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Amminoacidi essenziali

Aggiornato il 17 settembre 20135 capitoli4 domande frequenti

Cosa sono

Il nostro corpo è un insieme di sostanze e piccole particelle che svolgono delle funzioni fondamentali per il corretto funzionamento di ogni organo e apparato che o costituisce. Gli amminoacidi sono delle particelle minime ma con delle importantissime funzioni e per questo è bene conoscerli e informarsi sulle loro proprietà e sugli effetti e le conseguenze a cui si va incontro nel caso in cui dovessero verificarsi delle carenze. Esistono numerosi tipi diversi di amminoacidi di cui soltanto una piccolissima parte è assorbita dall’organismo. Essi possono essere descritti come dei piccoli mattoncini che grazie a dei legami, chiamati peptidici, costituiscono le proteine. Gli amminoacidi sono numerosi ma soprattutto hanno funzioni diverse. Ne esistono di diversi tipi che è possibile raggruppare principalmente in tre categorie: gli amminoacidi essenziali, non essenziali e i ramificati.

Caratteristiche

Queste piccole unità costitutive delle proteine, chiamate amminoacidi, sono costituiti da un gruppo amminico di carica positiva (NH2 → NH3 +) e un gruppo carbossilico di carica negativa (COOH → COO-). La differenza tra un amminoacido e l’altro sta nella molecola acidica che presenta delle proprietà particolari a seconda della sua struttura. Gli amminoacidi essenziali sono estremamente numerosi ma di questi circa venti hanno la funzione di formare le proteine degli alimenti. Gli amminoacidi vengono ingeriti tramite alcuni alimenti più ricchi di proteine. Queste ultime tramite l’azione di alcuni enzimi presenti nello stomaco e nell’intestino: pepsina, acido cloridrico e enzimi del duodeno, vengono scisse nei singoli amminoacidi che vengono assorbiti nell’intestino tenue. Tra le maggiori funzioni degli amminoacidi non è vi è solo quella della sintesi proteica. A seconda del tipo di amminoacidi vi sono anche altre importanti funzioni che esplicano: quella di rafforzare le difese immunitarie dell’organismo, trasmettono gli impulsi nervosi, sintetizzano alcuni ormoni e vitamine e produco energia per l’organismo.

Quali sono

Gli amminoacidi essenziali sono così chiamati in quanto non sono sintetizzabili. Come sappiano, all’interno del nostro organismo, alcuni amminoacidi vengono generati da altri amminoacidi. Ve ne sono alcuni però, e sono gli 8 amminoacidi essenziali, che non sono generati a partire da altri amminoacidi, o meglio lo sono in parte, ovvero in maniera non sufficiente al fabbisogno comune. Gli amminoacidi essenziali sono la isoleucina, la leucina, la fenilalanina, la lisina, la metionina, la valina, il triptofano, la treonina. Oltre a questi, in periodo di crescita è necessario aggiungerne un nono: l’istidina. Attraverso una corretta dieta alimentare è possibile ottenere tutti i nutrienti di cui si ha bisogno, compreso gli amminoacidi non essenziali che, come appena detto, non essendo sufficientemente generati dall’organismo, devono essere per forza ottenuti attraverso l’alimentazione.

Carenza di amminoacidi essenziali

Una dieta equilibrata deve necessariamente fornire all’organismo tutti gli amminoacidi essenziali senza i quali non sarebbe possibile la sintesi di quelli non essenziali. La carenza di queste minime quanto importanti particelle può provocare dei problemi nell’ambito del processo di sintesi proteica endogena. Dato che l’organismo non genere una percentuale sufficiente di questa fondamentale tipologia di amminoacidi, è importante seguire un’alimentazione equilibrata ricca di tutti gli alimenti per consentire al proprio corpo di assorbire tutte le sostanze necessarie allo svolgimento delle sue funzioni. Gli alimenti che contengono proteine nobili sono delle fonti ricchissime di amminoacidi essenziali. Questi elementi sono soprattutto carne, uova, pesce e alcuni latticini. Gli alimenti che non presentano amminoacidi essenziali oppure ne contengono soltanto una quantità irrisoria sono detti alimenti con “deficienza assoluta o relativa”. Alimenti di questo tipo sono soprattutto quelli di origine vegetale.

