Herpes genitale

Apparato genitale

Herpes genitale

L'herpes genitale è causato da virus e si trasmette tramite contagio con persone che presentano la forma conclamata del disturbo oppure ancora latente

di Redazione

17 aprile 2014

Herpes genitale

L'Herpes simplex non colpisce solamente le labbra: può presentarsi anche nelle zone genitali, natiche comprese, causando disagi e fastidiosi sintomi. Riconoscerli è importante per potersi rivolgere ad uno specialista in grado di consigliare la terapia migliore per eliminare il problema ed evitare il contagio. L'herpes genitale ha origini virali e i primi sintomi compaiono, solitamente, circa una quindicina di giorni dopo l'avvenuto contagio. Sulla parte colpita iniziano a formarsi delle piccole bolle biancastre, che possono causare prurito e dolore. Tuttavia, l'herpes genitale può manifestarsi anche in aree non visibili e, in questo caso, sarà il dolore il primo segnale di contagio e di infezione in corso. Questo accade soprattutto nelle donne, che possono sviluppare l'herpes intorno alla zona inguinale ma anche all'interno della cervice uterina. Di difficile individuazione, per l'uomo, può invece essere la comparsa delle bolle dolorose nella zona intorno all'ano. Per intervenire con una cura adeguata e per evitare la diffusione dell'herpes, così come il contagio, è fondamentale la corretta diagnosi da parte del medico, che potrà prescrivere la cura più adatta per risolvere il problema ed evitare la sua successiva insorgenza. Se il problema viene trascurato, possono insorgere ulteriori sintomi come emicranie, dolori muscolari, dolore quando si deve urinare. Particolarmente grave risulta il contagio con la zona degli occhi, raro ma che può comportare gravi conseguenze, tra le quali la cecità.

Cause

L'herpes genitale è un disturbo che si trasmette tramite contagio e che ha origine virale: debellare completamente la presenza del virus è molto difficile e per questa ragione risulta ancora più importante una corretta prevenzione, in grado di limitare la diffusione del disturbo. Il contagio avviene con maggiore frequenza nel caso in cui l'infezione sia già in stadio avanzato e le bollicine, già formate, entrino in contatto con le mucose dell'altra persona. Tuttavia, è possibile che il contagio avvenga anche in una fase precedente, nelle due settimane circa di latenza del disturbo, quando nessun sintomo ha ancora rivelato la presenza dell'herpes. Il contagio è possibile tra persone dello stesso sesso, ma più diffuso da uomo a donna. Il rapporto sessuale è certamente una delle principali vie di contagio, ma non l'unica: esso può avvenire, anche se in casi più rari, anche tramite l'utilizzo condiviso di salviette ed asciugamani per le parti intime. In alcuni casi, il contagio può avvenire anche tramite le lenzuola o l'utilizzo dei sanitari da parte di una persona affetta da herpes e di una non affetta, che in questo modo può contrarre il virus.

Rimedi naturali

L'herpes genitale deve essere accuratamente trattato, con una terapia farmacologica specifica, per evitare che si tramuti in una condizione cronica. Consultare un medico, dunque, è un passo fondamentale, ma accanto alla terapia farmacologica, sempre su approvazione del medico curante, è possibile abbinare anche l'utilizzo di alcuni prodotti naturali che possono aiutare ad alleviare i disturbi legati all'infezione in corso, come il dolore e il prurito. Per fare questo è possibile ricorrere a diversi tipi di erbe: le più comuni sono la melissa, la liquirizia, la camomilla: mentre i primi due possono svolgere anche un'azione antivirale, la camomilla può servire per ridurre il prurito. I prodotti più diffusi, in questi casi, sono sotto forma di capsule di estratto secco, da assumere per via orale. E' possibile anche effettuare impacchi con la camomilla, o con estratti d'olmo, per attenuare il prurito. In ogni caso, data la necessità di utilizzare anche prodotti farmacologici specifici, si consiglia di rivolgersi sempre al medico prima di intraprendere qualsiasi percorso di tipo naturale, per assicurarsi che non vi siano in atto interazioni con i medicinali assunti.

