Integratori vitamine

Integratori vitamina E

La vitamina E è anche detta tocoferolo ed è un ottimo antiossidante naturale, aumenta le difese immunitarie dell’organismo, e è fondamentale per il benessere del corpo umano.

di Redazione

04 settembre 2013

Cos’è

Il nostro organismo è caratterizzato da una serie di sostanza, prodotte dagli apparati interni o assorbite tramite gli alimenti assunti attraverso l’alimentazione, che contribuiscono al corretto funzionamento di questa macchina complessa ma perfetta che è il corpo umano. Sono numerose le sostanze che svolgono delle funzioni fondamentali per l’organismo e la mancanza di una di esse può portare a delle conseguenze anche gravi. È sempre bene tenere sotto controllo il proprio corpo conducendo uno stile di vita sano e regolare. Mangiare in maniera sana e equilibrata è la prima regola per evitare che si presentino delle carenze vitaminiche, molto diffuse, invece, tra chi non si alimenta correttamente oppure segue un regime alimentare particolare. La maggior parte delle sostanze benefiche per l’organismo come Sali minerali, proteine, amminoacidi e complessi vitaminici si assumono attraverso gli alimenti. Di conseguenza, appare chiaro che solo assumendo ogni categoria alimentare è possibile fornire al proprio organismo tutte le sostanze necessarie per la sua corretta salute.

Caratteristiche

Le vitamine sono delle sostanze di grande utilità per il corpo umano. Ogni gruppo vitaminico è deputato a svolgere delle funzioni ben definite ed è dalla loro presenza nell’organismo e di quella di altre sostanze altrettanto importanti, che dipende la salute dell’individuo. In alcune situazioni e fasi della vita, può accadere che il proprio organismo presenta un deficit di alcune sostanze e ciò può avvenire per diversi motivo. Uno dei principali è una dite alimentare sbagliata priva di alcune sostanze, un altro motivo altrettanto plausibile è la presenza di patologie che ne impediscono l’assorbimento. In qualsiasi caso, comunque, è importante integrare le sostanze di cui si è carenti con un’alimentazione adeguata o dei supporti esterni, gli integratori. Tra le vitamine, una delle più importanti è la vitamine E, anche detta tocoferolo. Le vitamine del gruppo, così come quelle di altri gruppi vitaminici, si trovano all’interno degli alimenti, ma nel caso di carenza, possono essere integrati con degli integratori esterni.

Proprietà

La vitamina E o tocoferolo è un composto liposolubile, la cui funzione fondamentale è quella di antiossidante. Le vitamine si trova in diverse forme chimiche di cui solo una è assorbita dall’organismo dell’uomo. Le diverse forme della vitamina E sono otto e sono Alfa/beta/gamma/ delta tocoferolo e Alfa/beta/gamma/ delta tocotrienolo. Di queste solo l’ Alfa-tocoferolo è presente nell’organismo. Il tocoferolo ha una funzione fondamentale per l’organismo, per questo motivo un suo deficit, può essere anche molto grave. Grazie a questa vitamina, è possibile combattere il fenomeno dei radicali liberi. I radicali liberi, come tutti sanno, sono delle molecole con un elettrone non condiviso che distruggono le cellule sane. Grazie ad antiossidanti come la vitamine E è possibile proteggere le cellule dei tessuti dall’attacco dei radicali liberi. Questa è la principale funzione del tocoferolo. Il fenomeno dei radicali libero è un fenomeno molto diffuso soprattutto nei paesi molto sviluppati dove l’organismo è sottoposto a diverse forme di inquinamento e stress. Questo fenomeno può portare anche alla produzione di gravi patologie come le malattie cardiovascolari e il cancro. La formazione dei radicali liberi dipende dal tipo di alimentazione che si effettua e dalla qualità degli alimenti, dall’ingestione di fumo e alcol, dai raggi ultravioletti, insomma da uno stile di vita non sano e corretto. La vitamina E, dunque, esercita un’importante azione antiossidante per l’organismo. Alcuni studi stanno accertando l’importanza e la mole dell’intervento del tocoferolo nella prevenzione e cura di malattie come cancro e altre. Oltre ad intervenire sull’organismo come antiossidante, la vitamine E rinforza le difese immunitarie e interviene nei processi metabolici delle cellule.

