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Decotti o tinture o oli mischiati con crema

Aggiornato il 21 maggio 20135 capitoli5 domande frequenti

Rimedi naturali

Nel passato, i nostri avi non possedevano medicinali all’avanguardia come quelli moderni, né potevano contare sui prodotti di bellezza della cosmesi di ultima generazione. Ciò nonostante, essi erano in grado di curare i disturbi, le patologie e i comuni malanni o feriti che li affliggevano, ma allo stesso tempo, si prendevano cura del proprio corpo. Ciò poteva avvenire grazie all’ausilio di prodotti naturali, ovvero dagli elementi che si trovavano normalmente in natura: piante, foglie e radici, cortecce o semi. Insomma, la natura ha messo a disposizione dell’uomo una serie di elementi da cui è possibile trarre delle sostanze benefiche per il proprio organismo, e i nostri antenati erano dei grandi esperti in questo campo, tanto che realizzavano intrugli, sciroppi, polvere, creme con l’ausilio degli elementi precedentemente citati. Basta pensare agli antichi greci e romani, o agli antichi egizi espertissimi nel campo della bellezza e dell’estetica. Oggi giorno, la tecnologia ha fatto passi da gigante e medicinali e cosmetici sono dei rimedi davvero molto efficaci. Pur basandosi su principi attivi, spesso, di origine naturale, nella maggior parte dei casi, essi sono sintetizzati in laboratorio grazie al lavoro di esperti del settore. Tuttavia esiste ancora un settore, che si occupa di produrre rimedi del tutto naturali. Si tratta dell’erboristeria che presenta sia rimedi di tipo omeopatici per la cura di malesseri e patologie di diverso genere, sia di cosmetici e prodotti di bellezza.

Caratteristiche

Negli ultimi anni, è scoppiata la moda dei cosmetici naturali fai da te. Con ciò s’intende la preparazione di creme, trucchi, lozioni e quant’altro, direttamente in casa propria utilizzando ingredienti naturali facilmente reperibili in commercio. Se si realizzano dei rimedi che presentano proprietà terapeutiche per il trattamento di determinate patologie o anche dei cosmetici per la pelle o il corpo è importante conoscere le caratteristiche degli ingredienti che si intende utilizzare per verificare se contengono principi attivi e sostanze che fanno al proprio caso e verificare la presenza, eventuale, di reazioni allergiche. Uno dei vantaggi di questi prodotti è che non sono eccessivamente aggressivi quindi se dovesse verificarsi una strana reazione basta, semplicemente, sospenderne l’utilizzo.

Estrazione principi attivi

Esistono diverse tecniche per estrarre i principi attivi dalle cosiddette erbe officinali. Tutto dipende dal tipo di erba che si intende trattare e dalle caratteristiche che la contraddistinguono. Per godere al meglio dei principi benefici di queste portentose specie vegetali, dunque, è bene informarsi sulle tecniche utili all’estrazione delle sostanze nutritive e attrezzarsi per poter effettuare il processi di estrazione in casa propria. In molti casi, le tecniche in questione non sono estremamente complesse e non necessitano di strumenti particolarmente difficili da reperire. In altri casi, invece, si tratta di procedimenti in cui si richiede l’intervento di mani più esperte. Generalmente viene utilizzata la droga fresca, ma esistono alcune preparazione che preferiscono quella secca.

Decotti

Tra le tecniche più utilizzate vi è la macerazione che consiste nel mettere la droga, fresca o secca, in una solvente che generalmente è acqua, meglio se distillata. A seconda delle parti della pianta che vengono messe a macerare, questo processo si distingue in infuso, tisana o decotto. Il decotto è, dunque, uno dei processi più interessanti dal punto di vista estrattivo in quanto le parti delle specie vegetali utilizzate sono quelle più dure, ovvero, quelle che hanno bisogno di un maggior tempo di azione. Il decotto, infatti, si realizza con semi, cortecce, radici, bucce e tutte le parti più dure e resistenti della pianta, ma che spesso è la sede in cui si annidano la maggioranza delle sostanze nutritive. Queste parti vengono inserite direttamente in acqua distillata bollente e lasciate in infusione, ancora con il fuoco acceso, per almeno dieci minuti o un quarto d’ora. Dopo questo tempo occorre spegnere il fuoco e lasciar raffreddare, dopodiché filtrare e consumare.