Buone abitudini

La prevenzione è molto importante per evitare di contrarre il virus dell'herpes genitale: la prima attenzione da mettere in atto è quella di evitare rapporti con persone che già presentano i sintomi conclamati della malattia. Nei casi in cui l'herpes sia ancora in fase latente, l'uso del preservativo aiuta a prevenire il contagio in circa il 50% dei casi. La fase caratterizzata dalla presenza di evidenti bolle sul corpo è quella più contagiosa, dunque in questa fase è consigliabile evitare qualsiasi contatto con le parti del corpo colpite da parte di soggetti sani. Anche condividere asciugamani e salviette per il corpo può essere una fonte di contagio, dunque un'abitudine da evitare. La coppia può convivere tranquillamente con la presenza di un solo individuo infetto, prendendo queste precauzioni. Per evitare il contagio da estranei, invece, è importante evitare il contatto con i sanitari quando si utilizzano bagni e servizi pubblici, cercando in questo modo di evitare di entrare in contatto con superfici con le quali potrebbe essere entrata in contatto anche una persona infetta. Dopo aver utilizzato un bagno pubblico, lavarsi sempre accuratamente le mani per allontanare virus e germi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi iniziali dell'herpes genitale e quanto tempo impiegano a comparire?
    I primi sintomi dell'herpes genitale solitamente appaiono entro quindici giorni dal contagio. Si manifestano principalmente con la formazione di piccole bolle biancastre sulla pelle colpita, accompagnate da prurito e dolore. Nelle donne, l'infezione può interessare anche zone interne come la cervice uterina, rendendo la diagnosi più complessa. Negli uomini, le lesioni dolorose possono comparire intorno all'ano. In assenza di bolle visibili, il dolore è spesso il primo segnale di infezione. Se trascurato, il disturbo può aggravarsi causando emicranie, dolori muscolari e difficoltà durante la minzione.
  • Come si trasmette l'herpes genitale e quali sono le vie di contagio più comuni?
    Il virus si trasmette prevalentemente attraverso contatti sessuali diretti, specialmente quando sono presenti lesioni attive (bolle), ma anche durante la fase latente asintomatica. Il contagio da uomo a donna è statisticamente più frequente rispetto ad altri scenari. Esistono però vie di trasmissione meno comuni ma possibili, come il contatto indiretto tramite oggetti personali contaminati: asciugamani, salviettine intime, lenzuola o sanitari pubblici condivisi. È fondamentale ricordare che il periodo di massima contagiosità coincide con la presenza visibile delle vescicole, ma il rischio esiste anche senza sintomi evidenti.
  • Esistono rimedi naturali efficaci per alleviare i sintomi dell'herpes genitale?
    Sì, alcune piante officinali possono supportare la terapia medica alleviando prurito e dolore. La melissa e la liquirizia possiedono proprietà antivirali utili a contrastare il virus, mentre la camomilla è eccellente per calmare il prurito cutaneo. Questi ingredienti sono spesso disponibili in capsule di estratto secco da assumere oralmente. Inoltre, impacchi locali con decotti di camomilla o estratti di olmo possono fornire sollievo immediato sulle zone irritate. Tuttavia, questi rimedi sono coadiuvanti e non sostituiscono mai la terapia farmacologica prescritta dal medico per gestire l'infezione attiva.
  • Quanto è efficace il preservativo nella prevenzione del contagio?
    L'uso corretto del preservativo riduce significativamente il rischio di trasmissione, proteggendo indicativamente nel 50% dei casi. Questa protezione non è totale perché il virus può essere presente su aree della pelle non coperte dal profilattico, specialmente durante le fasi prodromiche o di latenza. La misura più sicura rimane l'astensione dai rapporti sessuali quando sono presenti sintomi conclamati come bolle o arrossamenti. La prevenzione richiede quindi un approccio combinato: uso del profilattico nei momenti di incertezza e rigorosa igiene personale per evitare contagi indiretti.
  • È possibile una trasmissione dell'herpes attraverso oggetti o superfici pubbliche?
    Sebbene il contagio principale sia sessuale, è teoricamente possibile una trasmissione indiretta tramite oggetti contaminati dal secreto infetto. Asciugamani, salviettine intime, lenzuola e persino sanitari pubblici possono rappresentare veicoli di contagio se utilizzati da una persona infetta e poi da una sana. Per minimizzare questo rischio, è buona norma non condividere articoli igienici personali e lavarsi accuratamente le mani dopo aver usato bagni pubblici. Le coppie conviventi devono prestare particolare attenzione a mantenere separati gli accessori per l'igiene intima.

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