Ossa e muscoli

Il nostro corpo ha la capacità di stare in piedi e a muoversi grazie a due importanti sistemi anatomici che collaborano strettamente l’uno con l’altro. Essi sono il sistema osseo e quello muscolare.

Il sistema osseo, costituito da come dice il nome dalle ossa, sostiene tutto ciò che va a formare il nostro organismo, impedendo che il corpo si affossi sotto il peso dei suoi organi e all’azione della gravità che ci appiattirebbe al suolo: mentre il sistema muscolare, formato non solo dai muscoli ma anche dai tendini, ci permette di muoverci dove vogliamo e come vogliamo, a volte anche impensabili se non si è contorsionisti, ma ovviamente vi sono delle limitazioni fisiologiche e anatomiche insuperabili anche il più snodato essere umano, come ad esempio l’impossibilità di girare la testa a 180 gradi.Tutti sanno che le ossa sono dotate di una resistenza non indifferente, ... continua


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      prosegui ... , ma altresì si sa che se vengono sottoposte a una forza troppo poderosa, non reggono la pressione e si rompono; quello che però non tutti sanno è che le ossa non sono delle strutture cosi rigide come appaiono: esse dispongono anche di una incredibile capacità di piegamento e flessibilità. Questa permette di subire una forza superiore a quella che si potrebbe esercitare se fossero semplicemente dotate di rigità. Basti pensare alle cadute che subiscono i bambini di uno, due o tre anni. Alle volte ci si spaventa a tal punto che si pensa si siano rotti qualche osso, invece sono tutti interi. Questo accade perché le loro ossa non sono completamente calcificate e sono dotate di una elasticità maggiore di quelle degli adulti, nei quali viene in gran parte perduta, anche se non del tutto. Un esempio chiarificatore è quello dello svenimento quando si è in piedi. Si cade come “una pera matura” o a “peso morto” senza alcun smorzamento. Spesso e volentieri ci si riprende senza essersi rotti un solo osso, lividi e dolori muscolari a parte. Se invece si esegue la stessa caduta, nella stessa modalità da “pera matura” ma da svegli, consci di ciò che sta per accadere, i risultati saranno più traumatici: più dolori e sicuramente qualche osso rotto. Questo accade perché in caso di incoscienza non vi è alcun irrigidimento, involontario o volontario che sia, sia a livello muscolare che osseo. Il corpo e la mente non si rendono conto di ciò che accade e le ossa sfruttano al massimo la propria elasticità, proprio come accade nei bambini piccoli.Sarebbe bello che questa elasticità durasse per sempre, ma è destinata a venire meno assieme alla resistenza delle ossa. Infatti queste, per quanto siano formate da un elemento inorganico come il calcio, sono “vive”. Ovvero le cellule ossee nascono, crescono e muoiono. Questa loro esistenza è però strettamente legata all’età del corpo. Quando il corpo invecchia, anche la vita delle cellule ossee in un certo senso cambia. Non riescono più ad essere elastiche e resistenti come un tempo, la formazione e l’irrobustimento non è più tempestivo e soddisfacente come quando il corpo era giovane. Per cui le ossa cominciano a rompersi per colpi che prima sopportavano bene, non si saldano più facilmente dopo una frattura. Questo è l’invecchiamento a cui nessuno può sottrarsi, ma che si può cercare di mitigare supplendo li dove il nostro metabolismo è carente.

      Ad esempio gli integratori di calcio apportano una quantità di questo elemento che sopperisce quella che viene quotidianamente intaccata dalle ossa, facendo si che queste si indeboliscano più lentamente. Ad esempio tra gli odori da cucina sono presenti molte piante che presentano un alto contenuto in calcio, come tra le piante aromatiche come la Salvia, il Rosmarino e il Basilico; mentre il Tarassaco risulta essere la prima tra le piante spontanee con più calcio.Abbiamo detto che il solo apparato osseo non è sufficiente a sorreggere il corpo, ma c’è bisogno anche di quello muscolare. I muscoli sono quelle strutture che ci permettono di muoverci o rimanere fermi in piedi. Il loro lavoro viene spesso paragonano a quello effettuato da degli elastici: si allungano per poi tornare alla loro lunghezza originaria. Però in più hanno anche la capacità di accorciarsi, molto evidente quando si mostrano i bicipiti del braccio. Si possono esercitare ad allungarsi maggiormente con lo sport o più semplicemente con lo stretching.

      Cosi come per le ossa, anche per la contrazione muscolare è fondamentale, anzi, essenziale la presenza del calcio. È il calcio che permette lo scivolamento delle fibre muscolari le une sulle altre, determinando il movimento. Anche il potassio è altrettanto fondamentale per il muscolo. Per cui un integratore salino ricco di calcio e potassio, o una tisana di equiseto o coda cavallina, una delle piante con il più altro contenuto di minerali, tanto da essere definita come rimineralizzante, è sempre indicato per problemi di affaticamento muscolare generali dovuti a sport o sforzi non quotidiani.I muscoli sono indirettamente anche la causa dei dolori provocati da colpi e contusioni. In questo caso i muscoli subiscono la compressione di liquidi che escono dal loro naturale sito, come ad esempio il sangue dei capillare che va a formare i lividi e gli ematomi, inviando il segnale di sofferenza al cervello. Ed ecco che sentiamo dolore. In questo caso bisogna intervenire nel far riassorbire questi eccessi di liquidi, chiamati genericamente edemi, e la conseguente infiammazione magari sostenendo il loro naturale assorbimento con l’ausilio di impacchi a base di piante come ad esempio l’Arnica o la Calendula o la Pervinca.

      I dolori dovuti all’artrite o semplicemente all’infiammazione delle articolazioni da sovrasforzo sono anche essi dei problemi considerati dell’apparato muscolare. Purtroppo, mentre non vi è nulla che le piante possano fare per sconfiggere queste l’artrite, molto possono fare per rallentare il processo infiammatorio che causa e, nella stessa maniera, possono far cessare l’infiammazione non degenerativa dell’articolazione. Infatti in questo caso si utilizzano piante con potere antinfiammatorio, come l’Arnica, la Malva, la Paritaria, solo per citarne alcune. E possono agire sia a livello topico che interno.