Alimenti che contengono amminoacidi essenziali

In natura esistono alimenti che contengono quantitativi sufficienti di tutti gli aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di proteine nobili o complete, generalmente presenti in carni, uova, pesce e latticini.Alcuni cibi si caratterizzano invece per una deficienza "assoluta" o "relativa" di aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di proteine incomplete, generalmente presenti negli alimenti di origine vegetale. Ciononostante molti alimenti di origine vegetale presentano buone quantità di almeno un amminoacido essenziale. Ad esempio, se si assumono le germe di grano si fa una scorta si fenilalanina, di leucina e di istidina. Nei semi di girasole vi sono percentuali importanti di metionina. Il triptofano si trova in alcuni legumi e cereali e nelle mandorle. Anche la treonina si ottiene mangiando legumi e cereali. Il fabbisogno quotidiano degli amminoacidi essenziali corrisponde a circa un grammo di proteine per ogni chilo del proprio peso, dunque, a seconda dell’età e dello stile di vita, l’apporto di amminoacidi essenziali è molto diverso: nei neonati, ad esempio, corrisponde a 2,2 grammi per kg, mentre negli atleti ve n’è un maggiore bisogno.

Domande frequenti

  • Quali sono gli otto amminoacidi essenziali principali e quando diventa necessaria l'istidina?
    Gli otto amminoacidi essenziali fondamentali per l'adulto sono: isoleucina, leucina, fenilalanina, lisina, metionina, valina, triptofano e treonina. Questi non possono essere sintetizzati dal nostro organismo in quantità sufficienti e devono quindi essere assunti tramite alimentazione. L'istidina viene classificata come non essenziale negli adulti sani, poiché il corpo riesce a produrne abbastanza, ma durante i periodi di rapida crescita, come nell'infanzia e nell'adolescenza, il fabbisogno supera la capacità sintetica interna. Per questo motivo, l'istidina diventa un nono amminoacido essenziale indispensabile per i bambini e i giovani in fase di sviluppo.
  • Cosa si intende per 'proteine nobili' e quali alimenti le contengono?
    Le proteine nobili, definite anche complete, sono quelle fonti alimentari che forniscono tutti gli otto amminoacidi essenziali in proporzioni adegiate alle esigenze fisiologiche umane. Le principali fonti di proteine nobili sono di origine animale: carne rossa e bianca, pesce, uova e latticini. Questi alimenti permettono una sintesi proteica efficiente perché contengono il profilo completo degli amminoacidi necessari. Al contrario, molte proteine vegetali sono considerate incomplete o presentano deficienze relative, mancando di uno o più amminoacidi essenziali specifici, sebbene alcune eccezioni esistano.
  • È possibile assumere tutti gli amminoacidi essenziali seguendo una dieta vegetariana o vegana?
    Sì, è assolutamente possibile, purché la dieta sia ben pianificata e variegata. Sebbene molte proteine vegetali siano incomplete, combinando diverse fonti si ottiene il profilo aminoacidico completo. Ad esempio, i germi di grano sono ricchi di fenilalanina, leucina e istidina; i semi di girasole apportano metionina; mentre legumi e cereali forniscono rispettivamente triptofano e treonina. Unendo correttamente questi alimenti (come riso e fagioli) durante la giornata, si coprono tutti i fabbisogni di amminoacidi essenziali senza ricorrere a prodotti animali.
  • Quanto amminoacido essenziale devo assumere giornalmente? Dipende dal peso corporeo?
    Il fabbisogno giornaliero di amminoacidi essenziali varia in base all'età, al sesso e allo stile di vita. Una regola generale indica un apporto di circa un grammo di proteine per ogni chilogrammo di peso corporeo per un adulto medio. Tuttavia, i neonati hanno un fabbisogno molto superiore, pari a 2,2 grammi per kg, dato il rapido accrescimento. Anche gli atleti o chi svolge attività fisica intensa necessita di un apporto maggiore per supportare il recupero muscolare e la sintesi proteica. È fondamentale adattare l'introito calorico e proteico alle specifiche necessità individuali.

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