Fermenti lattici

Fermenti lattici bambini

I bambini hanno estremo bisogno di fermenti lattici per proteggere il loro organismo delicato e rafforzare le difese immunitarie.

di Redazione

28 settembre 2013

Cosa sono

I bambini sono esseri delicati e spesso vanno incontro a delle patologie fastidiose. Data la loro delicatezza è bene non esagerare con l’utilizzo di farmaci, ma di ricercare delle terapie alternative. Anche i bambini subiscono stress emotivi o sono colpiti da patologie dovute a delle terapie farmacologiche troppo pesanti che possono indebolire le barriere naturali dell’organismo. In questi casi, una buona soluzione è l’utilizzo dei fermenti lattici soprattutto quando si verificano problemi gastrointestinali, infezioni o altri problemi digestivi. I bambini nei primi giorni di vita hanno bisogno di nutrirsi in maniera sana e nutritiva. Non a caso, il latte materno è la fonte di cibo più nutriente e, infatti, nei primi mesi di vita del neonato il solo nutrimento è proprio il latte della madre. Non c’è niente di più facilmente assorbibile e digeribile, per un essere delicato come un lattante, che il latte materno. Oltre ad essere ricco di sostanze nutritive e principi attivi, il latte materno presenta proprietà anti infiammatorie e protettive, enzimi, lattoferrina e Lactobacillus bifidus. Quest’ultimo batterio è fondamentale in quanto dà luogo alla flora batterica presente comunemente nell’intestino.

Fermenti lattici nel latte materno

Con la crescita e lo svezzamento, molti medici consigliano di integrare la dieta del bambino con dei fermenti lattici che aumentano le difese immunitarie e la funzionalità della flora batterica, migliorando le funzioni intestinali del bambino. Così la crescita avviene in maniera più sana e corretta. La flora batterica è importantissima per un bambino in quanto se è costituita da batteri sani, i germi non prolificano. Per questo motivo, i fermenti lattici sono fondamentali. Essi rinforzano la flora e ciò contribuisce a prevenire disturbi quali infezioni, allergie e infiammazioni. Non a caso, molte terapie per risolvere intolleranze e dermatiti sono proprio a base di batteri lattici. I fermenti lattici sono necessari nella dieta di un bambino in quanto, oltre a prevenire e a risolvere molti disturbi che si presentano in età infantile, sintetizzano principi nutritivi come le vitamine del gruppo B, C e A, la vitamina K, la biotina e alcuni minerali come il ferro.

L’importanza dei fermenti lattici

I fermenti lattici sono indispensabili durante i primi anni di vita di un bambino soprattutto perché sono gli anni in cui intervengono più frequentemente le malattie stagionali come febbre, influenze, e altri disturbi la cui terapia farmacologica prevede l’assunzione di antibiotici. Come tutti sanno, gli antibiotici sono dei medicinali abbastanza aggressivi, soprattutto in esseri delicati come i bambini. E’ risaputo che le terapie antibiotiche oltre ad agire sulla causa del disturbo finiscono per danneggiare anche le difese immunitarie dell’organismo. Gli antibiotici distruggono la flora batterica e sottopongono l’organismo a ogni tipo di pericolo per la salute dell’individuo, in quanto importanti difese crollano sotto l’attacco di questi medicinali estremamente aggressivi come infezioni, allergie e altre patologie.

Come assumere i fermenti lattici

Se il bambino è sottoposto a uno stress del fisico a causa di terapie antibiotiche, sarebbe una buona abitudine integrare dei fermenti lattici vivi o probiotici per contrastare l’azione “distruttiva” degli antibiotici. Solo in questo modo è possibile tutelare il corpo da eventuali attacchi esterni dovuti alla caduta o all’indebolimento delle difese immunitarie. Oltre all’assunzione di fermenti nella forma degli integratori in polvere o in fiale, è possibile abituare il proprio bambino a mangiare alimenti sani ma soprattutto ricchi di fermenti lattici. Non a caso, i bambini amano mangiare lo yogurt che è ricchissimo di questi batteri. Inoltre, è bene integrare nella propria dieta, oltre allo yogurt, alimenti come latte e formaggi. Tutti questi alimenti contribuiscono a fornire all’organismo i fermenti lattici adeguati al suo benessere. Se non dovessero bastare gli alimenti a base di batteri lattici, come detto precedentemente, è possibile integrarli con dei preparati acquistabili in farmacia. Quelli più venduti sono L. casei GG, il Bifidobacterium bifidum, il Lactobacillus acidophilus, l’ L. bulgaricus, lo Streptococcus termophilus, il Saccharomyces boulardi e tanti altri. I fermenti lattici sono, dunque, l’ideale per i bambini, ma la loro somministrazione può essere fatta a tutti: donne, bambini e anziani. I fermenti lattici hanno una scadenza. Si tratta di microrganismi vivi e attivi e per questo motivo la loro vita e azione non è infinita. Non a caso i prodotti a base di fermenti lattici hanno una scadenza alquanto breve. Gli yogurt, ad esempio, soprattutto quelli a frutta sono molto ricchi di questi batteri e sono particolarmente indicati per i bambini. Quelli a base di fermenti lattici probiotici sono indicati invece alle donne con problemi di pigrizia intestinale. I fermenti lattici non presentano alcun tipo di effetto collaterale e per questo possono essere assunti da tutti coloro lo ritengono necessario. È consigliabile assumerli a stomaco vuoto

