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Esfolianti

Aggiornato il 23 gennaio 20134 capitoli5 domande frequenti

Premessa

La pelle del viso, probabilmente, più di quella di altre parti del corpo è estremamente sensibile e costantemente esposta ad ogni tipo di agente esterno. Il viso, infatti, non viene coperto quando fa molto freddo o quando ci si espone al sole. Di conseguenza è necessario prendersi cura di esso in altre maniere. La bellezza e la giovinezza del proprio viso è una delle preoccupazioni estetiche più diffuse sia tra le donne che tra gli uomini. Ciò è confermato dalla costante necessità di acquistare e applicare creme adatte alla propria pelle e all’esigenza di sottoporsi a trattamenti specifici nei centri di wellness. I primi segni di stress o di invecchiamento, piuttosto che altri piccoli inestetismi, sono subito visibili sulla pelle del viso. Fattori come stress, agenti atmosferici troppo aggressivi, o semplice invecchiamento possono segnare la propria pelle. Per minimizzare gli effetti di questi fattori è necessario prendersi cura correttamente della pelle del proprio viso.

L’importanza dell’esfoliazione del viso

Una pelle sana, liscia, levigata e senza alcun inestetismo è possibile solo se si usano i prodotti giusti e se si ha cura del proprio corpo. Alla base di una pelle giovane e brillante vi è, sicuramente, una corretta igiene quotidiana che passa per l’utilizzo di saponi e l’applicazione di una crema e di un contorno occhi. Questi prodotti devono esse scelti in base alle caratteristiche della propria pelle così da aiutarla a mantenersi sempre fresca e vitale. Ma queste semplici operazioni quotidiane, però, da sole non bastano. È estremamente importante abbinare a queste operazioni anche dei trattamenti esfolianti. L’esfoliazione del viso è estremamente importante, infatti, al rinnovamento cellulare e alla produzione di sostanze quali collagene e elastina. Come tutti già sanno, la pelle si rinnova continuamente, ma può capitare che le cellule ormai morte restino sulla pelle e si accumulino rendendola più grigia, meno luminosa e apparentemente più invecchiata. Per evitare ciò è bene sottoporsi a trattamenti esfolianti che mirano a liberarla dall’accumulo di materiale cellulare in eccesso.

Gli esfolianti: tipi

Gli esfolianti sono dei veri toccasana per la propria pelle e ve ne sono di diversi tipi. È possibile effettuare i propri periodici trattamenti esfolianti comodamente a casa propria oppure presso centri estetici competenti. Di certo, le due soluzioni comportano anche una qualità diversa del trattamento. Quello che viene effettuato in casa è sicuramente più leggero rispetto a quelli eseguiti da professionisti del campo che utilizzano, senza dubbio, prodotti più efficaci e tecniche i cui risultati sono più evidenti. I prodotti esfolianti possono essere distinti in due gruppi: quelli fisici e quelli chimici. I primi, quelli fisici sono semplicemente delle creme o dei gel che presentano all’interno dei loro ingredienti delle particelle più spesse. L’applicazione e il massaggio di questi prodotti sulla pelle del viso comportano una sfregatura che rimuove in maniera automatica le cellule morte dal proprio viso. Quando si utilizzano questi esfolianti bisogna stare attenti a non applicarli nelle zone più delicate del viso quali il contorno occhi e il contorno labbra. Inoltre evitare prodotti troppo aggressivi. Gli esfolianti chimici, invece, sono utilizzati soprattutto all’interno di centri estetici da estetiste professioniste. In questo caso l’effetto esfoliante è ottenuto grazie a delle sostanze, per l’appunto, chimiche che operano sulla pelle morta eliminandola in maniera semplice e stimolando la produzione di sostanze quali l’elastina e il collagene importanti per l’idratazione della cute e il rinnovamento cellulare.

