Perché zucca e patate stanno bene insieme e quali varietà scegliere
Il purè di zucca e patate nasce da un'idea semplice: unire la dolcezza morbida della zucca alla consistenza farinosa della patata, che dà corpo e tiene insieme la crema. Da sola, infatti, la zucca lessata tende a restare acquosa e un po' lenta; le patate assorbono quell'umidità in eccesso e regalano una purea compatta, dal colore dorato e dal gusto più rotondo rispetto alla versione classica. Il risultato è un contorno che resta leggero al palato, ma con una presenza in tavola che fa figura anche nel pranzo della domenica. La scelta delle varietà fa la differenza. Per la zucca orientati su una polpa soda e poco acquosa, come la Delica o la Mantovana, che restano asciutte in cottura e si schiacciano in una crema liscia; hanno però la buccia dura, quindi munisciti di un coltello pesante, taglia prima a spicchi e solo dopo elimina la scorza. Per le patate preferisci quelle a pasta gialla, che schiacciate restano cremose senza diventare collose, oppure una varietà farinosa se ami un purè più asciutto. Se hai poco tempo, i cubetti di zucca già puliti, freschi o surgelati, funzionano bene e ti risparmiano il lavoro di taglio.
Dosi per quattro persone e preparazione passo dopo passo
Per quattro persone ti servono circa 500 g di patate, 300 g di zucca già pulita, 200 ml di latte, 30 g di burro, sale e un pizzico di noce moscata. Sbuccia le patate e tagliale a pezzi di dimensione simile, in modo che cuociano in modo uniforme; riduci la zucca a cubetti grosso modo della stessa misura. Mettile insieme in una pentola con acqua fredda leggermente salata, porta a bollore e lascia cuocere per 15-20 minuti circa, finché la forchetta entra senza resistenza in entrambe. Se preferisci un sapore più intenso, puoi cuocere la zucca a parte in forno a 180 °C per una mezz'ora: perde acqua e concentra la sua dolcezza, mentre le patate lessano come al solito. Scola bene gli ortaggi e passali subito, ancora caldi, nello schiacciapatate: è lo strumento che dà al purè di zucca e patate la crema più liscia, mentre il frullatore a immersione tende a rendere le patate collose per via dell'amido. Rimetti la purea in pentola a fuoco bassissimo, aggiungi prima il burro e mescola finché si scioglie, poi versa il latte caldo poco alla volta fino alla consistenza che desideri. Regola di sale, profuma con la noce moscata e servi subito, perché il purè è migliore appena mantecato.
Come renderlo più leggero: senza burro, senza latte, adatto a tutti
La leggerezza di questo contorno dipende soprattutto da ciò che aggiungi alla fine. Burro e latte intero rendono il purè più ricco, ma non sono indispensabili: la zucca contiene già molta acqua e una buona dose di dolcezza naturale, quindi puoi sostituire il burro con un filo di olio extravergine di oliva versato a crudo e allungare la purea con un po' di acqua di cottura tenuta da parte al posto del latte. Otterrai una crema un po' meno vellutata, ma più digeribile e con il gusto pulito degli ortaggi in primo piano. Questa versione ha anche un vantaggio pratico quando hai ospiti con esigenze diverse: senza latticini va bene per chi è intollerante al lattosio e per chi segue un'alimentazione vegana, e il purè di zucca e patate è di per sé privo di glutine. Se vuoi un gusto più sapido senza tornare al burro, una grattugiata leggera di formaggio stagionato aggiunta fuori dal fuoco basta a dare carattere. Rispetto al purè di sole patate, inoltre, la quota di zucca rende la porzione meno calorica, un dettaglio che apprezzerai se stai tenendo d'occhio la linea, come abbiamo già raccontato parlando di zucca e dieta.
Abbinamenti, conservazione e la variante gratinata in forno
Il gusto dolce e delicato di questo purè accompagna bene i secondi dal sapore deciso: un arrosto di maiale, il pollo al forno, una fetta di pesce bianco cotto in forno, ma anche formaggi a pasta morbida o polpette di legumi, se la tavola è vegetariana. Servilo caldo, con una macinata di pepe nero e, se ti piace, qualche foglia di salvia saltata un istante in padella, che si sposa con la zucca senza coprirla. Se ti avanza, conserva il purè di zucca e patate in frigorifero in un contenitore chiuso per uno o due giorni al massimo e scaldalo a fuoco dolce con un goccio di latte o di acqua per restituirgli morbidezza; evita invece il congelatore, perché dopo lo scongelamento la crema si separa e perde consistenza. Per trasformarlo in un piatto più ricco, distribuiscilo in cocotte unte con olio e cosparse di pangrattato, completa con una spolverata di formaggio grattugiato e passa in forno a circa 190 °C per una ventina di minuti, finché la superficie è dorata: così anche il contorno del giorno prima torna in tavola come piatto a sé.





