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Collutorio naturale alla salvia e chiodi di garofano: ricetta

Aggiornato il 24 ottobre 20264 capitoli
Perché salvia e chiodi di garofano fanno coppia quando arriva il freddo

Perché salvia e chiodi di garofano fanno coppia quando arriva il freddo

Con i primi freddi la bocca lavora in condizioni peggiori del solito: i riscaldamenti accesi asciugano le mucose, il raffreddore costringe a respirare con la bocca aperta e la gola si irrita con facilità. Un collutorio naturale alla salvia e chiodi di garofano nasce proprio per questo periodo, perché unisce due piante che la tradizione erboristica impiega da sempre per la cura del cavo orale. La salvia ha un'azione astringente e rinfrescante sulle gengive, legata ai suoi tannini e al suo olio essenziale, mentre i chiodi di garofano devono il profumo caldo e la nota leggermente anestetica all'eugenolo, la sostanza che i dentisti di una volta usavano per calmare i denti doloranti. Messi insieme in un decotto, i due ingredienti danno un liquido ambrato e aromatico, privo di alcol, che non brucia e non secca la bocca come capita con molti prodotti industriali. Se già usi la salvia o i chiodi di garofano separatamente, qui trovi il modo di combinarli in una preparazione pensata per sciacqui e gargarismi quotidiani, da tenere in frigorifero per tutta la settimana.

Ingredienti e dosi per circa 250 ml di collutorio

Per una bottiglietta da circa 250 ml ti servono: 250 ml di acqua, meglio se filtrata o a basso residuo fisso, una dozzina di chiodi di garofano interi, otto o dieci foglie di salvia fresche (oppure un cucchiaio colmo di foglie essiccate) e un pizzico di sale fino. Scegli chiodi di garofano interi e non in polvere, perché la polvere intorbida il liquido ed è difficile da filtrare; verifica che siano ancora profumati e un po' oleosi al tatto, segno che l'olio essenziale non è evaporato. Per la salvia va bene quella da cucina, la Salvia officinalis, raccolta lontano da strade trafficate se la prendi dal balcone o dall'orto. Il sale non serve per il sapore ma per allungare un poco la conservazione e rendere lo sciacquo più efficace sulle gengive. Se le gengive tendono a sanguinare, puoi aggiungere anche un cucchiaino raso di bicarbonato di sodio, che riduce l'acidità della bocca; evita però di esagerare, perché un eccesso di bicarbonato rende il gusto saponoso e sgradevole.

Preparazione passo passo del decotto e conservazione

Versa l'acqua in un pentolino di acciaio, aggiungi i chiodi di garofano e copri con il coperchio: l'olio essenziale è volatile e senza coperchio se ne perde buona parte con il vapore. Porta a ebollizione e lascia sobbollire a fuoco basso per circa cinque minuti, finché l'acqua prende un colore dorato. Spegni, aggiungi le foglie di salvia spezzettate con le mani, rimetti il coperchio e lascia in infusione per dieci o quindici minuti. La salvia non va bollita: il calore prolungato ne disperde l'aroma e accentua il sapore amaro. Filtra con un colino a maglie fitte o con una garza, sciogli il pizzico di sale mentre il liquido è ancora tiepido e lascia raffreddare completamente prima di travasare in una bottiglia di vetro con tappo, sterilizzata con acqua bollente. Conserva in frigorifero e consuma entro una settimana circa: se il liquido si intorbida, cambia odore o compaiono filamenti, buttalo e preparane uno nuovo. Scrivi la data sull'etichetta, così non devi fare affidamento sulla memoria.

Come usarlo nei mesi freddi e quando è meglio rivolgersi al dentista

Usa il collutorio alla salvia e chiodi di garofano dopo aver lavato i denti, una o due volte al giorno: prendi un sorso abbondante, fai passare il liquido tra i denti per trenta secondi o un minuto e sputa senza risciacquare con acqua, così le piante restano a contatto con le gengive un po' più a lungo. Nella stagione fredda puoi usarlo anche per un gargarismo quando la gola è arrossata o la bocca è secca al risveglio per via del riscaldamento; se lo usi così, lascialo prima tornare a temperatura ambiente, perché il freddo del frigorifero su una gola irritata è poco piacevole e sui denti sensibili può dare fastidio. Non ingerire il liquido e tieni la bottiglia fuori dalla portata dei bambini piccoli, che non sanno ancora sputare bene; in gravidanza o se assumi farmaci chiedi al farmacista prima di usarlo con regolarità. Ricorda che un collutorio casalingo aiuta a mantenere la bocca pulita e fresca, ma non cura carie, ascessi o gengive infiammate da tempo: se il dolore dura più di un paio di giorni, se un dente è sensibile a ogni sorso caldo o se le gengive sanguinano spesso, prendi appuntamento dal dentista invece di insistere con gli sciacqui.

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