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Scrub corpo allo zucchero e cannella per l'inverno

Aggiornato il 01 novembre 20264 capitoli
Perché zucchero e cannella aiutano la pelle secca d'inverno

Perché zucchero e cannella aiutano la pelle secca d'inverno

Con il freddo la pelle del corpo tende a inaridirsi: l'aria secca dei locali riscaldati, gli sbalzi di temperatura e lo sfregamento dei tessuti pesanti la rendono ruvida e opaca, e le cellule morte in superficie impediscono alla crema di assorbirsi come dovrebbe. Uno scrub corpo allo zucchero e cannella risponde a questo problema in modo delicato: i granuli di zucchero di canna levigano senza graffiare, perché sono più morbidi del sale e si sciolgono con l'acqua man mano che massaggi, così l'azione si attenua da sola invece di insistere sulle zone più sensibili. La cannella in polvere non esfolia, ma profuma il composto con una nota calda che si adatta alla stagione e dona un leggero senso di tepore sulla pelle. L'olio vegetale, infine, resta in parte sulla cute dopo il risciacquo e lascia un film che protegge dalla disidratazione. Per capire se è il momento di esfoliare, dopo qualche minuto sotto la doccia calda passa i polpastrelli su gomiti, ginocchia e gambe: dove la pelle si stacca in piccole briciole, lo scrub è davvero utile.

Ingredienti e dosi dello scrub corpo per la stagione fredda

Per un vasetto sufficiente a diverse applicazioni ti bastano un bicchiere di zucchero di canna grezzo, tre cucchiai di olio vegetale e, se vuoi un composto più morbido e avvolgente, un cucchiaio di miele. Lo zucchero di canna ha granuli più grandi di quello bianco raffinato e per questo esfolia meglio, ma se la tua pelle è molto sottile o reattiva puoi mescolare le due qualità per un'azione più leggera. Tra gli oli, in inverno privilegia quelli nutrienti: l'olio di mandorle dolci è il più indicato per la pelle secca, l'olio extravergine di oliva è ricco e facile da reperire, mentre l'olio di jojoba è più leggero e adatto a chi non ama la sensazione untuosa. La cannella va dosata con misura: usa la polvere, non l'olio essenziale, e aggiungine una quantità minima, quanto basta a profumare e a scaldare il colore del composto. È una spezia che su alcune pelli può dare arrossamento, quindi se non l'hai mai usata sulla cute prova lo scrub su una piccola zona dell'avambraccio prima di applicarlo su tutto il corpo. Se vuoi arricchire la ricetta, un cucchiaio di burro di karité fuso rende il composto ancora più protettivo nei mesi freddi.

Come preparare e conservare il composto in casa

Versa lo zucchero in una ciotola asciutta, unisci la cannella e mescola bene con un cucchiaio perché la spezia si distribuisca in modo uniforme. Aggiungi poi l'olio poco alla volta, amalgamando fino a ottenere una pasta granulosa e umida che stia insieme senza colare; se preferisci una consistenza più cremosa, incorpora il miele per ultimo. Trasferisci tutto in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e tienilo in un luogo fresco, lontano dal calore del termosifone. Con il passare dei giorni l'olio tende a salire in superficie: è normale, basta rimescolare prima dell'uso. Preleva sempre il prodotto con un cucchiaino asciutto ed evita che entri acqua nel vasetto, perché l'umidità scioglie lo zucchero e favorisce la formazione di muffe. Preparato con questi accorgimenti e senza aggiunta di acqua, lo scrub si conserva per qualche settimana; se noti cambiamenti di odore o di aspetto, è meglio prepararne di nuovo.

Uso corretto, frequenza e precauzioni per non irritare la pelle

Applica lo scrub sotto la doccia, sulla pelle umida e già ammorbidita dall'acqua calda, prelevandone piccole quantità e massaggiando con i polpastrelli in movimenti circolari, senza premere. Insisti con delicatezza su gomiti, ginocchia, talloni e gambe, le zone che in inverno si screpolano più facilmente, e sorvola il viso e le parti irritate o appena depilate. Risciacqua con acqua tiepida, tampona senza strofinare e stendi subito la crema corpo o un olio: con le cellule morte rimosse l'idratante penetra meglio e la pelle resta morbida più a lungo. Una volta a settimana è una frequenza adeguata per la pelle secca; se dopo il trattamento non ottieni il risultato sperato non ripetere subito, perché un'esfoliazione ravvicinata irrita invece di migliorare. Fai attenzione al pavimento della doccia, che l'olio rende scivoloso, e sciacqua bene il piatto dopo l'uso. Se soffri di dermatite, eczema o hai la pelle lesa, chiedi prima al medico o al farmacista se l'esfoliazione è indicata nel tuo caso.

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