A cosa servono

I trattamenti esfolianti vengono utilizzati per due ragioni principali: la prima è di tipo medico. Essi, infatti, aiutano a curare patologie come acne, psoriasi ed altro ancora. Ma è nel campo estetica che hanno la loro maggiore diffusione. Essi contribuiscono a eliminare o ridurre inestetismi quali rughe, smagliature, pelle disidratata e smagliature (quelle di colore rosso). Coloro che si interessano a questi tipi di trattamenti non sono solo le donne, contrariamente a quanto normalmente si sostiene. Anche gli uomini, infatti, si sottopongono sempre più spesso ai trattamenti esfolianti per ridurre la presenza di rughe o altri inestetismi. Si consiglia di sottoporsi a questi trattamenti in maniera periodica così da purificare la pelle del viso in maniera costante. Questo tipo di operazione oltre ad eliminare le cellule morte responsabili del colorito spento e del grigiore generale del viso, rende anche più efficaci i trattamenti che vengono fatti successivamente. Ad esempio se dopo l’esfoliazione vi è l’applicazione di una particolare crema, questa penetrerà in maniera più approfondita nell’epidermide proprio perché con l’esfoliazione è stata rimossa la pelle in eccesso. Anzi, in realtà, è estremamente consigliabile applicare delle creme o dei prodotti idratanti dopo il trattamento di esfoliazione in modo da nutrire la pelle e fornirle i principi attivi necessari per far si che possa ritrovare il suo normale equilibrio.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra esfolianti fisici e chimici?
    Gli esfolianti fisici agiscono meccanicamente grazie alla presenza di micro-particelle abrasive (come zuccheri, sali o gusci di noci) che, tramite lo sfregamento durante l'applicazione, rimuovono manualmente le cellule morte dalla superficie cutanea. Sono ideali per chi preferisce un controllo diretto della pressione esercitata. Al contrario, gli esfolianti chimici contengono acidi (come AHA o BHA) o enzimi che dissolvono chimicamente i legami tra le cellule morte, permettendo il loro distacco senza attrito meccanico. Questa categoria è spesso utilizzata in ambito professionale per risultati più profondi e uniformi, stimolando inoltre la produzione di collagene ed elastina.
  • Quante volte a settimana è consigliato fare l'esfoliazione del viso?
    La frequenza ideale dipende fortemente dal tipo di pelle e dal metodo scelto. In linea generale, per pelli normali o miste, un'azione esfoliante leggera 1-2 volte a settimana è sufficiente per mantenere il ricambio cellulare attivo senza compromettere la barriera cutanea. Le pelli secche o sensibili potrebbero tollerare solo un trattamento mensile o bi-settimanale, mentre le pelli grasse e resistenti potrebbero beneficiarne fino a tre volte. È fondamentale osservare la reazione della pelle: arrossamenti, bruciore o desquamazione indicano che l'esfoliazione è troppo frequente o aggressiva e va ridotta immediatamente per evitare irritazioni croniche.
  • È sicuro usare esfolianti fisici vicino agli occhi e alle labbra?
    No, generalmente non è sicuro né raccomandato utilizzare esfolianti fisici standard sulle aree perioculari e periorali. La pelle intorno agli occhi è la più sottile del corpo e priva di tessuto adiposo protettivo; l'attrito causato dalle particelle abrasive può creare micro-lacerazioni, accelerare la formazione di rughe sottili e causare irritazioni gravi. Lo stesso vale per il contorno labbra, spesso soggetto a secchezza e screpolature. Se si desidera esfoliare queste zone, è necessario ricorrere esclusivamente a prodotti specifici formulati delicatamente per quelle aree, evitando assolutamente scrub generici o maschere con granuli grossolani.
  • Perché è fondamentale applicare una crema idratante dopo l'esfoliazione?
    L'esfoliazione rimuove lo strato corneo superficiale, lasciando la pelle temporaneamente più permeabile e vulnerabile alla disidratazione. Applicare una crema idratante o un siero nutriente immediatamente dopo il trattamento è essenziale per ripristinare il film idrolipidico e fornire i principi attivi necessari al recupero. Inoltre, poiché la barriera protettiva è stata parzialmente rimossa, la pelle assorbe i nutrienti della crema in modo molto più profondo ed efficace rispetto al solito. Questo sinergia massimizza i benefici rigenerativi, lenisce eventuali rossori e aiuta la pelle a ritrovare rapidamente il suo equilibrio naturale di idratazione e luminosità.
  • L'esfoliazione può aiutare a trattare l'acne e le macchie cutanee?
    Sì, l'esfoliazione gioca un ruolo chiave nella gestione di acne e iperpigmentazione. Gli esfolianti chimici, in particolare quelli contenenti acido salicilico (BHA), penetrano nei pori sciogliendo il sebo e le impurità, riducendo infiammazioni e prevenendo la formazione di nuovi punti neri. Per le macchie solari o post-infiammatorie, gli esfolianti che promuovono il ricambio cellulare (come gli AHA) aiutano a schiarire l'iperpigmentazione rimuovendo le cellule cutanee cariche di melanina. Tuttavia, è cruciale non esagerare: un'eccessiva esfoliazione può irritare l'acne attiva, peggiorando la condizione. Consultare un dermatologo è sempre consigliato per casi severi.

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