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Sciroppo di zenzero e limone fatto in casa per l'inverno

Aggiornato il 16 ottobre 20264 capitoli
Gli ingredienti giusti: zenzero fresco, limoni non trattati e dolcificante

Gli ingredienti giusti: zenzero fresco, limoni non trattati e dolcificante

Lo sciroppo di zenzero e limone fatto in casa parte da tre ingredienti soltanto, e proprio per questo conviene sceglierli con attenzione. Lo zenzero è un rizoma, cioè un fusto sotterraneo, e va preferito fresco: al tatto deve essere sodo, con la buccia tesa e liscia, senza parti raggrinzite o molli, e quando lo spezzi deve profumare in modo netto. Un rizoma vecchio è più fibroso e dà uno sciroppo meno aromatico. La polvere secca può sostituirlo solo in mancanza d'altro, con un cucchiaino circa al posto del pezzo fresco, ma il risultato è più piatto. Per i limoni scegli frutti non trattati in superficie, perché nella ricetta entra anche la scorza, che contiene gli oli essenziali responsabili del profumo. Lavali bene e preleva solo la parte gialla, lasciando l'albedo bianco che darebbe amaro. Come dolcificante puoi usare zucchero semolato, che rende la preparazione più stabile nel tempo, oppure miele, più delicato nel gusto ma meno adatto a una conservazione lunga. Se preferisci il miele, scegline uno chiaro e poco invadente, così da non coprire la nota piccante dello zenzero.

La preparazione passo per passo: cottura, filtraggio e imbottigliamento

Una volta pronti gli ingredienti, sbuccia lo zenzero raschiando la buccia con il bordo di un cucchiaino, che segue meglio le curve del rizoma rispetto al coltello e spreca meno polpa, poi taglialo a fettine sottili o a cubetti. Mettilo in un pentolino con l'acqua, porta a ebollizione e lascia sobbollire per circa dieci o quindici minuti: in questa fase l'acqua estrae gli aromi e la componente piccante, quindi se vuoi uno sciroppo più deciso allunga di qualche minuto, se invece lo preparerai anche per i bambini riduci la quantità di zenzero. Se usi la scorza di limone, aggiungila a questo punto. Filtra il liquido con un colino a maglie fitte, rimettilo sul fuoco e unisci lo zucchero e il succo dei limoni, mescolando finché lo zucchero non si è sciolto del tutto. Se hai scelto il miele, scaldalo a bagnomaria prima di unirlo e prolunga la cottura a fuoco dolce per circa mezz'ora, finché il composto non prende una consistenza densa che vela il cucchiaio. Versa lo sciroppo di zenzero e limone ancora caldo in bottiglie o vasetti di vetro sterilizzati, chiudi subito ermeticamente e lascia raffreddare a temperatura ambiente prima di riporre in frigorifero.

Come usarlo nei mesi freddi e quando è meglio chiedere al medico

Nei mesi freddi lo sciroppo di zenzero e limone si usa soprattutto sciolto in acqua calda: uno o due cucchiai in una tazza bastano per una bevanda che scalda e lascia in bocca la nota piccante del rizoma. Puoi aggiungerlo anche alle tisane, al tè o all'acqua tiepida con un po' di miele quando hai la gola irritata, perché il calore e la dolcezza danno una sensazione di sollievo. Con la stessa preparazione puoi aromatizzare dolci e frutta cotta, mentre diluita in acqua frizzante diventa una bevanda analcolica da offrire a chi non beve vino. Ricorda però che si tratta di una preparazione alimentare, non di un medicinale: lo zenzero e la vitamina C del limone rientrano nella tradizione erboristica per il sostegno nei cambi di stagione, ma non curano raffreddore o influenza. Se la tosse o il mal di gola durano più di qualche giorno, se c'è febbre alta o se lo sciroppo è destinato a bambini piccoli, rivolgiti al medico o al farmacista. Lo stesso vale se assumi farmaci o sei in gravidanza, perché lo zenzero non è indicato in ogni situazione e un parere professionale toglie ogni dubbio.

Conservazione in frigorifero, congelamento e varianti senza zucchero

La durata dello sciroppo dipende dal dolcificante e dall'igiene dei contenitori. Con lo zucchero, in bottiglia sterilizzata e chiusa ermeticamente, si conserva in frigorifero fino a circa tre settimane; una volta aperta, consumala entro una decina di giorni e preleva sempre con un cucchiaio pulito. La versione con il miele dura meno, circa una settimana, quindi preparane quantità piccole. Se noti schiuma, odore acido o muffa sul collo della bottiglia, butta tutto senza assaggiare. Per averne una scorta più lunga puoi congelare lo sciroppo di zenzero e limone nelle vaschette per il ghiaccio: ogni cubetto corrisponde più o meno a una dose e si scioglie direttamente nella tazza di acqua calda. Se vuoi limitare gli zuccheri, prepara solo l'estratto di zenzero e limone senza dolcificante e addolcisci al momento con il miele, tenendo presente che senza zucchero la durata si accorcia molto e conviene congelarlo subito. Chi ama i sapori più caldi può aggiungere alla cottura una stecca di cannella o qualche chiodo di garofano, da filtrare insieme allo zenzero.

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