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Girasole

Aggiornato il 22 novembre 20134 capitoli5 domande frequenti
Girasole

Caratteristiche del girasole

Con la sua ampia corolla e il giallo intenso che lo caratterizza, il girasole è una pianta decorativa all'interno dei giardini, ma anche una preziosa risorsa in ambito fitoterapico, le cui proprietà sono note sin dai tempi antichi. Il nome scientifico di questa pianta è Helianthus Annus, proprio per il suo carattere annuale. Del girasole si sfruttano molte parti, sia in ambito fitoterapico sia in ambito culinario: la sua facilità di coltivazione e di propagazione ha favorito l'utilizzo della pianta per i suoi principi attivi nel corso dei secoli. Tra le principali proprietà di questa pianta va ricordata la su a azione benefica nel contrastare il colesterolo cattivo nel sangue e la presenza di una elevata percentuale di vitamina E, ottimo antiossidante. Della pianta di girasole si utilizzano, in particolare, i semi, ricchi di principi attivi. Da essi si ricavano gli estratti e le tinture, nonché l'olio utilizzato comunemente in cucina, anch'esso in grado di offrire diverse proprietà benefiche e importanti nutrienti: i semi di girasole sono ricchi di grassi, ma anche proteine e vitamine B1, B2, B6, A, D.

Proprietà benefiche

Le caratteristiche generiche relative al girasole sono quelle indicate, ma occorre fare una ulteriore distinzione che aiuterà a comprendere meglio quale tipologia di prodotto è più indicato per i singoli disturbi. A seconda della varietà, infatti, variano anche le caratteristiche dei semi e le proprietà specifiche. Le varietà principali sono tre: i semi di girasole neri sono caratterizzati da una elevata concentrazione di fibre e di minerali come il ferro e lo zinco. Questo tipo di seme viene solitamente inserito all'interno delle diete dimagranti, proprio perché le fibre aiutano ad aumentare il senso di sazietà. Anche i semi di tipo striato influiscono positivamente sull'apparato digerente, favorendo la regolarità dell'intestino. I semi di tipo bianco, invece, sono i più adatti in caso di dieta specifica per soggetti diabetici, dal momento che sono ricchi di acido linoelico. Esso svolge anche un'azione preventiva contro diabete, colesterolo e arteriosclerosi. Il consumo di semi di girasole o dell'olio da essi estratto può favorire lo sviluppo della massa magra sulla massa grassa. I semi possono anche essere consumati direttamente, senza la lavorazione che porta alla produzione dell'olio: nell'insalata o con i cereali, oppure messi nell'impasto del pane, i semi possono essere consumati come gustosi elementi della cucina tradizionale.

Prodotti a base di semi di girasole

Le proprietà benefiche del girasole possono essere sfruttate secondo diverse modalità: uno dei principali vantaggi di questa pianta è la sua versatilità, che permette di avere a disposizione un prodotto da consumare in diversi modi. A partire dal consumo dei semi in ambito culinario alla preparazione dell'olio per il condimento delle portate, il girasole si offre come rimedio erboristico e pianta della salute in grado di svolgere un'azione preventiva contro diversi tipi di disturbi. I prodotti a base di girasole più diffusi sono di natura alimentare: si tratta degli olii realizzati a partire dai semi della pianta, da utilizzare in cucina. Il girasole, però, è diffuso anche nei prodotti erboristici volti alla regolarizzazione delle funzioni intestinali: estratti di girasole, in questo caso, possono essere mischiati a quelli di altre piante di simile funzione ed efficacia, in modo tale da avere a disposizione un prodotto efficace e del tutto naturale, privo di particolari controindicazioni. Tra bellezza e salute, il girasole viene utilizzato anche per realizzare molti prodotti di bellezza destinati alla protezione della pelle e alla sua bellezza ed elasticità, per via delle molte vitamine contenute nei semi di questa pianta, ideali per prodotti in grado di dare lucentezza all'epidermide e di nutrirla in modo equilibrato.

