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Maschera viso alla zucca fatta in casa

Aggiornato il 20 ottobre 20264 capitoli
Perché la zucca di stagione fa bene alla pelle in autunno

Perché la zucca di stagione fa bene alla pelle in autunno

Con l'arrivo dei primi freddi la pelle del viso tende a spegnersi: l'estate l'ha esposta a lungo al sole e all'acqua salata, e il riscaldamento acceso in casa la lascia più secca e meno luminosa. Proprio in questo periodo la zucca arriva fresca sui banchi del mercato, e una maschera viso alla zucca fatta in casa è un modo semplice per portare un ortaggio di stagione nella tua routine di bellezza. La polpa arancione deve il suo colore al betacarotene, un antiossidante che l'organismo converte in vitamina A e che contribuisce a contrastare i radicali liberi, tra i responsabili dell'invecchiamento precoce della pelle. Insieme a questo trovi vitamina C ed E, zinco e piccole quantità di enzimi e alfa-idrossiacidi naturali, le sostanze che in erboristeria chiamiamo AHA e che favoriscono un'esfoliazione molto delicata delle cellule morte. Se la usi con regolarità, l'incarnato appare più uniforme e morbido senza l'aggressività di un peeling meccanico.

Come preparare la base di polpa cotta

Parti da una fetta di zucca da cucina con la polpa soda e di colore intenso: le varietà dolci e compatte, come quelle che useresti per un risotto, danno una crema omogenea che si stende bene. Elimina la buccia e i filamenti, taglia la polpa a cubetti e cuocila al vapore o in poca acqua finché si infilza senza resistenza con una forchetta. La cottura al vapore conserva meglio il colore e non annacqua il composto, quindi preferiscila se hai una vaporiera o un cestello. Scola bene e schiaccia con una forchetta, oppure frulla per qualche secondo con un mixer a immersione se vuoi una consistenza più fine. Lascia intiepidire la purea prima di aggiungere gli altri ingredienti della maschera alla zucca: miele e latte non vanno mescolati a un composto bollente, e in ogni caso sul viso una maschera calda sarebbe fastidiosa. Se la purea risulta troppo liquida, falla asciugare qualche minuto in un colino a maglia fine; se invece è troppo densa, un cucchiaio di latte o di acqua la rende più spalmabile. Prepara solo la quantità che ti serve per un'applicazione, perché un composto fresco e senza conservanti non si presta a essere messo da parte.

Le varianti giuste per pelle secca, mista o grassa

La purea da sola è già una base valida, ma è con gli ingredienti aggiunti che la maschera alla zucca si adatta alla tua pelle. Se la senti secca e tirata, mescola tre parti di purea con una parte di panna fresca, aggiunta poco alla volta fino a ottenere una crema: i grassi del latte la rendono nutriente e illuminante. Un'alternativa più leggera è un cucchiaio di latte e un cucchiaino di miele per ogni fetta di zucca cotta, con mezzo cucchiaio di olio di mandorle dolci se la pelle è particolarmente disidratata. Se invece la tua pelle è mista o grassa, con la zona T che tende a lucidare, la zucca lavora bene con ingredienti astringenti. Unisci alla purea un uovo intero, un paio di cucchiaini di miele e qualche goccia di succo di mirtillo rosso: il tuorlo nutre, l'albume dà una sensazione di compattezza e il mirtillo aiuta a opacizzare. Il miele, in tutte le versioni, è un ingrediente da non saltare: è umettante, cioè trattiene l'acqua negli strati superficiali della pelle, e rende il composto più aderente al viso. Valuta sempre la consistenza finale, che deve restare cremosa senza colare lungo il collo.

Applicazione, tempi di posa e precauzioni

Applica la maschera su viso e collo ben detersi e struccati, evitando il contorno occhi, con le dita o con un pennello piatto, e lasciala in posa dai dieci ai venti minuti a seconda della ricetta: le versioni con uovo e mirtillo si asciugano prima, quelle con panna o olio possono restare un po' più a lungo. Rimuovi con acqua tiepida e una spugnetta morbida, tampona senza strofinare e completa con la tua crema idratante abituale, perché la pelle appena trattata la assorbe meglio. Prima del primo utilizzo fai una prova su una piccola area, per esempio all'interno del polso, e attendi qualche ora: miele, uovo e latte possono dare reazioni in chi è sensibile a questi alimenti. Non usare la maschera alla zucca su pelle irritata, scottata o con lesioni aperte, e se hai una condizione cutanea in corso chiedi prima un parere al dermatologo o al farmacista. Una volta a settimana è una cadenza ragionevole per un trattamento esfoliante, anche se delicato come questo.

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