Arnica montana

Cos’è

All’interno della categoria delle piante officinali sono comprese numerose specie caratterizzate dalla presenza di importanti principi attivi e sostanze benefiche tali da produrre degli effetti benefici sull’organismo se assunti in maniera corretta. Molti alimenti che consumiamo normalmente, tra frutta e verdura o spezie possiedono proprio tali proprietà e spesso lo si ignora. Nel passato, al contrario i rimedi naturali erano gli unici in grado di contrastare o prevenire patologie di diverso genere e disturbi. Tra le piante officinali vi sono anche molte specie vegetali utilizzate, generalmente, per decorare gli ambienti all’aperto. Molte di queste piante, infatti, sono caratterizzate dalla presenza di fiori dai meravigliosi colori e ciò fa sì che esse siano conosciute molto più che come piante decorative piuttosto che per le loro proprietà portentose. Tra le piante in questione è possibile citare l’arnica montana, una specie vegetale caratterizzata dalla presenza di meravigliosi fiori dai colori brillanti e forti.

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Caratteristiche

L’Arnica Montana è una pianta perenne che fa parte della famiglia delle Asteracee. Si tratta di una specie vegetale tipica dei terreni di alta quota poco fertili e silicei. Si trova spontaneamente nell’Europa del Nord, ovvero nella penisola Scandinava, nella penisola Iberica e nella catena dei Carpazi. In Italia è raro trovare questo tipo di pianta ma non è completamente assente come lo è, invece, in Inghilterra. Le caratteristiche di questa pianta fanno si che essa possa essere facilmente riconosciuta. Il fusto non cresce oltre i sessanta centimetri e i fiori sono molto simili alle margherite e hanno un colore giallo che tende all’arancione. Essi crescono durante il periodo estivo, dunque, da giugno ad agosto. Le foglie, invece, possono essere basali o cauline e sono sempreverdi.


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Proprietà

L’arnica montana è una vera fonte di principi attivi e di sostanze di grande importanza per il benessere del nostro organismo. Dalle parti di questa specie vegetale, infatti, è possibile estrarre elementi come acidi fenoli, flavonoidi, carotenoidi, oli essenziali, acidi grassi e così via. Grazie a tutti questi principi attivi, con l’arnica montana è possibile realizzare tutta una serie di preparati erboristici o anche farmaceutici come creme, pomate, compresse, oli essenziali e così via. I preparati a base di arnica montana sono degli ottimi rimedi per alcuni problemi e patologie e grazie alle proprietà di questa pianta è possibile porvi rimedio. In genere l’arnica montana svolge un’azione antiinfiammatoria e analgesica. Ma viene utilizzata anche in altri casi in quanto le sue proprietà e i suoi poteri terapeutici non si limitano a quelli. In caso di distorsioni o di contusioni, ad esempio, essa dona subito sollievo e aiuta a risolvere la situazione. In generale, dunque, l’arnica montana viene utilizzata nei caso in cui si soffre di reumatismi, di artrite. Secondo alcune ricerche, applicare una crema all’arnica o somministrare ad una paziente incinta, durante la fase di gestazione, dell’arnica riduce le doglie, rende il parto più agevole e impedisce che si perda troppo sangue. L’arnica è una pianta davvero molto versatile in quanto oltre a tutti i casi appena presentati di natura, per lo più reumatica, essa è utilizzata anche in caso di sciatalgie o addirittura emorragie.


Arnica montana: Somministrazione

Così come tante erbe officinali, anche con l’arnica montana si possono realizzare numerosi preparati. In genere, essa viene lavorata sottoforma di creme che vanno spalmate sulle zone interessate. Altri preparati che presentano i principi attivi della pianta in questione possono essere la tintura madre, delle compresse, o pomate. In qualunque forma si assuma l’arnica montana è importante consultare la posologia o i consigli del medico per evitare che venga assunta in situazioni in cui non è necessario oppure in dosi non adeguate alle proprie esigenze. Che siano compresse, gocce o crema il quantitativo di sostanze deve essere né troppo alto né troppo basso. È possibile sfruttare i principi dell’arnica sia in preparati omeopatici che farmaceutici. Prima di acquistare questo tipo di prodotto è importante capire quale tipo di assunzione sia più efficace per le proprie esigenze. Se, ad esempio, si vuole utilizzare questo rimedio per dolori articolari o per reumatismo, la soluzione migliore è scegliere una crema o una pomata che viene direttamente massaggiata sulla zona interessata esercitando, allo stesso tempo, una pressione delle mani tale da produrre beneficio. Negli altri casi, invece, una somministrazione per via orale è sicuramente più efficace ed immediata. Dunque in questo caso è consigliabile utilizzare compresse o tintura madre diluita con dell’acqua, in modo da far agire dall’interno il prodotto. Normalmente l’arnica montana non può essere utilizzate per più di due o al massimo tre volte al giorno, anche se molto dipende dalle dosi somministrare. È bene assumere il principio attivo della pianta per un periodo di almeno due settimane se si vogliono opttenere dei risultatio soddisfacenti.



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