Coltivazione del girasole

Uno dei tanti pregi del girasole è che, dal momento che le proprietà benefiche della pianta sono accessibili anche attraverso il semplice consumo, la pianta può essere coltivata direttamente nel proprio giardino o sul proprio terrazzo. Il girasole è una pianta facile da coltivare, se si seguono alcune piccole attenzioni: innanzitutto, si tratta di una pianta che ha naturalmente bisogno di molta luce,anche diretta. Il girasole può essere coltivato sia direttamente nel terreno sia in vaso, purché ci sia uno spazio sufficiente allo sviluppo corretto delle radici. Una innaffiatura regolare garantirà la buona salute della pianta per tutto il periodo della sua vita, mentre i semi vanno interrati con l'arrivo della primavera, nel periodo compreso tra marzo e aprile, per avere la fioritura già nel corso dell'estate successiva: la crescita può essere favorita con un po' di concimazione. Il girasole è una pianta annuale che appassisce con l'avanzare dell'autunno, e della quale non resta più nulla. Ad ogni modo, sarà sufficiente conservare qualche seme per dare vita, l'anno successivo, ad una nuova coltivazione e poter avere di nuovo ulteriori semi da conservare per la coltivazione da consumare nella dieta estiva.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze nutrizionali tra i vari tipi di semi di girasole?
    I semi di girasole si distinguono principalmente in tre categorie in base alle loro proprietà: i semi neri sono ricchi di fibre, ferro e zinco, ideali per le diete dimagranti grazie al potere saziante; i semi striati favoriscono la regolarità intestinale e supportano l’apparato digerente; infine, i semi bianchi contengono elevate quantità di acido linoleico, risultando particolarmente indicati per chi segue diete specifiche per il diabete o per prevenire colesterolo alto e arteriosclerosi. Scegliere la varietà giusta permette quindi di mirare specifici benefici salutari.
  • Il girasole è utile per abbassare il colesterolo e proteggere il cuore?
    Sì, il girasole svolge un’azione benefica nel contrastare il colesterolo LDL (quello 'cattivo') nel sangue. Questa proprietà è dovuta alla presenza di nutrienti essenziali come la vitamina E, un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo, e all’acido linoleico contenuto soprattutto nei semi bianchi. L’uso regolare dell’olio di girasole spremuto a freddo o il consumo moderato dei semi può contribuire a una prevenzione naturale contro l’arteriosclerosi e a mantenere sani i vasi sanguigni, integrandosi in una dieta equilibrata.
  • Come si coltiva il girasole in vaso o in giardino?
    Il girasole è una pianta annuale molto facile da coltivare, adatta sia al giardino che ai vasi sul terrazzo, purché questi siano abbastanza grandi per permettere lo sviluppo radicale. Richiede molta luce, preferibilmente diretta, e annaffiature regolari ma senza ristagni idrici. La semina avviene in primavera, tra marzo e aprile, interrando i semi nel terreno. Per favorire la crescita si consiglia una leggera concimazione. La pianta appassisce in autunno, ma è possibile raccogliere i semi maturi per riprodurre la coltivazione l’anno successivo.
  • In quali prodotti cosmetici si utilizza il girasole?
    Grazie all’elevato contenuto di vitamine (in particolare E e del gruppo B) e nutrienti, il girasole è ampiamente utilizzato nell’industria cosmetica per la cura della pelle. L’olio estratto dai semi è impiegato in creme, sieri e detergenti per la sua capacità di nutrire l’epidermide in modo equilibrato, migliorarne l’elasticità e restituire lucentezza. Le sue proprietà emollienti e protettive lo rendono ideale per prodotti destinati alla protezione cutanea quotidiana, offrendo un’alternativa naturale per mantenere la pelle sana e idratata senza irritazioni.
  • Come si possono consumare i semi di girasole nella dieta quotidiana?
    I semi di girasole sono estremamente versatili in cucina e possono essere consumati direttamente, previa tostatura leggera per esaltarne il sapore, o aggiunti a preparazioni varie. Sono ottimi spolverati sulle insalate per aggiungere croccantezza, mescolati ai cereali per la colazione, incorporati nell’impasto del pane o utilizzati come guarnizione per zuppe e piatti caldi. Inoltre, dall’estrazione dei semi si ricava l’olio di girasole, perfetto per condire a crudo o per cucinare, garantendo un apporto costante di grassi sani e vitamine.

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