Premessa
Quando arriva l’estate ogni persona, in genere, sente l’esigenza di prendersi una pausa dall’anno lavorativo o di studio e rilassarsi al sole, che sia al mare o in montagna. Vivere negli spazi all’aperto, respirare aria pura e farsi baciare dal sole sono le attività più gradite dalla maggioranza delle persone. Il sole, infatti, rigenera e consente di rilassarsi ma esporsi senza protezione ai suoi raggi può essere molto pericoloso. La questione dell’esposizione solare è un campo estremamente difficile da affrontare. Vi sono, infatti, due scuole di pensiero che corrispondono a due tipi di comportamenti opposti. Da una parte vi sono colore che amano l’abbronzatura ma che stanno attenti a esporsi al sole con moderazione e con delle protezioni adeguate al proprio fototipo, dall’altra vi sono gli amanti della tintarella che non aspettano altro che il sole e le belle giornate per esporsi al sole con acceleratori di abbronzatura, oli e quant’altro pur di assumere il tipico colorito dell’abbronzatura. Si tratta di comportamenti opposti di cui si può chiaramente riconoscere il secondo come non propriamente corretto.
Olio abbronzante
Esporsi ai raggi solari senza alcuna protezione solare può essere estremamente pericoloso. Il sole, infatti, può essere molto aggressivo e danneggiare l’epidermide producendo scottature e rossori dolorosi e fastidiosi. Inoltre, a lungo andare, l’esposizione senza protezione al sole produce l’invecchiamento cellulare e la comparsa di rughe e macchie solari di colore scuro, oltre che nei casi più gravi, di tumori della pelle. Insomma l’esposizione al sole non è una questione da prendere sotto gamba e bisognerebbe imparare a farlo nella maniera giusta e a informarsi sui comportamenti più adeguati e corretti da adottare per evitare di andare incontro a disturbi più o meno gravi. Amare l’abbronzatura non è una cosa negativa. Assumere un bel colorito bronzato è il sogno di tutti ma per poterlo fare è necessario seguire poche ma indispensabili regole fondamentali che si basano su due principi: moderazione e gradualità. La prima regola da seguire quando ci si espone al sole è di non farlo nelle ore di punta, ovvero di massima intensità, almeno per i primi giorni. La seconda è di acquistare dei prodotti protettivi adeguati al proprio fototipo, ovvero alle proprie caratteristiche in fatto di carnagione, colore di occhi e capelli. Soltanto quando la pelle ha acquisito gradualmente colorito si può passare a degli intensificatori di abbronzatura, i comuni abbronzanti ma sempre con un filtro solare all’interno della sua composizione.
Caratteristiche
Gli abbronzanti sono dei prodotti che si utilizzano per intensificare e rendere più bella e luminosa l’abbronzatura. L’utilizzo di questi prodotti deve avvenire in maniera corretta altrimenti si corre il rischio di danneggiare la propria pelle. Prima di tutto è necessario acquistare degli abbronzanti con filtro protettivo, anche basso, inserito. Esistono diversi tipi di abbronzanti, ovvero diverse formulazioni e modalità di applicazione. Gli abbronzanti possono essere realizzati, infatti, in crema, spray e nella versione a olio. L’olio abbronzante è probabilmente quello più apprezzato in quanto dona alla pelle idratazione e un aspetto luminoso e brillante allo stesso tempo, inoltre resiste più facilmente anche all’immersione in acqua. Generalmente gli oli abbronzanti presentano nella loro composizione delle sostanze che stimolano e attivano la produzione di melanina responsabile del colorito bronzeo che si assume in seguito all’esposizione solare. Generalmente le sostanze più presenti nella formulazione degli oli abbronzanti sono il mallo di noce, il betacarotene e altre ancora.