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Domande frequenti

  • Quando è opportuno somministrare i fermenti lattici ai bambini?
    L'integrazione con fermenti lattici è fortemente consigliata durante le fasi di transizione alimentare, come lo svezzamento, per sostenere la maturazione della flora intestinale. Un momento cruciale è anche durante e dopo cicli di terapia antibiotica, poiché questi farmaci tendono a distruggere sia i batteri patogeni che quelli benefici, indebolendo le difese immunitarie. Inoltre, possono essere utili in periodi di forte stress emotivo o in presenza di disturbi gastrointestinali lievi, infezioni ricorrenti e manifestazioni allergiche o dermatite atopica, aiutando a ripristinare l'equilibrio microbico naturale.
  • Quali sono i principali ceppi batterici presenti negli integratori per bambini?
    Gli integratori più efficaci contengono specifici ceppi studiati per la sicurezza pediatrica. Tra i più comuni e venduti vi sono il Lactobacillus rhamnosus GG (spesso indicato per diarree acute), il Bifidobacterium bifidum e il Bifidobacterium lactis, fondamentali per la flora intestinale infantile. Si trovano inoltre il Lactobacillus acidophilus e il Lactobacillus bulgaricus, spesso associati allo Streptococcus thermophilus. Un altro ceppo importante, specialmente contro le diarree infettive, è il lievito probiotico Saccharomyces boulardii. Questi microrganismi collaborano sinergicamente per colonizzare l'intestino e produrre sostanze benefiche.
  • È meglio usare integratori o alimenti naturali come lo yogurt?
    Entrambe le vie sono valide e complementari. Lo yogurt, specialmente quello bianco intero, è una fonte eccellente e gradita dai bambini, ricca di Lactobacilli vivi e nutrienti facili da digerire. Altri alimenti utili includono kefir, latte fermentato e formaggi freschi. Tuttavia, gli integratori in polvere o fiale offrono dosaggi più elevati e specifici di ceppi selezionati, risultando preferibili in situazioni cliniche precise come la ripresa post-antibiotica o in caso di disturbi intestinali acuti. Per la prevenzione quotidiana, una dieta ricca di cibi fermentati naturali è spesso sufficiente e preferibile.
  • Come devono essere assunti i fermenti lattici per massimizzarne l'efficacia?
    Per garantire la sopravvivenza dei microrganismi vivi fino all'intestino, è consigliabile assumere i fermenti lattici a stomaco vuoto, solitamente mezz'ora prima dei pasti. Questo riduce l'acidità gastrica che potrebbe comprometterne la vitalità. Se si assumono insieme agli antibiotici, è fondamentale rispettare un intervallo di almeno due-tre ore tra l'assunzione del farmaco e quella del probiotico, per evitare che l'antibiotico uccida immediatamente il batterio benefici appena introdotto. Seguire sempre le indicazioni del pediatra o del farmacista riguardo al dosaggio specifico.
  • I fermenti lattici hanno effetti collaterali o controindicazioni?
    Generalmente, i fermenti lattici sono considerati sicuri e ben tollerati, privi di effetti collaterali significativi per la maggior parte dei soggetti sani. Possono causare lievi gonfiori addominali o gas nelle prime fasi di assunzione, mentre l'intestino si abitua alla nuova flora batterica. Tuttavia, l'uso deve essere valutato con cautela in bambini immunodepressi gravi o portatori di cateteri venosi centrali, a causa di rarissimi rischi di fungemia o batteriemia. In assenza di queste condizioni specifiche, possono essere somministrati tranquillamente a neonati, bambini e adulti senza preoccupazioni.

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