Tintura, oli e creme

La tintura si ottiene da un processo leggermente più complicato rispetto al decotto in quanto la macerazione della droga avviene in proporzioni di 1:5 e il solvente può essere di diverso genere, dall’acqua all’alcol a solventi misti. La tintura madre presenta un concentrato maggiore di principi attivi in quanto la proporzione tra droga e solvente è di 1:10. Le tinture vanno assunte oralmente in fatti si conservano in boccette in vetro scure con contagocce. Le tinture possono essere utilizzate come delle efficaci basi per medicinali farmaceutici o erboristici o anche cosmetici naturali. Gli oli essenziali sono, invece, dei composti ancora più complessi in quanto oltre a conservare i principi attivi della pianta da cui derivano ne conservano anche l’essenza e il profumo. Esistono diverse tecniche per estrarre gli oli da una specie vegetale. Tra le più diffuse vi è la spremitura a freddo o la distillazione a secco o a vapore. Gli oli possono essere utilizzati puri o essere mescolati a creme per aromatizzarle o arricchirle ulteriormente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra un infuso e un decotto?
    La distinzione principale risiede nella parte della pianta utilizzata e nei tempi di estrazione. L'infuso si ottiene versando acqua bollente su parti delicate della pianta, come fiori o foglie, lasciando poi riposare il composto coperto per pochi minuti prima di filtrarlo. Al contrario, il decotto è necessario per le parti più dure e resistenti, quali radici, cortecce, semi o bacche. Queste componenti richiedono una cottura prolungata, solitamente tra i 10 e i 15 minuti a fuoco spento dopo aver raggiunto l'ebollizione, per riuscire ad estrarre efficacemente i principi attivi nutritivi e terapeutici che altrimenti resterebbero intrappolati.
  • Come si prepara correttamente una tintura madre?
    La tintura madre è una preparazione concentrata ottenuta mediante macerazione. La procedura standard prevede di utilizzare un rapporto specifico tra materia vegetale e solvente, tipicamente 1:10, ovvero una parte di pianta contro dieci parti di liquido. Il solvente può essere alcolico, acquoso o misto, a seconda delle proprietà chimiche dei principi attivi che si desiderano estrarre. Una volta completata la macerazione, il liquido risultante va conservato rigorosamente in flaconcini di vetro scuro per proteggerlo dalla luce, dotati di contagocce per un dosaggio preciso. Questa forma garantisce una elevata concentrazione di principi attivi ed è ideale per l'assunzione orale diretta.
  • È sicuro miscelare oli essenziali alle creme cosmetiche fatte in casa?
    Sì, è una pratica comune per arricchire le creme, ma richiede cautela. Gli oli essenziali contengono concentrazioni elevate di principi attivi e aromi; pertanto, non devono mai essere applicati puri sulla pelle. È fondamentale diluirli correttamente all'interno della base cremosa per evitare irritazioni o reazioni fotosensibili. Assicurati di conoscere le proprietà specifiche dell'olio scelto e di rispettare le percentuali di sicurezza raccomandate. Inoltre, verifica sempre la tolleranza cutanea effettuando un piccolo test preliminare su una zona limitata della pelle per escludere possibili reazioni allergiche prima di procedere con l'applicazione completa.
  • Perché è importante usare acqua distillata per i decotti?
    L'utilizzo di acqua distillata o depurata è cruciale per garantire la purezza del preparato erboristico. L'acqua del rubinetto può contenere cloro, calcare o altre impurità minerali che potrebbero alterare il sapore, l'odore o persino interagire chimicamente con i principi attivi delle piante, riducendone l'efficacia terapeutica. L'acqua distillata, essendo priva di tali contaminanti, permette una estrazione più pulita e fedele delle sostanze benefiche presenti nelle radici, cortecce o semi. Questo dettaglio tecnico è essenziale soprattutto quando si preparano rimedi destinati a un uso interno frequente o a soggetti sensibili.
  • Quali sono i vantaggi principali dei cosmetici naturali fai-da-te?
    I cosmetici naturali realizzati in casa offrono diversi vantaggi significativi rispetto ai prodotti industriali. Innanzitutto, permettono un controllo totale sugli ingredienti, evitando additivi chimici, conservanti artificiali e profumi sintetici potenzialmente irritanti. Essendo meno aggressivi, sono generalmente ben tollerati dalla pelle e, in caso di reazioni avverse, basta sospendere l'uso per risolvere il problema. Inoltre, questa pratica favorisce la personalizzazione del prodotto in base alle esigenze specifiche della propria cute. Infine, riduce l'impatto ambientale legato alla produzione industriale e al packaging, promuovendo uno stile di vita più sostenibile ed ecologico.

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