Tè nero

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Tè nero

Il tè nero è una delle bevande più antiche e più diffuse in tutto il mondo, ma è anche un prezioso alleato per la bellezza dei capelli e della pelle

di Redazione

19 marzo 2014

Storia del tè

La storia del consumo di té ha origini antichissime e si lega alle tradizioni di molti popoli. Le notizie più antiche che abbiamo riguardo a questa deliziosa bevanda provengono dalla Cina, da dove il té si è poi diffuso anche in Europa in seguito ai contatti per scambi commerciali. Inizialmente, il termine indicava il sapore amaro di alcune verdure cinesi, per poi diventare identificativo della bevanda calda preparata a partire dalle foglie essiccate della pianta del té. Il primo luogo nel quale si diffonde il consumo di té è il monastero: all'interno dei monasteri, infatti, i monaci gustavano questa bevanda per via delle sue proprietà stimolanti, in grado di mantenere lucida la mente anche dopo diverse ore di meditazione. Il consumo di té, dunque, si lega da sempre ai suoi effetti sull'organismo, accanto all'apprezzamento del sapore, che può variare notevolmente in base alla varietà dalla quale vengono prelevate le foglie. Nel corso dei secoli, anche la modalità di preparazione varia molto: le abitudini più antiche dei monaci tibetani e cinesi riguardano una forma di preparazione che rende il té molto più simile a un decotto che a una tisana. In Europa, il consumo di té avviene anche con l'aggiunta di té, sebbene molti amanti di tale bevanda preferiscano gustarne il sapore naturale. E' tradizione prevalentemente britannica, invece, il consumo di té con l'aggiunta di qualche goccia di latte, che conferisce alla bevanda un sapore più dolce e corposo.

Preparazione del tè nero

Bere il tè è un vero e proprio rito, che ha le sue diverse abitudini e prescrizioni a seconda delle tradizioni locali legate al consumo di questa bevanda in tutto il mondo. Tuttavia, alcune abitudini determinano la qualità della bevanda preparata. Innanzitutto, la modalità migliore per il consumo di té è quella in foglie: evitando le bustine si potrà avere soltanto il prodotto essiccato direttamente immerso nell'acqua, senza il contatto con altri elementi. L'acqua per la preparazione del té deve essere riscaldata ad una temperatura di circa 60°, e non portata ad ebollizione. Un paio di cucchiaini di tè in foglia sono sufficienti per preparare una o due tazze: il prodotto verrà lasciato in infusione pochi minuti, con leggera varietà a seconda del tipo di tè. E' importante rispettare i tempi di infusione segnalati dal produttore per evitare che la bevanda si arricchisca di tannini e assuma uno sgradevole sapore amaro. Le foglie di tè essiccato devono essere conservate in un posto asciutto e riparato, in un sacchetto ben chiuso per evitare che il forte odore di tè si diffonda ai prodotti conservati negli stessi ripiani del tè.

Proprietà del tè nero

Come ogni varietà di tè, anche il tè nero è ricco di teina, sostanza eccitante che svolge un effetto molto simile alla caffeina sull'organismo umano, anche se leggermente più blando. Si tratta di un eccitante ed acceleratore del metabolismo. Di tutte le varietà della pianta, il tè nero è quello che contiene maggiori quantità di teina. Il tè nero è inoltre ricco di teofilina, sostanza che viene utilizzata anche in medicina per contrastare i disturbi del tratto respiratoria di origine infiammatoria o di carattere cronico, dalla bronchite all'asma. Questo principio attivo, infatti, permette di favorire la dilatazione dei bronchi, favorendo la respirazione. Infine, il tè nero è ricco di polifenoli che lo rendono un importante alleato in caso di disturbi cardiovascolari, anche se, in tal senso, si rivela ancora più efficace il tè verde, considerato anche anticancro. Il tè nero, tuttavia, non deve essere assunto da persone soggette a pressione alta o a rischio di malattie cardiache, proprio per via dell'effetto eccitante che potrebbe portare ad un affaticamento del cuore. Il consumo di tè nero deve essere limitato anche per le persone caratterizzate da disturbi e irritabilità del tratto digestivo e intestinale, in quanto il tè potrebbe comportare ulteriore irritazione.

