Tisane

Tisane drenanti

Le tisane drenanti sono un vero toccasana per il proprio organismo. Esse aiutano a drenare i liquidi in eccesso e a mantenersi in forma in maniera naturale.

di Redazione

30 marzo 2013

Cos’è

Il nostro organismo è una macchina perfetta, ma se trascurata o se incorre in alcuni problemi, potrebbe non “funzionare” correttamente. Alla base di una salute sana e di un aspetto giovane e attraente vi è, prima di tutto, una corretta alimentazione ed un adeguato stile di vita. Uno dei segreti per essere sempre in forma, infatti, è mangiare tutto ma senza abbondare, non eccedere con i condimenti e bere molto. A queste corrette abitudini alimentari, non guasta abbinare un po’ di movimento e bere qualche tisana drenante. La tisana, infatti, è un ottimo alleato per tenersi in forma, prima di tutto perché invoglia a bere e, in secondo luogo, assieme all’acqua si assumono sostanze e principi attivi fondamentali. Esistono tantissime tisane diverse: da quella rilassante, a quella calmante, dalla dimagrante alla drenante. Insomma, a seconda del proprio problema o del disturbo di cui si è affetti si può scegliere la tisana che più fa al caso proprio. La tisana non è altro che dell’acqua in cui sono state messe in infusione delle erbe officinali. Come ben si sa, la natura è ricca di numerose specie vegetali che presenta tante proprietà benefiche per il nostro organismo. È bene sfruttare le risorse che ci offre la natura e l’utilizzare delle erbe per la preparazione di tisane benefiche è un grande vantaggio.

Effetti

Le tisane drenanti producono un effetto importantissimo sul nostro corpo. Esse contribuiscono a smuovere e ad eliminare i liquidi in eccesso presenti nell’organismo che causano gonfiori addominali, ritenzione idrica e cellulite. Le piante officinali che generalmente sono presenti all’interno di una tisana di questo genere agiscono direttamente sul sistema linfatico, la parte del corpo che governa il flusso dei liquidi in esso presenti, regolarizzandolo e riportando l’intero organismo ad una condizione di equilibrio e di benessere. Le tisane drenanti sono estremamente efficaci e sono utilizzate in tantissime situazioni. Non soltanto quando ci si sente gonfi, ma anche durante il periodo mestruale e pre mestruale o quando si hanno dei problemi all’apparato urinario. Se si hanno dei chili di troppo e si sta seguendo un regime alimentare più ristretto, assumere una tisana drenante agevola il processo di dimagrimento. Nel primo caso, ovvero soprattutto durante il periodo premestruale, la donna vive un periodo di fiacchezza, debolezza, con ripetuti mal di testa e gonfiore a pancia e gambe. Assumere una tisana drenante può alleviare gli effetti di questa condizione. Nel secondo caso, la tisana drenante è particolarmente indicata se si hanno dei calcoli renali, delle cistiti, o in generale, delle infiammazioni alle vie urinarie. Inoltre, chi è in sovrappeso ed è a dieta può riconoscere i grandi benefici che derivano dal bere costantemente una tisana drenante. Le erbe in essa contenute, infatti, sono in gradi di eliminare le tossine e le sostanze di scarto che “inquinano” l’organismo e in alcuni casi, la presenza di fibre produce anche un efficace effetto di sazietà che impedisce di cadere in preda a fame nervosa o improvvisi attacchi di fame.

Tipi di piante

Sono molto numerose le erbe che stimolano l’eliminazione dei liquidi attraverso la diuresi. Generalmente, in una tisana drenante sono presenti fino ad un massimo di quattro op cinque erbe diverse. La presenza di diverse specie vegetali ha, chiaramente, dei risvolti positivi nell’organismo, prima di tutto perché si può beneficiare dell’effetto sinergico di più erbe e in secondo luogo perché si possono accostare proprietà drenati ad altre tipi di proprietà. Tra le erbe più utilizzate vi è l’uva Orsina, l’ortica e il tè di Giava con proprietà diuretiche, estratti di vite rossa, betulla, frassino, il dente di leone e la gramigna che invece aiutano ad eliminare la cellulite e la ritenzione idrica e con effetto depurativo sono immancabili la malva, il carciofo e il sambuco. Tra tutti questi estratti vegetali, è possibile scegliere quello che più si desidera, consultando, precedentemente, una guida che indica il tipo di proprietà che ognuno di loro possiede, potendo, dunque, decidere personalmente la composizione della propria tisana.

