Grasso addominale

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Grasso addominale

Il grasso addominale è l'accumulo di tessuto adiposo nell'area compresa tra il tronco e gli organi interni: eliminarlo è possibile, con una dieta equilibrata ed esercizio regolare

di Redazione

09 luglio 2014

Accumulo di grasso addominale

Il grasso addominale, o viscerale, è il tessuto adiposo che si accumula all'interno della cavità addominale, tra gli organi interni e il tronco. Si può trattare di una parte del tessuto adiposo distribuito in modo omogeneo su tutto l'organismo, oppure un accumulo localizzato che comporta, oltre che problemi di salute se presente in grandi quantità, anche un effetto antiestetico che può mettere in crisi molte persone. Il grasso addominale risulta essere tra le forme più difficili da eliminare e occorre intervenire su di esso in modo mirato. Se presente in grandi quantità, infatti, esso può portare serie complicanze e pericoli per l'organismo. Solitamente si tratta di un tipo di accumulo che colpisce in maggioranza gli uomini, ma non è raro che anche le donne sviluppino una elevata concentrazione di grasso addominale anche se rientranti nella fascia definita normopeso. Il grasso addominale, presente in una persona normopeso, è indice di squilibri alimentari o di conduzione di uno stile di vita non del tutto sano, magari troppo sedentario. Anche se presente in modo ridotto, dunque, l'accumulo di grasso addominale può essere un segnale da prendere in considerazione per correggere alcuni comportamenti che non risultano benefici per il proprio organismo.

Obesità addominale

Se un po' di grasso addominale può essere considerato innocuo ed è diffuso in moltissime persone, soprattutto se conducono uno stile di vita sedentario, e cambiando questi fattori si può facilmente porre rimedio, diverso è il caso dell'accumulo di grasso addominale in quantità tali da rientrare nelle fasce di obesità o obesità grave. Il grasso addominale è tra i più pericolosi per l'organismo, in quanto responsabile del rilascio di sostanze dannose per il corpo, come la resistina e l'interleuchina. Una conseguenza dell'accumulo di grasso addominale è il rilascio di sostanze che favoriscono la trombosi, le infiammazioni, l'accumulo di trigliceridi e i rischi a livello cardiovascolare: il soggetto caratterizzato da obesità addominale è fortemente a rischio di infarti e altri gravissimi disturbi cardiovascolari in grado di metterne a rischio la vita. Per questa ragione è fondamentale intervenire al più presto per porre rimedio alla propria condizione, seguendo i consigli di un medico specialista e variando le abitudini negative che hanno influenza sull'accumulo del grasso addominale. L'alimentazione, infatti, non è l'unica responsabile: anche uno stile di vita molto sedentario può favorire l'accumulo del grasso addominale.

Rimedi naturali

Si è spesso portati a credere che l'accumulo di grasso addominale, soprattutto se presente in modo ridotto, si possa risolvere attraverso esercizi fisici mirati soltanto sulla zona da ridefinire. Questo è soltanto in parte veritiero: è vero che si tende a consumare il grasso più vicino alla zona sotto sforzo, ma per vedere degli effettivi miglioramenti è necessario intervenire in modo più generico con dell'attività fisica regolare che sia volta allo smaltimento dei grassi, attivando l'intero metabolismo. Eseguire soltanto esercizi fisici mirati, infatti, può far incorrere nel rischio di sviluppare muscolatura addominale senza la perdita del grasso: le conseguenze di tale abitudine si traducono nell'apparente aumento del grasso, dovuto allo sviluppo muscolare nello strato inferiore. Svolgere attività fisica regolare permette di contrastare il grasso su tutto il corpo, area addominale compresa, e gli effetti saranno tanto più visibili quanto più saranno abbinati ad una dieta sana. Correggere il proprio regime alimentare è fondamentale per ridurre la quantità di grasso addominale presente: pasti caratterizzati da un corretto apporto calorico, senza esagerare con i grassi ed eliminando alcol e cibo spazzatura, sono indispensabili per la perdita del grasso addominale. Meglio diffidare delle diete “miracolose” che promettono grandi risultati in poco tempo, dal momento che è probabile che esse impongano un regime alimentare squilibrato, non in grado di garantire il mantenimento dell'equilibrio apparentemente ottenuto.

Chirurgia addominale

Se l'accumulo di grasso addominale è importante, la chirurgia può costituire una soluzione necessaria: essa si rivolge, in particolare, all'accumulo di grasso corporeo tale da far ritenere in pericolo la salute dell'individuo, rientrante nella fascia dell'obesità. L'operazione e il recupero post operatorio non sono indolori e, affinché gli sforzi non vengano vanificati, è fondamentale mantenere, in seguito, uno stile di vita corretto che possa evitare il ritorno ad una situazione di rischio. Sempre più spesso, gli interventi di addominoplastica vengono pubblicizzati per coloro che desiderano eliminare l'inestetismo del grasso addominale anche su individui normopeso: tali interventi possono offrire immediato risultato anche dal punto di vista estetico, ma sono sconsigliati per coloro che non hanno effettiva necessità: molto spesso, con un po' di attività fisica e un regime alimentare regolare gli stessi risultati si possono ottenere in modo del tutto naturale.

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Domande frequenti

  • È possibile eliminare il grasso addominale facendo solo addominali?
    No, concentrarsi esclusivamente sugli addominali è controproducente. Esercitare solo quella zona porta allo sviluppo muscolare sottostante, che può far apparire l'addome ancora più prominente se il grasso sovrastante non viene rimosso. Per perdere grasso addominale è necessario un approccio globale: attività fisica regolare che attivi l'intero metabolismo e un deficit calorico controllato. Solo riducendo la massa adiposa complessiva del corpo si riuscirà a visualizzare i muscoli addominali e a diminuire il girovita.
  • Quali sono i rischi sanitari legati all'eccesso di grasso viscerale?
    Il grasso addominale viscerale è metabolicamente attivo e pericoloso perché rilascia sostanze pro-infiammatorie come resistina e interleuchine. Questi composti aumentano il rischio di trombosi, infiammazioni croniche e accumulo di trigliceridi. Di conseguenza, chi presenta un'elevata quantità di grasso addominale ha un rischio significativamente più alto di sviluppare malattie cardiovascolari gravi, inclusi infarti e ictus. Non è quindi solo un problema estetico, ma un serio fattore di rischio clinico che richiede intervento medico.
  • Come deve essere impostata la dieta per ridurre il grasso addominale?
    La dieta deve essere equilibrata e focalizzata sulla qualità nutrizionale piuttosto che sulle restrizioni estreme. È fondamentale controllare l'apporto calorico totale, limitare drasticamente i grassi saturi e eliminare completamente alcol e cibi processati o 'spazzatura'. Le diete miracolose vanno evitate poiché spesso squilibrano il metabolismo e portano a un rapido effetto yo-yo. L'obiettivo è creare un deficit energetico sostenibile attraverso pasti nutrienti che favoriscano la riduzione graduale e stabile del tessuto adiposo.
  • L'addominoplastica è indicata per tutti i casi di pancia prominente?
    No, l'addominoplastica è un intervento chirurgico invasivo riservato principalmente a casi di obesità grave dove la salute è a rischio, oppure a pazienti normopeso con eccessi cutanei specifici dopo dimagrimenti importanti. Non è una soluzione rapida per chi cerca semplicemente di snellire la figura: i rischi anestesiologici e il lungo periodo di recupero la rendono inadatta a fini puramente estetici lievi. Per la maggior parte delle persone, uno stile di vita sano e l'esercizio fisico offrono risultati naturali sicuri e duraturi senza i rischi della chirurgia.

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