Usi alternativi del tè

Il tè nero costituisce innanzitutto una bevanda, ricavata dall'infusione delle foglie della pianta fatte essiccare, ma l'ingestione non è l'unico modo in cui il tè viene utilizzato per la cura e la bellezza della persona. Il tè, infatti, è in grado di donare lucentezza ai capelli e di nutrirli, per cui viene spesso utilizzato anche per realizzare degli impacchi specifici. Per preparare un impacco domestico sono sufficienti delle bustine di tè e dell'acqua: un litro di tè realizzato con due bustine in infusione per qualche ora sarà perfetto per un ultimo risciacquo nutritivo quando ci si lava i capelli. Tale preparato può essere anche un prezioso alleato contro la caduta dei capelli, da utilizzare una o due volte la settimana per rinforzare i capelli e limitarne la caduta. Il preparato, se lasciato in infusione per tutta la notte e con più bustine di tè ad arricchire il liquido, potrà essere utilizzato anche per arricchire di riflessi scuri i propri capelli, che ritroveranno una rinnovata lucentezza. Dal tè, poi, si possono ricavare anche degli impacchi benefici per la pelle, da utilizzare contro le scottature.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra teina e caffeina e quali effetti ha il tè nero sul corpo?
    Il tè nero contiene teina, una sostanza chimica identica alla caffeina, ma presente in concentrazioni generalmente inferiori rispetto al caffè, offrendo un effetto stimolante più blando e duraturo. La teina agisce come acceleratore del metabolismo e mantiene la mente lucida. Inoltre, il tè nero possiede la concentrazione più elevata di teina tra tutte le varietà di tè. È fondamentale consumarlo con moderazione, poiché l'eccesso può causare irritabilità o affaticamento cardiaco, specialmente in soggetti predisposti a ipertensione o problemi cardiaci.
  • Come si prepara correttamente un tè nero per evitarne il sapore amaro?
    Per ottenere un'infusione ottimale, utilizza acqua riscaldata a circa 60-80°C, mai bollente, per non bruciare le foglie. Impiega un paio di cucchiaini di tè in foglie (meglio se sfuse rispetto alle bustine per una purezza maggiore) e lascia in infusione solo il tempo indicato dal produttore, solitamente pochi minuti. Superare questi tempi rilascia troppi tannini, rendendo la bevanda eccessivamente amara. Conserva le foglie secche in un contenitore ermetico, asciutto e al riparo dalla luce per preservarne aroma e proprietà.
  • In che modo il tè nero può migliorare la salute dei capelli?
    Il tè nero è un ottimo rimedio naturale per capelli opachi o deboli. Preparando un infuso concentrato (ad esempio, lasciando in infusione più bustine per tutta la notte), puoi utilizzarlo come ultimo risciacquo dopo lo shampoo. Questo trattamento apporta nutrienti che donano lucentezza, nutrono il fusto e aiutano a rinforzare il capello, riducendone la caduta se usato una o due volte a settimana. Inoltre, grazie ai suoi pigmenti naturali, può accentuare riflessi scuri sui capelli castani o neri, restituendo vitalità visiva.
  • Quali sono i benefici cardiovascolari e respiratori del tè nero?
    Grazie all'abbondanza di polifenoli, il tè nero supporta la salute cardiovascolare, agendo come antiossidante protettivo, sebbene il tè verde sia spesso considerato superiore in questo specifico ambito. Contiene inoltre teofillina, un composto broncodilatatore utilizzato in medicina per alleviare sintomi di asma e bronchiti croniche favorendo la dilatazione dei bronchi. Nonostante questi benefici, chi soffre di ipertensione o patologie cardiache deve consultare un medico prima di assumerlo regolarmente, dato l'effetto stimolante sulla frequenza cardiaca.
  • È sicuro bere tè nero se si hanno problemi digestivi o pelle sensibile?
    Chi soffre di gastrite, reflusso o irritazioni intestinali dovrebbe limitare il consumo di tè nero, poiché i tannini e la teina possono peggiorare l'infiammazione dello stomaco e dell'intestino. Per la pelle, invece, il tè nero offre benefici esterni: gli impacchi freddi o i risciacqui possono calmare le scottature leggere grazie alle proprietà antinfiammatorie e astringenti. In caso di dubbi specifici su condizioni cliniche preesistenti, è sempre consigliabile valutare l'impatto individuale e consultare un professionista sanitario.

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