Olio di Neem

Oli essenziali

Olio di neem

L'olio di Neem viene sfruttato sin dall'antichità per la cura della pelle e la lotta a batteri e parassiti, ecco come sfruttarlo al meglio.

di Redazione

13 ottobre 2014

Olio di Neem

L'olio di Neem è un prodotto naturale il cui utilizzo è diffuso da secoli e secoli soprattutto in alcune aree del mondo come l'India, dove la pianta dalla quale l'olio viene ricavato cresce in modo spontaneo. L'olio di Neem si ricava dalle parti aeree, più precisamente dalle foglie e dai frutti, della Azadirachta indica, pianta diffusa in India e in Birmania. Il suo impiego è diffuso sin dall'antichità con scopo curativo e si avvantaggia del fatto che è caratterizzato da proprietà curative molto versatili: il suo utilizzo è variegato e l'olio di Neem costituisce un rimedio efficace per molti piccoli problemi quotidiani. Sebbene l'India costituisca la zona di maggiore e più antica diffusione dell'utilizzo dell'olio di Neem, la pianta dalla quale si estrae la materia prima è diffusa anche in altre parti del mondo: si può trovare anche in Oceania, in Medio Oriente e nelle zone tropicali e sub tropicali di Africa, Asia e America. Nel suo ambiente ideale, la pianta può raggiungere i 25 metri di altezza e vivere fino a 300 anni, producendo caratteristiche bacche di colore giallastro contenente un seme duro, nel quale si trova la più alta concentrazione di principi attivi benefici per l'uomo.

Proprietà benefiche

Il successo dell'olio di Neem si deve alla facilità di reperimento del prodotto, in particolare nelle aree nelle quali la pianta cresce spontanea, unitamente alla varietà degli effetti benefici che tale sostanza è in grado di far insorgere se utilizzata correttamente. L'olio di Neem è diffuso in erboristeria e cosmesi come rimedio naturale per la bellezza della pelle: ricco di vitamina E, di acidi grassi essenziali e di antiossidanti, l'olio di Neem nutre la pelle e la rende elastica, aiutando a mantenerla giovane. Per questa ragione, il prodotto viene spesso utilizzato per la realizzazione di creme di bellezza e creme per il viso che aiutano a contrastare i segni dell'età. La sua funzione, però, non si ferma qui: l'olio di Neem è utile anche per favorire la cicatrizzazione di piccoli tagli e ferite, purché non applicato sulle ferite aperte, limitando la formazione di cicatrice e la presenza di segni permanenti. L'olio di Nemme aiuta anche a ridurre i segni legati alla psoriasi e alle malattie della pelle, mitigando la sensazione di bruciore e di prurito. Inoltre, qualche goccia di prodotto unito allo shampoo favorirà il contrasto della forfora. Anche emorroidi e vene varicose traggono beneficio dall'applicazione di qualche goccia di olio di Neem, che aiuta la riduzione del gonfiore e del dolore associato a questi disturbi.

Utilizzo dell'olio di Neem

L'olio di Neem, come visto, può rispondere a diverse esigenze attraverso un'azione benefica e nutriente per la pelle. Questo è il suo utilizzo principale: poche gocce di prodotto sono sufficienti per rendere evidenti gli effetti positivi e se il trattamento viene ripetuto quotidianamente per un periodo di tempo limitato si potranno verificare effettivi miglioramenti delle condizioni di salute della pelle. Per curare ferite o macchie della pelle, è sufficiente applicare qualche goccia di olio essenziale direttamente sulla parte di pelle da trattare, lasciandolo assorbire per bene. Stesso procedimento per quanto riguarda le emorroidi e le vene varicose, il cui dolore associato verrà ridotto per una sensazione di immediato sollievo. In campo cosmetico, invece, non è raro trovare l'olio di Neem come ingrediente di più complessi preparati: è il caso delle creme antietà e delle creme nutrienti per il viso e per il corpo, che combinano più ingredienti dalle proprietà simili e complementari per offrire un trattamento più efficace e completo. L'olio di Neem può anche essere aggiunto ai tradizionali prodotti per la cura e l'igiene del corpo: aggiunto allo shampoo, ad esempio, aiuterà a contrastare la forfora, mentre aggiungere qualche goccia di prodotto nel sapone comune permetterà di aumentarne il potere igienizzante, migliorando il suo effetto contro parassiti, germi e batteri. In quanto antiparassitario, l'olio di Neem può venire in soccorso anche degli amici a quattro zampe: poche gocce applicate sul pelo del cane o del gatto potranno aiutare a contrastare la presenza di pulci, senza controindicazioni per l'animale domestico.

