Vene varicose

Apparato circolatorio

Vene varicose

Le vene varicose colpiscono prevalentemente le donne sopra i 50 anni. Lo stile di vita influisce molto: buone abitudini e rimedi naturali possono aiutare.

di Redazione

19 gennaio 2015

Cosa sono le vene varicose?

Le vene varicose non sono soltanto un disturbo antiestetico, ma anche un vero e proprio problema medico da non sottovalutare e al quale porre rimedio. Talvolta, questo è possibile anche solo tramite rimedi naturali, mentre in altri casi essi si rivelano vali coadiuvanti all'interno di una più vasta terapia. Le vene varicose sono facilmente riconoscibili anche alla vista: si tratta di vene gonfie e ingrossate, che appaiono come corde nodose e di colore bluastro o violaceo. Le vene varicose, altrimenti note come varici, sono solitamente localizzate sulle gambe, soprattutto nella parte bassa del polpaccio, anche se esse possono comparire anche altrove. Quando i vasi sanguigni sono più piccoli, ma formano comunque una fitta rete di colore scuro, ci si trova invece di fronte a teleangectasie, ovvero capillari interessati dallo stesso fenomeno che colpisce le vene e che viene identificato con le vene varicose. Solitamente, questo tipo di disturbo si manifesta a partire dai 50 anni di età e colpisce prevalentemente le donne. Le vene varicose sono spia di una cattiva circolazione sanguigna, soprattutto nelle parti periferiche del corpo, e spesso si accompagnano a sensazioni dolore. Alcuni rimedi naturali possono aiutare ad alleviare i sintomi e a contenere il problema.

Cause delle vene varicose

L'insorgenza delle vene varicose può avvenire in seguito ad una serie di concause, tra le quali l'età, la predisposizione genetica e lo stile di vita. Se nei confronti di alcune è possibile fare poco, è vero che su altre, come le abitudini quotidiane, è possibile intervenire in modo efficace. Ad ogni modo, per mettere in atto una terapia efficace è importante innanzitutto riconoscere le cause in atto. I fattori che concorrono a far emergere il problema e contro i quali è possibile fare poco sono la predisposizione genetica, l'età e il sesso: le donne al di sopra dei 50 anni sono più frequentemente colpite da questo disturbo. Invece, è possibile evitare l'obesità, una eccessiva sedentarietà, la permanenza statica in ambienti molto caldi, i quali facilitano la dilatazione delle vene. Anche la postura eretta mantenuta molto a lungo, soprattutto se prevalentemente statica, può essere una causa delle vene varicose. Ulteriori cause sono difficili, ad oggi, da individuare e l'insorgenza delle vene varicose ancora si lega ad alcune zone d'ombra: tuttavia, accanto ad uno stile di vita corretto e ad una eventuale terapia farmacologica, è possibile mettere in atto dei rimedi naturali che facilitano la riduzione del problema e permettono di limitare il dolore, nonché gli effetti negativi della stasi venosa che caratterizza le varici.

Rimedi naturali

Contro le vene varicose, la prima prescrizione utile è quella di praticare regolarmente dello sport che non preveda necessariamente grandi sforzi, ma che comporti movimento continuativo: il nuoto, o le lunghe camminate di buon passo sono una soluzione molto efficace. Anche il controllo del peso e dell'alimentazione sono molto importanti per limitare l'ipertensione e per non rendere ulteriormente difficoltoso il ritorno venoso. Il peso eccessivo rende più difficile la corretta circolazione periferica, accentuando il problema delle vene varicose. L''alimentazione dovrebbe essere ricca di vitamine e di antiossidanti, dunque i pasti dovrebbero comportare abbondanti dosi di frutta e verdura, mentre durante il giorno è importante assumere molti liquidi per contrastare la ritenzione. Le ore del riposo possono essere sfruttate per favorire la circolazione venosa: è bene riposare con le gambe rialzate da qualche cuscino. In questo modo, il sangue potrà più facilmente defluire dalle gambe e dalle zone periferiche. A questi rimedi, si possono abbinare anche degli impacchi a basi di ingredienti naturali, adatti a ridurre sintomi ed effetti delle vene varicose: gli ingredienti più efficaci sono l'ippocastano, il rusco, la centella asiatica, la calendula e la vite rossa.