Olio abbronzante fai da te
Oltre ai tradizionali oli abbronzanti che si acquistano al supermercato, in profumeria o in farmacia, è possibile utilizzare degli oli prodotti in casa o acquistati in erboristeria. Si tratta di prodotti abbronzanti naturali che non contengono sostanze sintetizzate chimicamente che possono essere troppo aggressive per la pelle. Questi prodotti green sono una valida alternativa ai classici cosmetici abbronzanti, ma spesso la loro azione non è “totale” come quelli classici. Prima di realizzare un olio abbronzante fatto in casa è importante conoscere le proprietà degli elementi che lo andranno a caratterizzare. Esistono diverse ricette ecobio finalizzate alla realizzazione di oli abbronzanti. Tra gli ingredienti più utilizzati vi sono l’olio di mandorle dolci e di jojoba che oltre a lenire e idratare la pelle contengono anche un leggero filtro solare, in particolare l’ultimo citato. Anche l’olio di germe di grano e alcuni oli essenziali come quello di lavanda, di ylang ylang sono l’ideale in questo tipo di realizzazioni. L’estratto di mallo di noce è chiaramente uno degli ingrediente che è più facile immaginare in un olio abbronzante fai da te, così come l’olio di cocco con il suo profumo inconfondibile. L’olio essenziale di menta può donare alla preparazione un sentore di freschezza sulla pelle che in una condizione di accalda mento non guasta mai. Insomma gli ingredienti naturali per la realizzazione di oli abbronzanti sono molteplici ed ognuno di loro presenta interessanti caratteristiche. Il consiglio fondamentale è di inserire nella formulazione almeno un olio con leggero filtro solare, proprio come l’olio di jojoba precedentemente citato.
Domande frequenti
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È sicuro usare l'olio abbronzante fin dal primo giorno di esposizione al sole?No, non è assolutamente consigliato. L'uso immediato di oli abbronzanti, anche se dotati di filtri, aumenta il rischio di scottature perché questi prodotti agiscono principalmente come intensificatori del colorito piuttosto che come barriere protettive primarie. È fondamentale iniziare l'esposizione solare utilizzando creme ad alta protezione (SPF alto) specifiche per il proprio fototipo. Solo dopo che la pelle ha sviluppato una base di abbronzatura graduale nel corso di alcuni giorni, si può passare agli oli abbronzanti per mantenere e approfondire il colore, assicurandosi comunque che il prodotto contenga un filtro solare, anche se lieve.
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Quali sono gli ingredienti naturali migliori per un olio abbronzante fai da te?Per preparare un olio abbronzante efficace e nutriente, si possono combinare oli vegetali ricchi di nutrienti e sostanze fotosensibilizzanti. L'olio di mandorle dolci e quello di jojoba sono eccellenti per idratare e lenire la pelle, offrendo anche un leggero filtro solare naturale. L'olio di germe di grano è ricco di vitamina E, utile contro i radicali liberi. Per intensificare il colorito, si può aggiungere estratto di mallo di noce o betacarotene. Infine, oli essenziali come lavanda, ylang ylang o menta possono essere aggiunti per le loro proprietà aromatiche e rinfrescanti, migliorando l'esperienza sensoriale durante l'esposizione al sole.
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L'olio abbronzante protegge dai raggi UV come una crema solare?No, l'olio abbronzante non offre la stessa protezione di una crema solare dedicata. La sua funzione principale è quella di accelerare la pigmentazione della pelle stimolando la produzione di melanina e di idratare l'epidermide. Sebbene molti oli moderni includano un fattore di protezione solare (SPF) basso, questo non basta a prevenire i danni causati dai raggi UVA e UVB durante le prime esposizioni. Utilizzare solo olio abbronzante senza una protezione adeguata espone la pelle a rischi seri come scottature, invecchiamento precoce e macchie solari. Deve quindi essere considerato un integratore dell'abbronzatura, non un sostituto della protezione.
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Quali benefici specifici porta l'olio di jojoba nell'abbronzatura?L'olio di jojoba è particolarmente indicato per l'abbronzatura grazie alla sua struttura chimica simile al sebo umano, che ne facilita l'assorbimento rapido senza ungere eccessivamente. Oltre a idratare profondamente la pelle, proteggendola dalla disidratazione causata dal caldo e dal sale, possiede un leggero potere filtrante naturale contro i raggi UV. Questo lo rende un'ottima base per oli abbronzanti fai da te, poiché nutre l'epidermide mentre aiuta a mantenere un colorito uniforme e sano, riducendo il rischio di secchezza e desquamazione post-solare.
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Come si applica correttamente l'olio abbronzante per ottenere un risultato ottimale?Per un'applicazione corretta, l'olio dovrebbe essere spalmato uniformemente su tutta la pelle esposta al sole, preferibilmente dopo aver già creato una base di abbronzatura con protezioni più alte. Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento garantisce una distribuzione omogenea del prodotto e degli eventuali attivi come il betacarotene. È importante riapplicare l'olio dopo ogni bagno in acqua o sudorazione intensa, poiché, nonostante la resistenza all'acqua, il prodotto tende a ridistribuirsi o diluirsi. Non dimenticare di proteggere viso, labbra e zone sensibili con prodotti specifici ad alta protezione.