Controindicazioni

L'utilizzo dell'olio di Neem non presenta particolari controindicazioni, purché ne vengano rispettate le prescrizioni legate all'utilizzo. Il suo utilizzo diretto su ferite aperte, ad esempio, può risultare irritante ed è meglio evitarlo, utilizzando il prodotto esclusivamente per la cura di segni superficiali che interessano l'epidermide. Allo stesso modo, su emorroidi o vene varicose non bisogna eccedere con il numero di applicazioni e la quantità di prodotto, per non ottenere l'effetto contrario. La sua aggiunta nello shampoo si deve limitare a qualche goccia, per non irritare la cute anziché proteggerla. Dal momento che si tratta di un prodotto naturale, il rischio di allergia è esistente, anche se i casi sono rari: in caso di reazioni come prurito, bruciore, fastidio o dolore in seguito all'applicazione dell'olio è importante lavare abbondantemente la parte trattata e abbandonare ogni trattamento con questo tipo di prodotto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'olio di Neem per la pelle?
    L'olio di Neem è rinomato per le sue proprietà nutritive, idratanti e antiossidanti, grazie alla presenza di vitamina E e acidi grassi essenziali. Aiuta a mantenere la pelle elastica e giovane, contrastando i segni dell'invecchiamento quando usato in creme viso o corpo. Inoltre, favorisce la cicatrizzazione di piccole ferite superficiali, riducendo il rischio di cicatrici permanenti. È particolarmente indicato per lenire irritazioni cutanee, alleviare il prurito legato alla psoriasi e migliorare l'idratazione generale dell'epidermide.
  • Come si utilizza l'olio di Neem per contrastare la forfora?
    Per combattere la forfora, basta aggiungere poche gocce di olio di Neem allo shampoo che utilizzi abitualmente durante il bagno. Mescola accuratamente e applicalo sui capelli bagnati, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto per favorire l'assorbimento dei principi attivi. Lascia agire per alcuni minuti prima di risciacquare. Questa pratica aiuta a purificare il cuoio capelluto, riduce il prurito e contrasta i microrganismi responsabili della desquamazione, restituendo morbidezza e luminosità ai capelli.
  • È sicuro usare l'olio di Neem sugli animali domestici?
    Sì, l'olio di Neem è un valido aiuto naturale per cani e gatti come antiparassitario esterno. Applicando poche gocce direttamente sul pelo, si contribuisce a contrastare la presenza di pulci e altri parassiti esterni in modo delicato. Tuttavia, è fondamentale evitare che l'animale ingerisca il prodotto e assicurarsi di non applicarlo su zone lesionate o sensibili. Si consiglia sempre di consultare il veterinario prima dell'uso, specialmente se l'animale ha condizioni pregresse o sta assumendo altre terapie.
  • Su quali tipi di ferite NON va applicato l'olio di Neem?
    L'olio di Neem non deve mai essere applicato su ferite aperte, profonde o sanguinanti. Il contatto diretto con tessuti lesionati può causare irritazione e bruciore, rallentando invece la guarigione. Il suo uso è consigliato esclusivamente per la cura di segni superficiali, escoriazioni lievi già chiuse o per prevenire infezioni batteriche sulla pelle integra. Per qualsiasi taglio significativo, ustione o ferita infetta, è necessario rivolgersi a un medico e utilizzare disinfettanti specifici indicati dal professionista sanitario.
  • Può causare allergie o effetti collaterali?
    Sebbene sia un prodotto naturale, l'olio di Neem può provocare reazioni allergiche in soggetti sensibili, anche se i casi sono rari. I sintomi possono includere arrossamento, prurito intenso, bruciore o fastidio locale dopo l'applicazione. In caso di comparsa di tali sintomi, è immediato interrompere l'uso, lavare abbondantemente la zona trattata con acqua e sapone neutro e non riutilizzare il prodotto. Si raccomanda, per prudenza, di effettuare un test patch su una piccola area di pelle 24 ore prima dell'uso esteso.

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