Preparazione

Di una pianta officinale non si utilizzano tutte le parti che la compongono. A seconda del tipo di pianta, infatti, è possibile utilizzare solo le foglie, i fiori o tutte le parti di essa. se la pianta presenta delle parti più dure non è possibile mischiarle a quelle più morbide in quanto presentano tempi di preparazione differenti e ciò non consentirebbe di far sprigionare tutti i principi attivi presenti in essi. Per le parti morbide di una pianta come i fiori o alcune foglie è possibile utilizzare il metodo dell’infusione. Bisogna far bollire l’acqua, dopodiché spegnerla e a quel punto lasciare per circa 5 o 10 minuti gli estratti vegetali in infusione e poi filtrare. Il decotto, invece, è un ottimo rimedio per le parti più dure come i semi, i fusti o le cortecce. Per realizzare un decotto bisogna mettere in un pentolino le parti della pianta e l’acqua portare il tutto a ebollizione e attendere dopo il bollore altri minuti. Poi servire. Infine l’ultima modalità è la macerazione in acqua per almeno 5 o 10 ore.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali piante usate nelle tisane drenanti e quali differenze ci sono tra di esse?
    Le tisane drenanti combinano spesso diverse erbe per un effetto sinergico. L'ortica, l'uva ursina e il tè di Giava sono eccellenti diuretici che stimolano l'eliminazione dei liquidi. Altre piante, come la betulla, il frassino, il dente di leone e la gramigna, sono specifiche per contrastare la cellulite e la ritenzione idrica grazie al loro effetto depurativo. Infine, malva, carciofo e sambuco completano il quadro con azioni disintossicanti. Scegliere la combinazione giusta dipende dal bisogno specifico: se si cerca un semplice aumento della diuresi o un aiuto contro il gonfiore e la ritenzione.
  • Quando è consigliabile assumere una tisana drenante? Ci sono momenti specifici dell'anno o del ciclo mensile?
    Le tisane drenanti sono utili in molte situazioni, non solo in estate. Sono indicate durante il periodo premestruale e mestruale per alleviare gonfiore a pancia e gambe, debolezza e mal di testa tipici di questa fase. Possono aiutare anche in caso di piccoli disturbi urinari, come cistiti o infiammazioni, e in presenza di calcoli renali. Inoltre, chi segue una dieta ipocalorica le trova preziose per accelerare il dimagrimento eliminando le tossine e per la sensazione di sazietà fornita dalle fibre, che aiuta a controllare la fame nervosa.
  • Come si preparano correttamente le tisane drenanti per non perdere le proprietà delle erbe?
    La preparazione varia in base alla parte della pianta utilizzata. Per le parti morbide come fiori e foglie, si usa l'infusione: si versa acqua bollente sulle erbe, si lascia coperto per 5-10 minuti e si filtra. Per le parti dure come semi, steli o cortecce, è necessario il decotto: si mettono le erbe in acqua fredda, si porta a ebollizione e si lascia cuocere per qualche minuto dopo il bollore. Un terzo metodo è la macerazione a freddo, lasciando le erbe in acqua per 5-10 ore. Non mescolare mai parti dure e morbide nello stesso procedimento per garantire l'estrazione ottimale dei principi attivi.
  • Le tisane drenanti aiutano realmente a dimagrire o sono solo un supporto?
    Le tisane drenanti non bruciano i grassi direttamente, ma supportano attivamente il processo di dimagrimento. Eliminando i liquidi in eccesso e le tossine accumulate, riducono il gonfiore corporeo e migliorano il metabolismo. In particolare, le fibre presenti in alcune erbe creano un effetto sazietà che previene gli attacchi di fame improvvisa, facilitando il rispetto di una dieta restrittiva. Quindi, mentre non sostituiscono uno stile di vita sano, sono un valido alleato per ottimizzare i risultati di una dieta bilanciata e dell'attività fisica, restituendo leggerezza all'organismo.

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