Acido folico

Acido folico alimenti

L’acido folico può essere assorbito dall’organismo tramite gli alimenti, in particolare frutta e verdura. é importante mangiarne porzioni tali da raggiungere il fabbisogno quotidiano.

di Redazione

01 settembre 2013

Premessa

Il nostro organismo è un sistema complesso che necessita di una serie di sostanze necessarie al buon funzionamento di ogni meccanismo del nostro corpo. Tutte le sostanze utili vengono assunte, normalmente, attraverso l’alimentazione. Per questo motivo è importante seguire un regime alimentare corretto che sia in grado di apportare al corpo tutti i nutrienti necessari per la sua salute. Tra le sostanze più importanti di cui ha bisogno il nostro corpo vi è l’acido folico. Molti avranno sentito nominare questa sostanza, ma non tutti sanno per quale motivo è così indispensabile e, soprattutto, come si assume e qual è la quantità necessaria all’organismo. L’acido folico è una “semplice” vitamina che si trova naturalmente in alcuni alimenti come alcuni cereali, nel lievito di birra e negli spinaci, oltre che essere presente all’interno del fegato. Una volta introdotto con gli alimenti, questa vitamina viene attivata dal fegato, il quale innesca una reazione che lo trasforma in acido folinico. L’acido folinico viene utilizzato dai diversi tessuti dell’organismo e viene immagazzinato fungendo da riserva. Quando si parla di acido folico, sarebbe più opportuno parlare di folati, ovvero di quella gamma di vitamine che durante i processi digestivi vengono ridotte, per l’appunto, a acido folico. Queste vitamine hanno una struttura e delle funzioni vicine alla vitamine B9.

Cos’è

La vitamina B9 è fondamentale per la vita anche dei più piccoli microorganismi in quanto interviene nella sintesi degli acidi nucleici e di conseguenza nel rinnovamento cellulare. Nello specifico, l’acido folico e tutte le sostanze derivate intervengono nel processo di sintesi dell’emoglobina e di amminoacidi come l’acido glutammico e la metionina rendendo possibile il corretto funzionamento del sistema nervoso. Ogni giorno, uomini e donne hanno bisogno di assumere una quantità specifica di acido folico. Il fabbisogno giornaliero di un adulto si aggira intorno ai 200 mcg (ug). Non è complesso assumere tale quantitativo in quanto, come detto precedentemente, è possibile assumere questa sostanza semplicemente con una dieta equilibrata e sana, ovvero assumendo quegli alimenti, che normalmente fanno parte di una dieta regolare. Gli alimenti che contengono un maggiore quantitativo di acido folico sono le verdure che è meglio consumare crude e non cotte in quanto la cottura impoverisce gli alimenti dei principi attivi. La cosa migliore da fare per assumere il giusto quantitativo di acido folico è di consumare immediatamente le verdure e di non cuocerle.

Come si assume

In termini di quantità, un piatto di soli 200 gr di spinaci ricopre il fabbisogno giornaliero di un adulto. Tuttavia, può capitare che vi siano carenze di acido folico, cosa alquanto comune tra gli adulti, soprattutto tra gli anziani e le donne gravide. Alla base della mancanza di acido folico, vi è una cattiva alimentazione. Questa è sicuramente la causa più ovvia in quanto se non si assumono normalmente verdure e tutti quegli alimenti che contengono questa sostanza, non sarà raggiunto il fabbisogno giornaliero dell’adulto. Può anche capitare, però, che vi siano delle patologie che impediscono l’assimilazione di acido folico, come la celiachia e un’assunzione troppo elevata di alcol. Se si è affetti da carenza di acido folico è molto semplice capirlo in quanto si manifesta attraverso dei sintomi estremamente visibili come stanchezza cronica, apatia, anemia, mancanza di appetito, difficoltà della memoria e tante altri sintomi. Nei bambini, una mancanza di acido folico produce difficoltà nella crescita.

