema immunitario combattendo l'infezione, ma agiscono anche come antisettici naturali, accelerando il recupero generale e riducendo indirettamente i sintomi debilitativi come le vertigini.
  • È vero che mangiare può peggiorare le vertigini? Come comportarsi a tavola?
    In alcuni casi, sì. Dopo i pasti, lo stomaco richiede maggiore afflusso di sangue per la digestione, sottraendolo temporaneamente alla circolazione cerebrale e periferica. Questo fenomeno, chiamato ipotensione postprandiale, può accentuare la sensazione di vertigine, specialmente in chi soffre già di bassa pressione o durante stati febbrili. Per prevenirlo, è consigliabile non saltare i pasti, poiché la disidratazione e il digiuno aggravano il quadro, ma preferire pasti leggeri e frazionati. Mantenere un'adeguata idratazione continua è essenziale per compensare le perdite dovute alla febbre e prevenire il peggioramento dei sintomi.
  • Quando devo preoccuparmi delle vertigini durante l'influenza e andare dal medico?
    Le vertigini legate all'influenza sono solitamente temporanee e spariscono entro pochi giorni dal miglioramento clinico. Tuttavia, è necessario consultare tempestivamente un medico se le vertigini persistono per settimane o mesi dopo la fine della febbre, se diventano costanti o severe, o se si accompagnano ad altri sintomi neurologici. Inoltre, se le vertigini non sembrano correlate a un'influenza confermata o se si verificano in assenza di febbre ma con altri segnali d'allarme, è fondamentale escludere altre cause sottostanti come problemi cardiaci, anemia o disturbi dell'orecchio interno mediante una visita specialistica.

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