Vecchiaerboristeria.it · guide e consigli pratici
Ricette · Come si cucina

Come cucinare la zucca: al forno, al vapore e in padella

Aggiornato il 04 novembre 20264 capitoli
Scegliere e preparare la zucca prima della cottura

Scegliere e preparare la zucca prima della cottura

Prima di cucinare la zucca con qualsiasi metodo, vale la pena fermarsi un momento sulla scelta e sulla pulizia, perché da qui dipende buona parte del risultato. Al banco preferisci un esemplare con il picciolo secco e la buccia soda, che suoni pieno quando lo picchietti: sono i segnali di una zucca matura, con la polpa dolce e asciutta. Tra le varietà più usate in cucina ci sono la mantovana, dalla polpa compatta e poco acquosa, adatta a ripieni e cotture al forno, e la delica, più piccola e con la buccia sottile, che puoi persino lasciare durante la cottura. La zucca lunga, invece, ha una polpa più umida e si presta meglio a vellutate e minestre. Per pulirla, lavala bene, dividila a spicchi con un coltello grande e ben affilato ed elimina semi e filamenti con un cucchiaio. Se la ricetta richiede la polpa senza buccia, toglila con pazienza, eliminando anche lo strato più chiaro sotto la scorza. Taglia poi i pezzi in dimensioni simili tra loro: è il modo più semplice per ottenere una cottura uniforme, perché i pezzi grandi richiedono più tempo di quelli piccoli e, se li mescoli, rischi di trovare cubetti sfatti accanto ad altri ancora duri. I semi non buttarli: lavati e tostati diventano uno spuntino o una guarnizione per le vellutate.

Zucca al forno: temperatura, tempi e come farla dorare

Il forno è il metodo che più esalta la dolcezza naturale della zucca, perché il calore secco fa evaporare parte dell'acqua e concentra gli zuccheri, lasciando la polpa morbida dentro e leggermente dorata in superficie. Disponi fette o dadini su una teglia foderata con carta forno, ben distanziati tra loro: se li ammassi, la zucca cuoce nel proprio vapore e resta molle invece di colorarsi. Condisci con un filo di olio extravergine, sale, pepe e un'erba aromatica come rosmarino o timo, poi cuoci in forno statico a circa 200 °C per una ventina di minuti, girando i pezzi a metà cottura. Il tempo varia con lo spessore: le fette alte un paio di centimetri richiedono qualche minuto in più dei cubetti. Se la varietà lo permette, puoi lasciare la buccia e cuocere gli spicchi interi, ottenendo una polpa che si stacca con il cucchiaio e diventa la base di gnocchi, torte salate o ripieni per la pasta. Questa resa asciutta è proprio ciò che rende la cottura al forno la più adatta quando ti serve una purea che non rilasci acqua negli impasti. Verifica la cottura infilando la punta di un coltello: deve entrare senza resistenza. Per un contorno, servila così com'è o completala con un pizzico di semi di zucca tostati.

Zucca al vapore: cottura delicata per creme e purè

La cottura al vapore è la più delicata: la polpa non entra in contatto con l'acqua, quindi conserva meglio colore, sapore e buona parte delle vitamine idrosolubili che la bollitura disperderebbe nel liquido. È il metodo da scegliere quando ti serve una base morbida e neutra, da frullare per una vellutata, da schiacciare per un purè o da usare in preparazioni dolci come creme e torte. Taglia la zucca a cubetti di due o tre centimetri, senza buccia, e sistemali nel cestello sopra l'acqua in leggera ebollizione, con il coperchio ben chiuso. Servono circa 15-20 minuti; i pezzi più grandi possono richiedere qualche minuto in più. Controlla la cottura con una forchetta: la polpa deve cedere senza sfaldarsi del tutto. Lasciala intiepidire nel cestello qualche minuto prima di lavorarla, così perde l'umidità in eccesso e il purè resta compatto. Se non hai una vaporiera, va bene anche un cestello di acciaio in una pentola con poca acqua sul fondo, oppure un colino largo appoggiato sui bordi. La zucca cotta in questo modo ha un sapore pulito che accoglie bene sia i condimenti salati, come un filo d'olio e salvia, sia quelli dolci, come la cannella, un vantaggio se la prepari anche per i bambini.

Zucca in padella: cubetti saporiti in pochi minuti

La padella è la scelta quando hai poco tempo e vuoi un contorno con più carattere, oppure una base saporita per risotti, frittate e torte salate. Taglia la zucca a cubetti piccoli, di un centimetro e mezzo o due, così cuociono in fretta e si insaporiscono bene. Scalda un filo d'olio extravergine con uno spicchio d'aglio o dello scalogno tritato e un rametto di rosmarino, unisci la zucca e lasciala rosolare a fiamma vivace per qualche minuto senza mescolare troppo, in modo che prenda colore. Poi abbassa la fiamma, sala e, se vuoi, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco; prosegui con il coperchio per circa 15 minuti, aggiungendo un cucchiaio d'acqua solo se il fondo si asciuga troppo. Il rischio più comune in padella è ottenere una zucca spappolata: evitalo scegliendo una varietà a polpa soda come la mantovana e mescolando con delicatezza, con una spatola piuttosto che con un cucchiaio. Se invece preferisci una consistenza cremosa, da schiacciare con la forchetta e usare per condire la pasta, allunga la cottura con un po' di brodo e lascia che i cubetti si disfino da soli. A fine cottura, un pizzico di pepe e una grattata di scorza di limone o di parmigiano ravvivano il sapore dolce della zucca e la rendono un contorno completo accanto a carni bianche o formaggi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche