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Candela da massaggio fai da te con cera di soia e burro di karité

Aggiornato il 07 novembre 20264 capitoli
Perché la cera di soia e il burro di karité funzionano sulla pelle

Perché la cera di soia e il burro di karité funzionano sulla pelle

Una candela da massaggio fai da te è diversa da una candela profumata: non deve fare luce, deve fondere in fretta e lasciare una pozza di olio tiepido da raccogliere con le mani. Per questo conta soprattutto il punto di fusione della cera. La cera di soia in scaglie, quella che i fornitori di materie prime indicano proprio per le candele da massaggio, fonde intorno ai 45-50 °C, a seconda del prodotto, abbastanza in basso perché bastino pochi minuti di fiamma e la cera arrivi sulla pelle già tiepida. Le cere da colonna, le paraffine dure e la cera d'api pura fondono a temperature più alte e porterebbero troppo calore: lasciale alle candele decorative. Il burro di karité dà corpo alla miscela e lascia la pelle morbida e nutrita, mentre l'olio vegetale regola la fluidità della pozza e rende il massaggio scorrevole. Se preferisci una candela ancora più cremosa puoi sostituire parte della soia con cera di cocco, che fonde a una temperatura ancora più bassa, vicina a quella della pelle; tieni conto però che con il caldo si ammorbidisce molto, quindi per un regalo di Natale la soia resta la scelta più affidabile.

Ingredienti e dosi: le proporzioni in peso per una candela equilibrata

Le dosi si misurano in peso, con una bilancia da cucina precisa al grammo, non in volume. La formula di partenza più collaudata prevede circa il 70 % di cera di soia, il 15 % di burro di karité, il 14 % di olio vegetale e l'1 % di oli essenziali, da non superare mai il 2 % perché la miscela va a contatto con la pelle. Per un barattolino da regalo di circa 100 g significa 70 g di cera, 15 g di burro, 14 g di olio e 1 g di essenze. Come olio vanno bene mandorle dolci, jojoba o girasole alto oleico; se vuoi rallentare l'irrancidimento aggiungi lo 0,5 % di vitamina E e togli la stessa quantità dall'olio. Scegli sempre burri e oli di qualità cosmetica. Se la candela ti viene troppo dura e tarda a fondere, nella prova successiva alza l'olio di qualche punto e abbassa la cera; se invece resta molle, fai il contrario. Evita le fragranze per candele e i coloranti, pensati per bruciare e non per la pelle: per profumare usa soltanto oli essenziali adatti all'uso cosmetico, con prudenza sugli agrumi e sulle spezie, che possono irritare. Se chi riceve il regalo ha la pelle reattiva o è in gravidanza, prepara una versione senza profumo.

Il procedimento passo passo: bagnomaria, stoppino e colata

Prepara prima il contenitore: un vasetto di vetro basso e a bocca larga, da cui si raccoglie bene la cera fusa, e uno stoppino di cotone cerato con la base in alluminio, che trovi nei negozi per il fai da te o in ferramenta. Sciogli a bagnomaria la cera di soia insieme al burro di karité e all'olio vegetale, a fuoco dolce e mescolando ogni tanto, finché la miscela è limpida. Togli dal fuoco, aspetta qualche istante e solo allora unisci gli oli essenziali, perché il calore eccessivo ne disperde il profumo. Immergi lo stoppino nella miscela ancora calda per un paio di minuti, stendilo su un piattino di ceramica e passalo qualche minuto in freezer finché non si irrigidisce: così resterà dritto. Fissalo al centro del vasetto, tienilo in posizione con una molletta per i panni appoggiata sul bordo e versa la miscela lentamente. Lascia solidificare a temperatura ambiente, senza fretta e lontano da correnti d'aria, per evitare crepe e avvallamenti in superficie. Quando la candela è compatta, accorcia lo stoppino a circa mezzo centimetro e chiudi con il coperchio.

Come usarla in sicurezza e confezionarla come regalo di Natale

Accendi la candela e lasciala bruciare pochi minuti, finché in superficie si forma una pozza di cera fusa. Spegni sempre la fiamma prima di toccarla, poi versa qualche goccia sull'interno del polso: deve risultare tiepida, mai calda. Solo allora raccogli la cera con le dita o inclina piano il vasetto sulle mani e massaggia schiena, spalle o gambe con movimenti lenti; essendo fatta solo di grassi vegetali, si assorbe gradualmente e il massaggio può durare a lungo. Evita viso, mucose e pelle lesa, e non lasciare mai la fiamma accesa senza controllo. Conservata a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore, la candela si mantiene per circa tre mesi, quindi preparala non troppo in anticipo rispetto alle feste. Per il regalo aggiungi un'etichetta scritta a mano con gli ingredienti, la data di preparazione e le istruzioni d'uso in due righe, così chi la riceve sa come usarla e può controllare eventuali allergie a qualche componente. Tieni presente che se invece decidi di venderla diventa un cosmetico a tutti gli effetti e serve una valutazione di sicurezza secondo il regolamento europeo sui cosmetici: per un dono tra amici e familiari basta la cura con cui l'hai preparata.

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