Prevenzione

Le vene varicose sono un problema che si può manifestare con maggiore probabilità man mano che si avanza con l'età, pertanto è bene mettere in atto una serie di attenzioni e buone abitudini tali da contrastarne l'insorgenza: una volta presentatosi il problema, è più difficile arrivare ad una soluzione definitiva. Per evitare che il problema si manifesti o che si aggravi, una buona abitudine è quella di indossare calze contenitive, le quali contrastano l'ipertensione, alla base del problema delle vene varicose. Calze o bende elastiche specifiche possono essere acquistate in farmacia e facilmente nascoste sotto l'abbigliamento di tutti i giorni. Uno stile di vita sano è molto importante e, quando la giornata lo permette, si dovrebbe tenere le gambe il più possibile in movimento, alzandosi spesso in piedi e camminando un po' per favorire la circolazione periferica nelle gambe. Da sdraiati, è benefico portare le gambe molto in alto, oltre il cuore, anche in questo caso per stimolare la circolazione e l'afflusso del sangue verso il centro del corpo. Per mantenere una sana circolazione, è bene evitare l'abitudine al fumo, una delle prime cause di danneggiamento dei vasi sanguigni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fattori di rischio per lo sviluppo delle vene varicose?
    Le vene varicose sono influenzate da una combinazione di fattori genetici, fisiologici e legati allo stile di vita. La predisposizione familiare, l'avanzare dell'età e il sesso femminile (soprattutto dopo i 50 anni) sono elementi non modificabili. Tuttavia, possiamo agire attivamente su fattori come l'obesità, che aumenta la pressione sulle vene, e la sedentarietà. Mantenere posture statiche prolungate, sia in piedi che seduti, e soggiornare in ambienti molto caldi favoriscono la dilatazione vascolare. Anche il fumo rappresenta un fattore di rischio significativo poiché danneggia direttamente i vasi sanguigni, accelerando il deterioramento delle valvole venose.
  • Come può l'alimentazione aiutare a prevenire o migliorare le vene varicose?
    Una dieta equilibrata gioca un ruolo cruciale nel sostenere la salute venosa. È fondamentale controllare il peso corporeo per ridurre la pressione idrostatica sugli arti inferiori. L'apporto giornaliero deve essere ricco di frutta e verdura, fonti essenziali di vitamine e antiossidanti che proteggono le pareti dei vasi sanguigni dall'ossidazione. Inoltre, bere molta acqua durante il giorno aiuta a contrastare la ritenzione idrica e mantiene il sangue meno viscoso, facilitandone il flusso. Evitare cibi troppo salati riduce il rischio di accumulo di liquidi, mentre una corretta idratazione supporta il ritorno venoso verso il cuore, mitigando i sintomi della stasi.
  • Quali piante medicinali sono indicate per rinforzare le vene?
    Esistono diverse piante officinali riconosciute per le loro proprietà venotoniche e drenanti. L'ippocastano è celebre per rafforzare le pareti venose e ridurre l'infiammazione. Il rusco contiene saponine che migliorano il tono venoso e riducono la permeabilità capillare. La centella asiatica stimola la produzione di collagene, rendendo i vasi più resistenti, mentre la vite rossa, grazie ai suoi antociani, protegge i microvasi e migliora la microcircolazione. Infine, la calendula ha azione antinfiammatoria e lenitiva. Questi estratti possono essere assunti sotto forma di integratori o applicati topicamente in creme e gel specifici per alleviare pesantezza e gonfiore.
  • Che tipo di attività fisica è consigliata per chi soffre di problemi venosi?
    L'esercizio fisico regolare è uno dei pilastri della prevenzione e del trattamento delle vene varicose. Si raccomandano attività aerobie a basso impatto che coinvolgano il lavoro muscolare delle gambe senza generare urti violenti. Il nuoto è eccellente perché l'acqua massaggia naturalmente le vene e la gravità ridotta facilita il ritorno del sangue. Anche le camminate veloci sono molto utili: la contrazione ritmica dei polpacci agisce come una pompa secondaria, spingendo il sangue verso l'alto. È invece sconsigliabile rimanere fermi per lunghi periodi; interrompere spesso la staticità, alzandosi e muovendosi, aiuta a mantenere attiva la circolazione periferica.
  • Come utilizzare correttamente le calze compressive e le posizioni per il riposo?
    Le calze contenitive o elastiche, reperibili in farmacia, esercitano una pressione graduale che contrasta la dilatazione venosa e favorisce il risalita del sangue. Devono essere indossate al mattino, prima che si manifesti il gonfiore, e rimosse la sera. Per quanto riguarda il riposo, la posizione supina con le gambe sollevate è altamente benefica. Le gambe dovrebbero essere posizionate a un'altezza superiore rispetto al livello del cuore, magari usando cuscini o un supporto specifico. Questa inclinazione sfrutta la forza di gravità per drenare i liquidi stagnanti dagli arti inferiori, riducendo rapidamente la sensazione di pesantezza e il gonfiore accumulato durante la giornata.

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