Fabbisogno

L’acido folico è prodotto anche dal nostro organismo. All’interno del sistema digerente, esso viene prodotto, ma in parte viene assorbito. In alcuni casi, se la flora batterica viene alterata in seguito all’assunzione prolungata di antibiotici o di altri medicinali vi può essere una carenza di folati. In casi particolari, come quando si è in gravidanza, si sta allattando o si è alcolisti, l’assorbimento di folati è maggiore e di conseguenza è necessario re integrarli con un maggiore apporto della sostanza. Nei casi appena citati, infatti, il fabbisogno giornaliero è superiore basti pensare che le donne incinte dovrebbero assumere almeno 400 mcg di acido folico al giorno, poco meno per chi è in fase di allattamento. Se non dovesse bastare l’alimentazione, bisognerebbe integrare l’apporto di acido folico con degli integratori alimentari. Anche chi pratica sport a livello agonistico necessità di un fabbisogno superiore di acido folico e anche in questo caso si consiglia di utilizzare degli integratori alimentari. Grazie ad alcune ricerche si è appreso che lo’acido folico è in grado di contrastare un particolare amminoacido presente nel sangue responsabile degli effetti negativi dell’mocisteina. Inoltre se si ha particolare bisogno di rinnovare i tessuti non si può non integrare l’acido folico con l’alimentazione o gli integratori. L’importanza di questa sostanza dunque è dimostrata in diversi casi ed è bene provvedere in caso di carenza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più ricchi di acido folico?
    Gli alimenti principali ricchi di folati sono le verdure a foglia verde scuro, come spinaci, cicoria, rucola e bietole, nonché legumi come lenticchie e ceci. Altri ottimi fonti includono il fegato, i cereali integrali, il lievito di birra e alcuni frutti come arance e avocado. Per massimizzare l'apporto, è consigliabile consumare le verdure crude o poco cotte, poiché i metodi di cottura prolungati possono degradare significativamente il contenuto di vitamina B9.
  • Quanta vitamina B9 serve giornalmente a un adulto sano?
    Per un adulto medio, il fabbisogno giornaliero di acido folico si attesta intorno ai 200-400 microgrammi (mcg). È possibile raggiungere questa quota facilmente attraverso una dieta varia ed equilibrata; ad esempio, una porzione di circa 200 grammi di spinaci crudi può coprire interamente il fabbisogno quotidiano. Mantenere un'alimentazione ricca di vegetali freschi è solitamente sufficiente per prevenire carenze nella popolazione generale non soggetta a condizioni specifiche.
  • È vero che la cottura distrugge l'acido folico negli alimenti?
    Sì, l'acido folico è una vitamina idrosolubile e sensibile al calore, il che significa che si degrada facilmente durante la cottura, specialmente se bollita in abbondante acqua. Per preservarne il massimo contenuto nutritivo, è preferibile consumare le verdure ricche di folati crude, al vapore o saltate velocemente in padella. Evitare cotture lunghe e mantenere le parti verdi delle piante aiuta a garantire un apporto ottimale di vitamina B9.
  • Chi ha un maggior bisogno di integrare l'acido folico?
    Le donne in gravidanza hanno un fabbisogno aumentato, raccomandato almeno a 400 mcg al giorno, per supportare lo sviluppo del tubo neurale del feto. Anche le donne in allattamento, gli anziani, le persone con alcolismo, chi soffre di celiachia o altre patologie intestinali che compromettono l'assorbimento, e coloro che assumono farmaci specifici o antibiotici per lunghi periodi necessitano di un apporto superiore, spesso integrato mediante supplementi dopo consulto medico.
  • Quali sono i sintomi di una carenza di acido folico?
    Una carenza di vitamina B9 si manifesta principalmente con astenia (stanchezza cronica), debolezza, pallore e anemia megaloblastica dovuta a un difetto nella produzione di globuli rossi. Altri segnali includono perdita di appetito, irritabilità, difficoltà di concentrazione e problemi di memoria. Nei bambini, la carenza può causare ritardi nella crescita e nello sviluppo. In casi gravi, può interessare la salute cardiovascolare aumentando i livelli di omocisteina nel sangue.

Potrebbe interessarti anche