Alimenti e carenza

Gli alimenti che contengono vitamina E sono soprattutto quelli di origine vegetale come cereali, frutta, verdure e ortaggi. La vitamine E è, generalmente, molto presente negli alimenti, di conseguenza non si verificano delle carenze frequentemente, e qualora dovesse accadere non sono ben noti i sintomi. Può accadere, però, che i bambini prematuri nascano con carenza di vitamina E e in quel caso bisogna provvedere immediatamente a somministragliela con degli integratori. Inoltre, anche un’altra categoria di pazienti può presentare carenza di tocoferolo. Si tratta di chi presenta patologia tali per cui non vengono assorbiti facilmente i grassi e ciò può causare un deficit della citata vitamina in quanto essa ha bisogno di grasso per essere assorbita. Anche in altri casi può verificarsi una carenza di vitamina E soprattutto in presenza di alcune patologie. La vitamina E è fondamentale, dunque, per l’organismo grazie alle sue importantissime proprietà che sono quella antiossidante, quella di proteggere l’organismo e aumentarne le difese immunitarie, inibisce l’aggregazione delle piastrine e interviene in tanti altri importanti processi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le fonti alimentari principali di vitamina E?
    La vitamina E si trova prevalentemente negli alimenti di origine vegetale. Le fonti più ricche includono oli vegetali (come olio di girasole, mais e oliva), frutta secca (in particolare mandorle, nocciole e arachidi), semi (girasole, sesamo) e germe di grano. Anche alcune verdure a foglia verde scuro, come spinaci e broccoli, nonché avocado e kiwi, contribuiscono all'apporto giornaliero. Poiché è una vitamina liposolubile, il suo assorbimento è favorito dal consumo insieme a grassi sani, rendendo questi alimenti essenziali per prevenire carenze.
  • Come agisce la vitamina E contro i radicali liberi?
    La vitamina E, o tocoferolo, funziona come un potente antiossidante liposolubile. I radicali liberi sono molecole instabili con un elettrone spaiato che danneggiano le cellule sane, accelerando l'invecchiamento e favorendo patologie croniche. La vitamina E neutralizza questi radicali donando loro un elettrone senza diventare essa stessa instabile, proteggendo così le membrane cellulari dallo stress ossidativo. Questa azione è cruciale per contrastare i danni causati da inquinamento, fumo, raggi UV e uno stile di vita stressante.
  • Chi rischia maggiormente una carenza di vitamina E?
    Le carenze sono rare nella popolazione generale grazie alla diffusione della vitamina negli alimenti, ma colpiscono specifiche categorie. I neonati prematuri hanno riserve iniziali basse e sono a rischio. Inoltre, soffrono di malassorbimento le persone con patologie che compromettono la digestione dei grassi (come fibrosi cistica, morbo di Crohn o malattia celiaca non trattata), poiché la vitamina E richiede lipidi per essere assorbita. Anche chi assume farmaci che interferiscono con l'assorbimento dei grassi potrebbe necessitare di integrazione medica.
  • Quante forme esistono di vitamina E e quale è la più efficace?
    Esistono otto diverse forme naturali di vitamina E: quattro tocoferoli (alfa, beta, gamma, delta) e quattro tocotrienoli (alfa, beta, gamma, delta). Tuttavia, il corpo umano riconosce e utilizza principalmente l'alfa-tocoferolo. Questa forma viene preferita dai recettori epatici e mantenuta nei tessuti. Le altre forme, pur avendo attività biologica, vengono spesso metabolizzate ed eliminate più rapidamente. Per questo motivo, negli integratori e nelle etichette nutrizionali, l'alfa-tocoferolo è considerato il riferimento standard per l'efficacia biologica.
  • La vitamina E influisce sulla coagulazione del sangue?
    Sì, la vitamina E svolge un ruolo significativo nella regolazione della coagulazione. Ha dimostrato di inibire l'aggregazione piastrinica, ovvero riduce la tendenza delle piastrine ad aderire tra loro formando trombi. Questa proprietà anticoagulante leggera può essere benefica per la salute cardiovascolare, migliorando la fluidità del sangue. Tuttavia, chi assume già farmaci anticoagulanti (come warfarina o aspirina) deve consultare il medico prima di assumere integratori concentrati, per evitare un effetto sinergico che aumenti il rischio di sanguinamenti.

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